ELEZIONI, POLITICA, NOTIZIE
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Tutto sulle elezioni politiche del 13 aprile 2008 
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intermezzo... (just for fun e in attesa dei risultati)

Intermezzo … e riflessioni
ST. LOUIS, 10 aprile - Da oggi abbiamo finito.  In poco tempo i plichi sono arrivati agli elettori, meno quelli smarriti durante il tragitto e quelli mai spediti per disguidi di liste AIRE tra comuni e consolati, qualcuno poi rispedito su legittima richiesta; aperti, letti, molti cestinati per scarso interesse, altri (orrore) ceduti o addirittura venduti a terzi, una buona parte votati e resi nulli per inadempienze varie, la maggioranza (speriamo) compilati e spediti correttamente in tempo per arrivare a destinazione entro le fatidiche ore 16, altri ancora (ahimé) arrivati o che arriveranno in ritardo e inceneriti.  ... Riprenderemo il nostro reportage  per riportare i risultati e, nel frattempo, ci intratterremo con qualche chicca proveniente dall’Italia, magari anche piccante, così “just for fun”... LEGGI


CORRIERE DELLA SERA: Berlusconi-Veltroni, faccia a faccia virtuale
Il montaggio delle due videochat a cura di Nino Luca 

Santanché: "Sono l'ossessione di Silvio. Ma stia tranquillo, non gliela do"
Italia chiama Italia - Thu, 10 Apr 2008 - Botta e risposta fra la candidata premier de La Destra e il leader PdL. Berlusconi: "E' la destra Billionaire che cerca di portarci via i voti ma che fa soltanto il gioco della sinistra. Non entrerà in parlamento" "Berlusconi è ossessionato da me. Dica quello che vuole, faccia quello che gli pare...tanto non gliela do". Così Daniela Santanché, candidato premier de La Destra, ha risposto, conversando con i giornalisti ieri a Montecitorio, alle critiche di Silvio Berlusconi. Per Silvio Berlusconi Daniela Santanchè non è altro che "quella destra Billionaire che cerca di portarci via i voti ma che fa soltanto il gioco della sinistra". Così Silvio Berlusconi, parlando a 'Omnibus La7', ha replicato alla candidata premier della Destra che lo aveva criticato per alcune affermazioni sulle donne. La destra di Daniela Santanche' raggiungera' le soglie dell'8% al Senato e del 4% alla Camera? "Ne' nell'una ne' nell'altra parte". Lo ha detto Silvio Berlusconi a Radio Due.

La sexy-candidata D'Abbraccio: "Basta con queste facce da c..."
L’ex pornostar e sexy candidata del Partito Socialista alle amministrative di Roma, Milly D’Abbraccio, fa una propaganda elettorale più sexy che mai
Italia chiama Italia - Thu, 10 Apr 2008ROMA - In politica attirare l'attenzione, dei media e degli elettori, è sempre utile. E fare qualcosa che vada contro il conformismo, spesso aiuta.  L’ex pornostar e sexy candidata del Partito Socialista alle amministrative di Roma, Milly D’Abbraccio, fa propaganda elettorale esponendo il suo scultoreo “lato b” su dei manifesti visibili nelle zone Appio, Tuscolano e Cinecittà. Non a caso, lo slogan di Milly (al secolo Emilia Cucciniello) è “Basta con queste facce da c…”. Anche se più che uno slogan è un invito a preferire il suo di … Sembra che la candidata abbia affisso di persona i manifesti, aiutata dal porno-manager Riccardo Schicchi. Un’iniziativa, secondo alcune voci, verso la quale il Ps di Boselli era contrario. Ma Milly ha insistito: “Li ho fatti stampare a mie spese e ora li utilizzo”. Lo staff della candidata ha assicurato che il manifesto non sarà affisso nelle zone vicine al Vaticano. Intanto i cittadini ogni volta che passano davanti a un manifesto elettoriale di Milly D'Abbraccio, in ogni caso ringraziano.  LEGGI

DEI 177 SIMBOLI E ...DAVVERO PARTITI?
Credi o no, ecco alcuni dei nominativi presentati al Viminale:
  • SACRO ROMANO IMPERO LIBERALE CATTOLICO - GIURISTI DEL SACRO ROMANO IMPERO CATTOLICO - MOVIMENTO EUROPEO LIBERAL CRISTIANO GIUSTIZIA E LIBERTÀ
  • DISOCCUPATI UNITI
  • "IO NON VOTO" LISTA CIVICA NAZIONALE
  • NUCLEO TREMMISTA NAZIONALE
  • PANE PACE LAVORO
  • SINISTRA CRITICA
  • 100%
  • MOVIMENTO POLITICO MONDO ANZIANI
  • MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA
  • PARTITO COMUNISTA ITALIANO MARXISTALENINISTA
  • SUDTIROLER VOLKSPARTEI
  • PARTITO INTERNETTIANO
  • MIOGOVERNO.IT - 50.000NOI
  • LISTA NO MONNEZZA IN CAMPANIA - PARTITO ANIMALISTA AMBIENTALISTA
  • PARTITO IMPOTENTI ESISTENZIALI DR.CIRILLO
  • L.I.R.A. (LIBERTÀ, INDIPENDENZA, RISPETTO, AMORE)
  • NON REMARE CONTRO
  • MOVIMENTO DEMOCRATICI "LIBERI E FORTI"

  • prima delle elezioni:

    GIANNOTTI (ITALIAUSA.COM): GRANDE L’INTERESSE DEI CITTADINI ALL’ESTERO PER LE ELEZIONI
    ST. LOUIS\ aise\11/04/2008 - ...Avviandosi alla conclusione, il direttore del portale per gli italiani in nord America, fa "un’ultima considerazione sulle "ore-16,10-aprile", limite di tempo imposto solamente a noi cittadini di serie "B", residenti all’estero" che considera "un fastidio che certamente contribuisce a cestinare e relegare a cose poco serie questo nostro diritto e dovere al voto". "Non solo dobbiamo esprimere il nostro voto 4 giorni prima dei nostri fratelli residenti in Patria", sottolinea il direttore Giannotti, "ma se non vogliamo perdere altri 3 o 4 giorni di spedizione, dobbiamo addirittura recarci di persona al consolato di appartenenza visto che è necessario far ricevere, non semplicemente votare entro il tempo stabilito". "Se almeno fosse accettato il timbro postale come adempimento e come è comunemente uso in questa ed altre nazioni!", esclama. "Il mio consolato comprende 11 stati nel midwest USA, e se vivessi in Grand Junction, Colorado", evidenzia, "dovrei viaggiare quasi 2.000 chilometri per imbucare il mio voto. Mi domando quanti cittadini italiani sarebbero disposti a viaggiare 3 volte la distanza tra Torino e Roma per votare?" Il direttore di ItaliaUSA.com conclude infine rivolgendosi ai suoi lettori assicurando che "riprenderemo il nostro reportage a www.ItaliaUSA.com/elezioni2008 per riportare i risultati e, nel frattempo, ci intratterremo con qualche chicca proveniente dall’Italia, magari anche piccante, così "just for fun"". (aise) LEGGI

    Renato Turano (PD): il mio programma sociale per gli italiani all'estero
    Candidato al senato nella Circoscrizione America Settentrionale e Centrale per il Partito Democratico/Veltroni Presidente
    News Italia Press, mercoledì 9 aprile 2008 - Ultime ore utili per il voto. La campagna elettorale è agli sgoccioli, ma i contenuti non mancano. Li abbiamo chiesti al Renato Turano, Candidato al senato nella Circoscrizione America Settentrionale e Centrale per il Partito Democratico/Veltroni Presidente. Senatore uscente, è stato eletto nella precedente tornata elettorale, nel 2006, Renato Turano (L’Unione), con 11.634 voti... LEGGI

    IL 14 APRILE SERATA ELETTORALE DEL PD DI NEW YORK
    NEW YORK\ aise\ 09/04/2008 - Lunedì 14 aprile a partire dalle 17.00 presso la Saletta B al cinquantanovesimo piano dell’Empire State Building, nuova sede del Partito Democratico di New York, si terrà una serata organizzata per seguire insieme i risultati delle elezioni. (aise)

    Voto estero, ultime ore utili
    News Italia Press, martedì 8 aprile 2008 - E’ ormai agli sgoccioli il termine ultimo per i quasi tre milioni di Italiani residenti stabilmente all’estero e per quelli che invece lo sono temporaneamente, fra cui si annoverano militari, ricercatori, professori, etc., per poter esprimere il proprio voto. La scadenza entro cui far pervenire le schede elettorali agli uffici consolari, si ricorda che il voto all’estero si effettua tramite posta, è fissata per le 16, ora locale, di giovedì 10 aprile

    APPELLO DI MIRKO TREMAGLIA PER IL COMITATO TRICOLORE PER GLI ITALIANI NEL MONDO
    Questo è un mio messaggio molto sofferto perché, troppe volte, quando si parla di elezioni all'estero, vi sono questioni che non capisco e che tendono a complicare la situazione specie quando, oltre al voto di lista, si danno anche le preferenze alle persone. Siamo alla vigilia, per la seconda volta, di elezioni di straordinaria importanza perché si vota per rinnovare il Parlamento italiano: la Camera dei Deputati ed il Senato...  Vi chiedo di votare la lista de "Il Popolo della Libertà-Berlusconi" perché lì vi sono i rappresentanti del C.T.I.M...  Ecco i nostri candidati iscritti al Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo e chiediamo di dare loro la preferenza nella lista de "Il Popolo della Libertà - Berlusconi":
    SUD AMERICA: Camera dei Deputati  -  On. ANGELI Giuseppe
    NORD CENTRO AMERICA: Camera dei Deputati, ARCOBELLI Vincenzo
    AFRICA-AUSTRALIA: Camera dei Deputati -  COSSARI Joe,    Senato: CRISTAUDI Salvatore
    EUROPA: Camera dei Deputati  -  CARUSO Mario, DI BIAGIO Aldo, VERDE Andrea; Senato - DI GIROLAMO Nicola...  LEGGI

    Fac-simile della scheda elettorale per l'Italia
    Non sei contento che nel centro/nord America abbiamo soltanto 4 partiti da considerare? L'elettore Italiano trova un totale di 16 simboli per 14 scelte, infatti, PdL e PD sono accoppiati rispettivamente con un'altro partito formando una coalizione.  A peggiorare le cose gli Italiani devono stare attenti a votare un solo simbolo; se votano per il PD, per esempio, e la croce copre ambedue i simboli della coalizione (PD e DiPietro) la scheda viene annullata. Altro che brogli all'estero, parliamo piuttosto di casini in Italia ...e non ci riferiamo al candidato.

    ULTIM'ORA: Il consolato italiano di Colonia, Germania, non accetta più schede votate
    Italia chiama Italia - Mon, 07 Apr 2008 - ...Al consolato italiano di Colonia, infatti, non accettano più i voti dei connazionali. Non c'è da usare nemmeno il condizionale, perchè ci sono documenti e testimonianze e quindi la notizia è certa.  La buca delle lettere dove depositare le buste con le schede elettorali votate, è stata sigillata da un impiegato del consolato. Il signor Bartolomeo, questo il nome della persona, ha proibito a tutti gli italiani presenti di depositare il proprio voto. Motivo? "E' un ordine del console Eugenio Sgro", ha tagliato corto Bartolomeo, senza dare altre spiegazioni. Gli italiani si lamentavano: noi stessi per telefono abbiamo potuto sentire toni di voce che non promettevano nulla di buono. I connazionali sono arrabbiatissimi, per usare un eufemismo. Si sentono traditi, presi in giro. Questa notizia sa davvero di paradossale: il termine ultimo per la consegna dei plichi, infatti, è, com'è noto, il 10 aprile. Perchè questa scelta da parte del Console Sgro? Ci risulta difficile capirlo, al momento. LEGGI
    Aggiornamento (13:55) Luciana Martena, che fra le altre cose rappresenta Alleanza Nazionale in Germania, ricontattata dalla nostra redazione ci ha spiegato che, anche se il Consolato chiude al pubblico alle 12 e 30, all'esterno della struttura è presente una casella postale, messa lì proprio per permettere agli italiani ivi residenti di depositare il proprio voto a qualsiasi ora, anche fuori dall'orario di lavoro del consolato. Questa casella postale sarebbe stata sigillata con nastro adesivo, per ordine del Console Sgro, secondo quanto dichiarato da un impiegato dello stesso consolato. Abbiamo chiamato il consolato italiano di Colonia: alla prima telefonata il console Sgro era occupato in un'altra conversazione telefonica; alla seconda, abbiamo parlato direttamente con la sua segretaria, che ci ha detto di richiamare dopo 15 minuti; alla terza telefonata il Console Sgro non c'era più. Riproveremo più tardi.
    Aggiornamento (18.55): Luciana Martena è riuscita a parlare direttamente con il console Sgro, il quale le ha spiegato che la casella postale è stata sigillata perchè alcune persone inserivano 50 o più buste elettorali alla volta, cosa che aveva suscitato non poche perplessità all'interno del consolato. Da qui, la decisione di permettere agli italiani di imbucare le schede solo nell'apposito cassonetto che si trova all'interno dell'ambasciata, e che è chiuso con il lucchetto. Secondo il console, questa notizia era stata diramata da lui con una nota, ma alla nostra redazione non è giunto nulla, nè abbiamo visto nulla a riguardo sulle agenzie. Il console Sgro ha ricordato che dopo le 12 e 30 per il pubblico non sarà possibile accedere alla struttura del consolato; tuttavia, chi volesse consegnare il proprio voto potrà farlo anche dopo le 12 e 30: suonando alla porta del consolato sarà fatto entrare, o un impiegato ritirerà la scheda elettorale. "Noi stiamo lavorando bene - ha detto fra le altre cose Sgro - il consolato italiano di Colonia è contro i brogli".

    Vincenzo Arcobelli (PdL) risponde all'intervista nFA
    Abbiamo inviato le domande a cinque candidati del PdL e del PD: Bucchino, Turano, Giordano, Vitale, e Arcobelli. Solo due candidati ci hanno degnato di una risposta. L'addetta stampa di Emila Vitale ci ha segnalato un link dove vengono riportate molte delle risposte alle nostre domande, e ha promesso di fare il possibile per rispondere al più presto, essendo in viaggio continuamente per tutto il NordAmerica (dobbiamo in effetti scusarci del ritardo con cui le domande sono state inviate). Ci sono arrivate subito invece le risposte di Arcobelli, che riproduciamo qui sotto: 1. Ci parli di lei. Quali sono le sue qualificazioni per pensare di poter svolgere adeguatamente questo lavoro? Quali sono le sue motivazioni? Ci dica un motivo per cui possiamo credere alle promesse che i politici fanno in campagna elettorale. R: Mi occupo di comunità da quasi 10 anni. Sono il presidente del comitato degli italiani all'estero (Comites di Houston), sono stato il coordinatore del comitato dei presidenti comites degli USA, ho fatto battaglie in tempi non sospetti e/o solamente per motivi elettorali (vedi alcuni casi di riacquisto della cittadinanza-arcobelli ed il caso Russo eroe di guerra), ho contribuito a fondare e sono fortemente sostenute da me l'associazione dei giovani italiani nel mondo, e la Confederazione dei Siciliani del Nord America. Sono un Comandante pilota Istruttore, non sono un politico, sono operativo, quindi non faccio promesse, garantisco come fatto nel passato un impegno sincero, forte, leale ed onesto... CONTINUA

    Voto estero, Renato Turano (PD) risponde a Giordano e Sorriso
    News Italia Press, venerdì 4 aprile 2008 - In merito a certi articoli di stampa, partecipazioni mediatiche e/o postings su loro blogs di alcuni candidati del PDL... Mi rincresce che il sig. Giordano Basilio e il Sig. Augusto Sorriso, candidati del PDL alle elezioni politiche in corso, abbiano scelto l’ignoranza intellettuale, civile e politica come motore della loro campagna elettorale. I loro insensati attacchi isterici e insulti ai candidati del Partito Democratico, non solo ne determinano la loro incompetenza per poter rappresentare la nostra comunita’ di italiani all’estero presso il Parlamento Italiano, ma ne definiscono anche l’esilita’ dello spessore umano, certamente commensurata ai loro sponsors politici. Di questo, piu’ che dei loro insulti, mi si rattrista il cuore... LEGGI

    NUOVO RECORD RAGGIUNTO DA ITALIAUSA.COM PER LE ELEZIONI
    ST. LOUIS\ aise\ 04/04/2008 - La tiratura del portale internet italoamericano www.italiausa.com ha registrato in eccesso di 421mila "hits" per il mese di marzo, contro un media mensile che normalmente si aggira intorno ai 250mila. A renderlo noto è il direttore del portale, Franco Giannotti, per il quale tale successo è "frutto dell’enorme attività" del portale che ha dedicato gran parte delle sue pagine alle elezioni esclusivamente nel centro e nord America. "Le liste dei candidati, notizie pertinenti al territorio, istruzioni sul come si vota, calendario cronologico degli eventi e annunci pubblicitari da parte dei candidati stessi", spiega Giannotti, "hanno contribuito alla popolarità di questo portale, uno dei primi negli Usa, in rete infatti sin dal 1997". "Benché ci siano numerose fonti di informazione per il voto all’estero", continua Giannotti, "italiausa.com continua ad essere l’unico a concentrarsi specificamente sul territorio americano. Ciò detto, constatiamo che nello stesso mese ben 48mila "hits" provengono dall’Italia, contribuendo in qualche modo", conclude,. "alla proverbialmente acclamata ma spesso elusiva informazione di ritorno". (aise)

    Voto estero, ItaliaUSA vola grazie alle elezioni
    News Italia Press, venerdì 4 aprile 2008, St. Louis - La tiratura del portale internet italo americano ItaliaUSA ha registrato in eccesso di 421.000 “hits” per il mese di marzo (media mensile normale si aggira intorno ai 250.000), frutto dell’enorme attività svoltasi nelle sue pagine per le elezioni, "che sono dedicate esclusivamente al centro e nord America" afferma il Direttore Franco Giannotti. Le liste dei candidati, notizie pertinenti al territorio, istruzioni sul come si vota, calendario cronologico degli eventi e annunci pubblicitari da parte dei candidati stessi hanno contribuito alla popolarità di questo portale, uno dei primi negli Usa, in rete, infatti, sin dal 1997. "Benché ci siano numerose fonti di informazione per il voto all’estero, italiausa.com continua ad essere l’unico a concentrarsi specificamente sul territorio americano. Ciò detto, constatiamo che nello stesso mese ben 48.000 hits provengono dall’Italia contribuendo in qualche modo alla proverbialmente acclamata ma spesso elusiva “informazione di ritorno". 

    LA PROPOSTA DI CICALA (INTERCOMITES USA): PER LA VALIDITÀ DEL VOTO FACCIA FEDE IL TIMBRO POSTALE
    WASHINGTON\ aise\02/04/2008 - Per la validità del voto dei connazionali all’estero non si dovrebbe tener conto dell’arrivo dei plichi in Consolato, ma del timbro postale sulle buste che fa fede sulla data di spedizione. Questa la proposta di Carmelo Cicala, presidente del Comites di Washington e coordinatore dell’Intercomites Usa, che ha inviato una lettera aperta al Presidente Napolitano, al Governo e al Parlamento.  ...A sostegno della sua tesi, Cicala ricorda che "negli Stati Uniti avvalersi della "corrispondenza" è una forma di vita" e che "per tutto quello che ci è possibile fare per corrispondenza, è di mutuo accordo fra le parti che l'ora e la data del timbro postale apposto al momento dell'accettazione da parte del corriere, è irrevocabilmente accettata come adempienza dell'obbligo". "I pagamenti delle tasse, le dichiarazioni dei redditi rientrano in questa prassi. L'utente del servizio – ribadisce – è scusato da qualsiasi ritardo nella consegna. Gli è solamente imputabile di essersi adoperato per tempo onde attenersi al prestabilito". Non così per il voto all’estero: "tutte queste restrizioni imposte hanno fatto sì che un'operazione altrimenti semplice, coerente e logica, diventasse un incubo per il votante e per chi amministra la procedura. Annullare un voto al cittadino che ha adempito tutti i suoi doveri solo perché nel procedimento di consegna c'è stato un ritardo – per Cicala – è inaudito, illegale e incostituzionale". Detto questo, quindi, Cicala si appella al Governo affinché "si adoperi in questa emergenza e si dia da fare per permettere immediatamente che la validità della scheda sia determinata dalla volontà del cittadino di averlo fatto nel tempo prestabilito, cioè entro il 10 aprile, e che, anche se le schede dei votanti all'estero siano arrivate a destinazione dopo questa data, sia il timbro postale di partenza a determinare l'adempienza all'obbligo del voto e non la consegna, anche se in ritardo"... LEGGI

    Voto estero, Frattallone: tutti i voti sono utili
    Candidato alla Camera in America Settentrionale e Centrale per La Destra-Fiamma Tricolore
    News Italia Press, mercoledì 2 aprile 2008 - ..."Voto Utile? Voto inutile? No!!! Cari amici elettori italiani, tutti i voti sono utili. Quello che è considerato inutile, finchè regnerà la democrazia", evidenzia il candidato, "è l’astensione, il disertare le urne ignorando la consultazione elettorale, pronunciarsi contro il voto concesso agli italiani residenti all’estero (un beneficio concesso) dopo 50 anni di attese e di aspre lotte politiche". Per Frattallone, il voto agli italiani all’estero è un atto dovuto, non un regalo o una conessione, perchè quegli italiani, spesso, sono emigrati non per loro scelta ma perché "costretti ad allontanarsi dalle loro terre per migliorare le loro condizioni economiche offrendo un futuro migliore ai loro figli". E ancora: "È ora di finirla con queste polemiche voto si o voto no concesso finalmente agli italiani nel mondo". "Le comunità italiane hanno il diritto di essere rappresentati da 12 Deputati e 6 Senatori residenti all’estero, eletti direttamente dalle comunità italiane che vivono nelle quattro Ripartizioni Elettorali: Europa; America Settentrionale e Centrale; America Meridionale; Africa, Oceania e Australia"... LEGGI

    Voto all’estero, JE TUTTO DA RIFARE...
    Il vecchio Gino Bartali avrebbe detto: “je tutto da rifare”.... Il voto all’estero, tra inganni, scioperi in Brasile, mancate consegne a Mosca ed in molte parti del mondo, sentori gravi di schede vendute dai 25 ai 30 dollari, Patronati di sinistra scatenati a violare le leggi elettorali, gia’ se la passava male, ma alla luce del possibile rinvio del voto dovuto alla riammissione della DC, lo scenario che si profila e’ quello di un voto da annullare e rifare. A partire dal fatto che, per motivi tecnici, all’estero i trenta giorni utili di campagna elettorale non sono garantiti ai partiti, questo a causa del fatto che le schede devono essere spedite in anticipo ai consolati, gli elenchi dell’AIRE sono arrivati con gravissimi ritardi, dovuti al difficoltoso allineamento dei dati degli elettori presso i Consolati, la vera campagna elettorale in realta’ ha un senso compiuto solo dal primo giorno utile al giorno in cui le schede sono state spedite ( 26 marzo), aggiungiamo cinque giorni per pensare, ed ecco che a noi dell’estero, di giorni ne sono rimasti solo 20. Troppo poco per avere stessi diritti, troppo poco per permettere alle liste piccole di combattere ad armi pari con i pescecani che, a suon di centinaia di migliaia di dollari, acquistano tutti gli spazi sui quitidiani di lingua italiana nel mondo. Su questo punto La Destra ha aperto un osservatorio, allo scopo di rilevare quanti hanno violato la pars condicio, considerando anche il fatto che, la maggior parte di questi organi di stampa, godono del finanziamento di migliaia di euro del contribuente italiano destinato alla stampa nazionale all’estero. Denunce e proteste partiranno molto presto contro coloro che, sentendosi furbetti, hanno dato solo spazio al PDL ed al PD. Quello che La Destra-Fiamma Tricolore, a questo punto chiede e’ che siano rispettati i diritti fondamentali anche all’estero, pertanto si chiede l’annullamento di tutte le schede elettorali inviate e ricevute, ed il re-invio da parte dei Consolati di nuove schede, graficamente distinguibili, onde garantire anche all’estero la fruizione dei giorni elettorali destinati all’Italia, infatti se questo non avvenisse, si arriverebbe alla beffa che qui, oltremare, le votazioni si sarebbero comunque chiuse il 10 aprile ore 16 locali, mentre in Italia i giochi rimarebbero aperti. Se questa e’ democrazia io sono un cammello. Paolo Ebana, Portavoce La Destra Nord America 

    Azzurri nel mondo di Miami su Strumentalizzazioni e disfunzioni sul riacquisto della cittadinanza Italiana
    Nota ufficiale di Dott. Luca Ventriglia per il consiglio direttivo
    News Italia Press, martedì 1 aprile 2008 - L' attuale normativa in merito di cittadinanza Italiana (legge 91 del 5.2.1992) regola le modalita' di acquisizione dello status ex novo o la ri acquisizone per chi non la possiede piu'. Nel primo caso la cittadinanza viene acquisita "jure sanguinis" e quindi per diritto di sangue. Nel secondo caso cio' avviene tramite azione proattiva di recupero, un processo burocratico che si concretizza nel procurare prove e documenti nel quale ha gran parte il consolato. In attesa, al Parlamento, e' inoltre presente una ulteriore regolamentazione che, se approvata, snellira' l'iter. "Durante questa ultima campagna elettorale abbiamo assistito a innumerevoli proposte che hanno "scomodato" , in qualche caso, addirittura la Costituzione, ed atte a garantire il recupero della cittadinanza - informa il candidato deputato Cesare Sassi per le elezioni all'estero - Non ho la stessa posizione dei miei colleghi. In quanto interessato agli affari che coinvolgono i cittadini all'estero non mi sento di promettere cose che sono gia' state fatte. La cittadinanza e' un diritto per chi possiede i requisiti. La vera mancanza è prodotta dal vuoto informativo che solo i consolati ed i COMITES aiutano a colmare. In questo senso non mi sono ancora espresso in materia in quanto non è un qualcosa che posso promettere a creare, mi impegnero' esclusivamente a far si che la legge venga rispettata e la procedura semplificata."... LEGGI

    TURANO HA REGISTRATO IL 96% DI PRESENZE IN SENATO: GONELLA (L’ORA DI OTTAWA) VERIFICA E SI SCUSA CON IL SENATORE
    OTTAWA\ aise\ 01/04/2008  - "In un articolo da me recentemente scritto ed apparso sul "Cittadino Canadese", scrissi che da più parti si diceva che il Sen. Turano era stato presente alle sedute del Senato pochissime volte. In seguito alle giuste rimostranze dell’interessato, ho provveduto a documentarmi personalmente e risulta che la presenza di Turano è stata del 96%". A scrivere è Luciano Gonella, direttore de "L’ora di Ottawa", il cui articolo pubblicato su "Il cittadino canadese", giornale diretto da Basilio Giordano, uno dei candidati del Pdl al Senato nella ripartizione Nord e Centro America, è stato ripreso nei giorni scorsi da Luciano Neri che, a Montreal, ne ha contestato la sostanza (vedi AISE del 28 marzo h.19.01). Dopo aver verificato sul sito del Senato, Gonella oggi fa marcia indietro e, scrive, "mi scuso ufficialmente con Turano per l’inesattezza da me commessa". (aise) 

    GRANDE PARTECIPAZIONE A TORONTO AL DIBATTITO ELETTORALE PROMOSSO DA TEAM ITALIA
    TORONTO\ aise\ 01/04/2008 - Venerdì scorso, 28 marzo, Team Italia ha tenuto al Columbus Centre di Toronto la propria riunione mensile, interamente dedicata ad un dibattito pubblico sulle prossime elezioni politiche italiane grazie alla partecipazione di quattro candidati e di numerosi connazionali, oltre che di soci di Team Italia e de L’Altra Italia, dirigenti delle aziende italiane in Canada e i loro colleghi impegnati in quelle canadesi, che hanno così potuto conoscere i candidati che, se eletti, li rappresenteranno in Parlamento. Ha partecipato ai lavori, in rappresentanza del consolato, Veronica Ferrucci che ha ricordato, in apertura al dibattito, le modalità del voto per corrispondenza. Dopo il benvenuto da parte del neo presidente Marcello Castiglioni ai presenti, è iniziato il dibattito vero e proprio moderato da Cristiano de Florentis, giornalista di Rai International. Hanno spiegato i loro programmi elettorali Vittorio Coco, candidato al Senato per l’UDC, Franco Misuraca, candidato alla Camera per La Destra, Mario Pasquale Marra, candidato per il Pd, mentre, in rappresentanza del Pdl, è intervenuto Claudio Lizzola... LEGGI

    GRAZIELLA BIVONA (PD) VISITA LE COMUNITÀ ITALIANE DI MONTREAL E TORONTO
    MONTREAL\ aise\ 01/04/2008 - Continua il tour in Canada della candidata alla Camera in America Settentrionale e Centrale per il PD, Graziella Bivona che ha preso parte, prima a Montreal e poi a Toronto, ad una serie di incontri con la comunità italiana ai quali ha presentato il suo programma elettorale. Il primo incontro con gli italiani di La Salle, all’ovest di Montreal, poi un incontro mirato con i Giovani di origine italiana al prestigioso Centro Leonardo da Vinci ed in fine, un bagno di folla in uno dei tanti Club nell’est della città. Durante questi incontri la candidata è stata presentata da Giovanni Rapanà ha sostenuto la sua candidatura "perché la sua elezione porterebbe veramente un elemento di novità e di freschezza nel mondo della politica italiana. Ieri poi è stata la volta di Toronto dove la candidata del PD ha incontrato alcuni esponenti della comunità italiana locale, presso il ristorante La Botte, tra i quali molte donne imprenditrici, esponenti del Comites di Toronto, esponenti del mondo dell’associazionismo e appartenenti al partito Italia dei Valori di Di Pietro. Dopo l’incontro Graziella Bivona si è recata presso gli studi di Radio uno per un’intervista durante la quale ha avuto modo di rispondere alle domande dei radioascoltatori. (aise)


    VINCENZO ARCOBELLI (PdL) INCONTRA GLI ITALIANI DEI CARAIBI
    "Non sono un politico, desidero però dirvi che la mia candidatura vuole dare una risposta ai bisogni degli italiani presenti nel mondo"
    Italia chiama Italia - Mon, 31 Mar 2008 - Il comandate Vincenzo Arcobelli, candidato alla Camera nel Nord e Centro America per il Popolo della Libertà, ha incontrato gli italiani dei Caraibi visitando la Repubblica Dominicana. Arcobelli  ha preso contatto con gli italiani operosi che in Santo Domingo da decenni rappresentano la grande produzione del made in Italy. Ricevuto da Paolo Dussich, delegato nazionale in RD del Ctim, il candidato alla camera è stato festeggiato in un noto locale-ristorante italiano di Santo Domingo, dove ad attenderlo c'era, fra gli altri, Ermanno Filosa, presidente Azzurri nel Mondo Caraibi e Centro America, unitamente al segretario della associazione azzurra Franco Gussio... LEGGI
    Nella foto (da sinistra) Paolo Dussich (Ctim), Vincenzo Arcobelli, Ermanno Filosa (Azzurri nel Mondo-Forza Italia)

    Cesare Sassi su You Tube Vincenzo Arcobelli su You Tube

    La Destra incontra gli Italiani a Brooklyn, New York
    Brooklyn, 29 marzo 2008 -  Sabato sera a New York, nella italianissima Brooklin, presso l’Associazione Militello Val di Catania, si e’ svolto un riuscitissimo incontro tra La Destra ed i nostri connazionali. Hanno partecipato i “padroni” di casa, Giuseppe Cirnigliaro e Franco Corrado, da Boston e’ intervenuto Michele Frattallone ed il Portavoce del Nord America Paolo Ebana. Da segnalare anche l’intervento di Gio e Laura a rappresentanza delle Bahamas e di Santo Domingo. Una serata tricolore in tutti i sensi, con il fondamentale contributo organizzativo di un instancabile motore: la Mamma di Giusepe Cirnigliaro. In un clima di grande amicizia e di attenta partecipazione Paolo Ebana ha presentato i Candidati, Giuseppe Cirnigliaro ha spiegato sia la modalita’ di voto che relazionato i presenti sulla sua presenza in Roma alla trasmissione di RAI International, Franco Corrado (vecchio militante e dirigente del FDG romano) ha sottolineato la caratteristica di destra sociale e popolare del nostro partito, Frattalone ha messo l’accento sull’importanza della lingua italiana all’estero. Dopo lo spazio e’ stato lasciato ad interventi del pubblico, che ha impegnato i presenti con domande e richieste di grande spessore. La presenza de La Destra, gente tra la gente, e’ stata particolarmente apprezzata; noi non siamo quelli dei lustrini e dei teatri, quelli della distanza tra politico e popolo, noi siamo popolo, umanamente popolo e questo messaggio, fondamentale, e’ stato recepito ed apprezato dai presenti, che hanno potuto sentirsi protagonisti della serata con le loro istanze, i loro dubbi, il loro grande e commovente entusiasmo. In una serata cosi’ tricolore e cosi’ siciliana non poteva mancare una degustazione di Sfincione , tipica pizza siciliana, a dare maggior accento alle profonde tradizioni, tutt’ora vive negli states tra i nostri connazionali. E’ stata una serata di emozioni e La Destra ringrazia tutti gli intervenuti per aver sacrificato un sabato sera alla famiglia, ai divertimenti , per dedicarlo all’Italia.

    DOMENICA A TORONTO UN INCONTRO CON I CANDIDATI PROMOSSO DAL COMITES 
    TORONTO\ aise\ 28/03/2008 - Promosso dal Comites di Toronto, domenica prossima alle 11 nella sala La rotonda del Columbus Centre si terrà un incontro con tutti i candidati nella ripartizione Centro e Nord America. L’incontro, che si propone quale occasione per vedere confrontarsi sui principali temi d’interesse gli esponenti dei diversi partiti, inizierà alle 11. (aise)

    La Voce Italo Americana - dedica a Cesare Sassi
    In rete il no. 38 de “La Voce Italo-Americana” intitolato “Cesare Sassi e Silvio Berlusconi VOGLIONO RIALZARE L’ITALIA” con appunto l’immagine dei due leaders sulla copertina. Le 24 pagine del periodico, molte delle quali dedicate al candidato del PDL alla Camera dei Deputati, dott Cesare Sassi includono articoli de “la voce euro-Canada” in lingua francese ovviamente mirati all’elettorato Florida-canadese. Tra le varie interviste al dott. Sassi e le prammatiche istruzioni per il voto appaiono articoli d’interesse sulla politica italiana, problematiche attuali ed ampio spazio dedicato a soggetti di carattere regionale, italo-euro e USA-Canada.  Numerose le testimonianze locali e nazionali a favore del candidato floridiano tra le quali: "È con particolare orgoglio - apre Luca Ventriglia, portavoce Azzurri nel Mondo circ. Miami - che accogliamo la candidatura del Dott. Cesare Sassi alla Camera. Cesare, oltre che industriale brillante, da anni coordina e compatta gli Italiani residenti in Florida, è Presidente del Comites Miami ed ha diretto la locale Camera di Commercio. E' uno stimolo per noi che ricerchiamo qualcuno che possa rappresentarci a Roma; gli scorsi eletti, pur di chiara fama, hanno fallito l'obiettivo." Conclude Cesare Sassi: “Io assicuro l'elettore che la fiducia datami con il suo voto non verrà tradita, sarà un voto che conterà, perchè sarà la mia prerogativa assoluta ascoltare e riferire al connazionale quello che si è fatto per lui.”

    Luciano Neri con Renato Turano a New York per la campagna elettorale
    News Italia Press, mercoledì 26 marzo 2008, New York - Luciano Neri (Coordinamento Nazionale PD – Italiani nel mondo) sarà oggi a New York insieme al Senatore Renato Turano, candidato capo lista al Senato per il PD sulla Circoscrizione America Settentrionale e Centrale, per una serie di incontri previsti dal Partito Democratico nella ripartizione America Settentrionale. Neri e Turano incontreranno nel pomeriggio organi di informazione, rappresentanti delle associazioni ed esponenti della collettività. In serata si sposteranno nel New Jersey per un analogo incontro elettorale con la numerosa collettività italiana residente. L’incontro avrà come tema centrale l’illustrazione del programma del PD per gli italiani nel mondo.

    Giovanni Rapana' sostiene Graziella Bivona perche' lavora per la trasparenza degli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana
    News Italia Press, mercoledì 26 marzo 2008, Toronto - Graziella Bivona, candidata alla Camera per il PD sulla ripartizione America Settentrionale e Centrale, è sostenuta da Giovanni Rapanà, consigliere CGIE del Canada. La dichiarazione ufficiale è dello stesso Rapanà il quale spiega le motivazioni di tale sostegno. "Perché Graziella Bivona ha nel suo programma elettorale la trasparenza degli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana. La denuncia di uno dei Parroci italiani di Toronto che qualche settimana fa ha detto che 'il deputato eletto ha fatto arricchire solo gli amici' non è caduta nelle orecchie dei sordi, Il Centro Scuola, per esempio, ha chiesto per il 2008 la stratosferica somma di 1.500.000 di Euro, che, come il 1.000.000 di Euro ricevuti per il 2007 avranno destinazione sconosciuta".

    Le previsioni di Valter Della Nebbia: Turano al Senato, Arcobelli e Bucchino alla Camera
    L'Italiano, 26 marzo, Texas - …Il fu centro destra aveva, nella circoscrizione dell’America settentrionale, la possibilità di conquistare il senatore ed i due deputati. Come? Molto semplice, bastava una lista unica al senato e due liste “concordate” alla camera. Con dieci possibili candidati si potevano soddisfare le “giuste” ambizioni di tutti. Coprire, come giustamente deve essere, tutte le aree di residenza nella circoscrizione e tutte le aree di provenienza dall’Italia. Nonché rispettare tutte le anime del fu centro destra. Ma, per fare ciò occorre che queste cose siano decise in loco da chi veramente conosce il posto. Purtroppo in Italia non si è ancora capito che gli Italiani all’estero sono diversi. Diversi non significa nè migliori né peggiori, soltanto differenti. Vedi, noi ormai abbiamo assorbito molto dalle comunità in cui ci siamo integrati. Per esempio non è strano vedere una famiglia italiana residente negli USA cenare alle 18:30 come il resto degli americani. Questo che può sembrare un punto insignificante è invece il nocciolo della questione. Il voto all’estero doveva essere, in teoria, la massima espressione d’autodeterminazione dei residenti all’estero. Il mezzo che ci avrebbe permesso, una volta eletti i nostri rappresentanti, di avere quel “leverage” politico per poter gestire i consolati, istituti di cultura, enti gestori, contributi per la lingua e cultura, ecc. Nella maniera che i residenti del posto pensino più appropriata ed efficiente. Invece no! I professionisti dell’emigrazione (che sono quelli che sull'emigrazione ci lavorano, anche onestamente, ma non la vivono) si sono impadroniti del processo ed hanno trasformato il tutto in un’appendice della politica (con la p minuscola) italiana… LEGGI

    CINQUE DOMANDE A GRAZIELLA BIVONA (PD) - DI DOM SERAFINI
    NEW YORK\ aise\25/03/2008 - Socio fondatore del quotidiano italiano negli Usa, AmericaOggi, e vice direttore di Radio Icn, la 54enne Graziella Bivona originaria di Messina, é per la seconda volta candidata alla Camera nella lista Italia dei Valori per il PD. Alla Bivona, che é residente nel New Jersey dal 1974, ma di sola cittadinanza italiana, abbiamo rivolto le tradizionali cinque domande.
  • Graziella, sei una persona ben voluta e ben conosciuta a New York e nel New Jersey, molto piú di alcuni altri candidati del PD, ma come farai a farti apprezzare a Montreal e Toronto?
  • Pensi veramente che il programma sia importante o la persona che andrà a rappresentarci?
  • Perché secondo te il deputato uscente, Gino Bucchino, ha prima fatto intendere che non si sarebbe ripresentato, poi non solo si é ricandidato, ma ha anche ostacolato un bravo candidato quale Giovanni Rapaná?
  • Come giornalista, che ne pensi del fatto che, durante le scorse elezioni il senatore uscente Renato Turano abbia fatto sí che il giornale italiano di Chicago non concedesse spazio editoriale ad un altro candidato?
  • L'esperienza passata con gli eletti all'Estero é stata di totale delusione. Visto che sei al corrente di questo fatto, cosa ti proponi di fare di diverso?   LEGGI LE RISPOSTE

  • I PROSSIMI APPUNTAMENTI ORGANIZZATI DAL GRUPPO PROMOTORE DEL PARTITO DEMOCRATICO IN USA
    NEW YORK\ aise\25/03/2008  - Organizzato dal Gruppo promotore del PD in Usa, si terrà oggi a New York presso la Società di Durazzano, l’incontro dei candidati per il Partito Democratico alla Camera dei Deputati, Circoscrizione America Settentrionale e Centrale, Emilia Vitale, e il deputato uscente Gino Bucchino, con le comunità italiane. Prenderà parte all’incontro anche Eugenio Marino, vice responsabile PD per gli Italiani nel mondo. Domani, nel New Jersey, ad incontrare le comunità italiane, saranno i Candidati del PD nella Circoscrizione America Settentrionale e Centrale, Graziella Bivona alla camera, e Renato Turano per il Senato. Sempre domani, a Miami, il gruppo promotore del PD in Usa ha organizzato un incontro tra gli esponenti della Camera di Commercio e i candidati del PD alla Camera Emilia Vitale e Gino Bucchino. (aise) 

    EBANA (LA DESTRA): VI SONO BUONI MOTIVI PER VOTARE LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE ALL’ESTERO
    MIAMI\ aise\ 25/03/2008 - "Vi sono molti buoni motivi per votare La Destra-Fiamma Tricolore all’estero e, nel corso di queste settimane, ne abbiamo elencati molti, alcuni di essi riguardano le grandi questioni nazionali, l’ideologia, le posizioni rispetto ai problemi etici e morali. All’estero dobbiamo aggiungere un problema in più: il senso di appartenenza, l’identità". Sono queste le considerazioni di Paolo Ebana, portavoce USA per la lista La Destra-Fiamma Tricolore. Per Ebana, la Destra-Fiamma Tricolore è l’unico partito identitario, ovvero un partito che si fa portatore di quei riferimenti e quei valori di identità nazionale che altri hanno volentieri lasciato, in nome di un globalismo politico bipolarista. "I nostri connazionali all’estero, - aggiunge - maggiormente sentono cosa significhi l’essere italiani, provarne orgoglio, difendere il simbolo tricolore e la sostanza umana. In America del nord, la forte crescita della comunità ispanica ed il suo fortissimo senso identitario, pongono un serio problema alla comunità italiana. Pur essendo di ben più recente immigrazione, gli ispanici, erodono posizioni sociali e "politiche" a danno di tutte le altre comunità extra-americane. Gli italiani che, ormai presenti da quasi un secolo, si erano lentamente conquistati posizioni ed agibilità, sono ora incalzati dalla lobby ispanica, che, forte del suo identitarismo, egemonizza intiere città, come ad esempio Miami... LEGGI

    CINQUE DOMANDE A VINCENZO ARCOBELLI (PDL) – DI DOM SERAFINI 
    NEW YORK\ aise\ 25/03/2008 - Da Paternò, in Sicilia, a Dallas, Texas, a candidato per la Camera con il PdL. Vincenzo Arcobelli, originario di Catania, é comandante pilota istruttore dell'aviazione civile. Quando si trasferì negli Usa, nel 1993, lasciò l'aeronautica militare italiana con il grado di tenente. Arcobelli ha risposto apertamente alle nostre cinque domande. 
  • Vincenzo, sei una persona ben voluta e ben conosciuta nel Texas, ma come farai a farti apprezzare a New York, Toronto e Montreal?
  • Perché un italiano che non ti conosce dovrebbe votarti?
  • Pensi veramente che il programma sia importante o la persona che andrà a rappresentarci?
  • Alcuni dei tuoi colleghi di partito non hanno apprezzato la tua candidatura. Perché?
  • L'esperienza passata con gli eletti all'Estero é stata di totale delusione. Visto che sei al corrente di questo fatto, cosa ti proponi di fare di diverso?   LEGGI LE RISPOSTE

  • È ON LINE IL PORTALE DEL CANDIDATO DELL’UDC VITTORIO COCO 
    TORONTO\ aise\ 25/03/2008  - Candidato al senato per l’America Settentrionale e Centrale per l’UDC, Vittorio Coco, ha messo in rete il suo sito internet www.vittoriococo.net, dove è possibile trovare aggiornamenti quotidiani, appuntamenti con la comunità italiana, informazioni su come votare, ed interviste rilasciate a giornali, radio e televisione, dopo la concessione fatta dal governo canadese ai candidati "di fare pubblicità sui mezzi di comunicazione, che sono stati costretti ad organizzarsi diversamente puntando su internet". Il portale del candidato è stato interamente ristrutturato e si potrà accedere a tutte le informazioni necessarie per "una corretta e imparziale valutazione" del programma formulato dall’UDC come e quando votare... LEGGI

    Gli incontri di Arcobelli con gli elettori
    Il Candidato del PDL per la Camera Vincenzo Arcobelli comunica che incontrera' gli elettori delle seguenti citta': 
    in Marzo - Lunedí 24, Los Angeles, CA - Martedí 25, Detroit, MI - Mercoledí 26, Washington DC - Giovedí 27, Toronto, Canada - Venerdí 28, Santo Domingo, Repubblica Dominicana - Sabato 29, Chicago, IL (tba) - Domenica 30, New York City e Hartford, CT - Lunedí 31, New Jersey 
    in Aprile: - Martedí 1 Montreal, Quebec - Mercoledí 2, Florida - Giovedí 3, Houston, TX
    Luogo degli incontri verranno pubblicati sul sito http://vincenzoarcobelli.blogspot.com

    TRIBUNA ELETTORALE - INTERCOMITES, U.S.A.
    24 marzo 2008 - Carmelo Cicala, Presidente del Comites di Washington DC e Coordinatore del Intercomites USA annuncia che in occasione delle prossime elezioni politiche, il Comites di Washington D.C. organizza una TRIBUNA ELETTORALE per Mercoledi 26 marzo alle 18.30 nella sala riunioni del Comites , situata al piano terra di Casa Italiana.,  al 595 della 3rd St NW, Washington D.C. Washington DC.  Hanno aderito all'iniziativa candidati delle diverse liste che presenteranno al pubblico il loro manifesto e saranno disponibili ad un dibattito con il pubblico.  Moderatore il Dott. Ennio Caretto del Corriere della Sera. Per ulteriori informazioni : tel 202. 638 1452 o 202 468 6356 o www.comitesdc.org. Il Comites desidera ringraziare gli amici di Piazza Italia per la loro partecipazione all'organizzazione di questo evento.

    Estero: un voto per l’identita’ italiana
    Vi sono molti buoni motivi per votare La Destra-Fiamma Tricolore all’estero e, nel corso di queste settimane, ne abbiamo elencati molti, alcuni di essi riguardano le grandi questioni nazionali, l’ideologia, le posizioni rispetto ai problemi etici e morali. All’estero dobbiamo aggiungere un problema in piu’: il senso di appartenenza, l’identita’. La Destra-Fiamma Tricolore e’ l’unico partito IDENTITARIO, ovvero un partito che si fa portatore di quei riferimenti e quei valori di identita’ nazionale che altri hanno volentieri lasciato, in nome di un globalismo politico bipolarista. I nostri connazionali all’estero, maggiormente sentono cosa significhi l’essere italiani, provarne orgoglio, difendere il simbolo tricolore e la sostanza umana. In America del nord, la forte crescita della comunita’ ispanica ed il suo fortissimo senso identitario, pongono un serio problema alla comunita’ italiana. Pur essendo di ben piu’ recente immigrazione, gli ispanici, erodono posizioni sociali e “politiche” a danno di tutte le altre comunita’ extra-americane. Gli italiani che, ormai presenti da quasi un secolo, si erano lentamente conquistati posizioni ed agibilita’, sono ora incalzati dalla lobby ispanica, che, forte del suo identitarismo, egemonizza intiere citta’, come ad esempio Miami. Quello che si porta dietro questa onda ispanica, ad esempio e’ la facilita’ con cui si appropriano della ristorazione, mistificando per locali italiani esercizi commerciali che della autenticita’ della nostra cucina e dei nostri prodotti non hanno nulla. Nei partiti che si sono presentati a queste elezioni, non si trova traccia di identitarismo forte... LEGGI

    Arcobelli sulla "Tribuna Elettorale": I COMITES sono utili e dovranno essere potenziati
    Dopo aver visionato la registrazione del programma mandato in onda da Rai International il 18 Marzo - Dibattito elettorale circoscrizione estero America Settentrionale e Centrale, cui ha visto partecipi alcuni dei candidati delle liste del PDL, PD, UDC e la Destra, sono rimasto al quanto sorpreso dall'intervento dei candidati dell'UDC e della Destra dichiarando che i Comites non servono a nulla, che l'80% della comunita' non conosce i comites e/o che dovrebbero essere eliminati .Non solo sono totalmente contrario alle loro dichiarazioni in quanto come uno dei tanti rappresentanti dei Comites  che ricopre anche la carica di Presidente, so perfettamente l'impegno profuso dei vari Comites sparsi nel mondo e del loro contributo nel cooperare e collaborare con le istituzioni nelle varie tematiche di interesse comune alle collettivita'. Ma aggiungo  che ci sono voluti anni e anni di battaglie anche politiche affinche' si potessero istituire con una legge dello stato gli organi di rappresentanza del comitato degli italiani all'estero che sono utili se funzionano naturalmente e sono anello di raccordo tra le comunita' e la rete diplomatica consolare... LEGGI

    L’On. Marco Zacchera sostiene i candidati PDL, in modo particolare il componente AN
    Nella corrente edizione de “IL PUNTO esteri” l’On. Zacchera favorisce i candidati AN dell’America Settentrionale e Centrale: Augusto Sorriso - imprenditore del New Jersey, Vincenzo Arcobelli - già ufficiale della “Folgore”, ora pilota ed istruttore di volo e Amato Berardi - libero professionista di Filadelfia, presidente di associazioni regionali molisane, ma conclude che “TUTTI i candidati del PDL meriterebbero attenzione e voti!”

    Incontro elettorale del candidato del PDL Amato Berardi con la collettivita’ di Boston
    A parlare di appoggiare il PDL e sconfiggere la sinistra e’ stato il presidente degli “Azzurri nel Mondo” del New England, il signor Enzo Amara, anche componente del Comites e per anni voce di programmi radiofonici e televisivi, accompagnato dal vice-presidente, il Dottor Giacomo La Rosa.
    Italia chiama Italia - Fri, 21 Mar 2008 - Questa settimana il Cav. Amato Berardi, originario di Longano, nel Molise, venuto negli Stati Uniti all’eta’ di dodici anni, accompagnato dai direttori della sua campagna politica per la Camera, i signori Antonio Reppucci e Giovanni Matteis, ha incontrato un folto numero di componenti del comitato promotore del PDL di Boston. A fare gli onori di casa e maestro di cerimonie e’ stato il signor Domenico Susi, delegato del CTIM e componente del Comites locale... Durante la cena, il Cavaliere Berardi che e’ sposato ed ha due figli, abita in Pennsylvania ed ha fondato una compagnia finanziaria, ha avuto l’occasione di presentare il suo programma, ma principalmente ha spiegato il suo ruolo nel mondo della politica americana, perche’ da molti anni ha fondato la NIAPAC, National Italian American Political Action Committee, dandogli la conoscenza, le risorse e la determinazione di appoggiare cittadini italiani ed italo-americani nel territorio Americano ed e’ questa sua esperienza che vuole portare a Roma a rappresentare gli italiani dell’America Settentrionale e Centrale. Nel suo messaggio politico, Berardi ha affermato di aver combattuto sia in Italia che negli Stati Uniti per implementare leggi di aiuto ai cittadini italiani. La sua ambizione nel portare la lingua italiana nelle scuole americane e la sua determinazione nel combattere stereotipi contro gli italiani e’ seconda a nessuno. Berardi ha lo spirito e la creativita’ per generare nuove e innovative opportunita’ economiche tra l’Italia e il territorio che rappresentera’. Come uomo nel mondo del mercato globale, conosce in prima persona l’importanza di preservare i posti di lavoro e allo stesso tempo creare nuove opportunita’. Si e’ definito un vero visionario che lo rendono il miglior candidato per rappresentare i cittadini italiani dell’ America Centrale e Settentrionale... LEGGI

    PD Montreal contro Chiocchetti: "candidati in lista perche' non vincano"
    News Italia Press, 20 marzo 2008 - ..."se consideriamo le strategie adottate da Chiocchetti, per evitare il confronto con i veri esponenti del PD di Montreal; se osserviamo come lo stesso si muove in questa campagna elettorale, ignorando di fatto gli altri candidati, da lui stesso messi in lista, come Graziella Bivona e Mario Marra; ci chiediamo se per il Chiocchetti il PD non sia una copertura per propagandare il vecchio partito comunista e 'bruciare' i moderati DL Margherita". Insomma tutto torna più chiaro, "Mario Marra, Emilia Vitale e Graziella Bivona sarebbero stati messi in lista perché non rappresentavano un pericolo per la rielezione di Bucchino" si legge nella nota. A questo punto, prosegue la nota, "speriamo solo che gli elettori del Canada capiscano in tempo l’inganno e si sbarazzino dell’arroganza di chi, durante due anni di legislatura, non si è mai fatto vedere; ha solo tramato contro la comunità italiana di Montreal e sputato veleno, a destra e a sinistra; ha coperto fino alla vergogna la poco chiara attività del Centro Scuola di Toronto, ed ora viene ancora a cercare di prenderci in giro per ottenere i nostri voti". Per questa ragione, afferma Giovanni Rapanà in rappresentanza del del PD di Montreal "vi invito a votare Graziella Bivona, una donna con una visione nuova e trasparente di fare politica", un voto che secondo Rapanà rappresenta l'"unico modo per cambiare le cose nel PD". LEGGI

    Front Runner del “il Popolo Della Liberta”
    Il Dott. Cesare Sassi, candidato alla Camera dei Deputati con “Il Popolo della Libertà”, è la vera novità di questa campagna elettorale. Di fronte al Dott. Sassi, le vecchie amministrazioni rimangono tali e il loro disimpegno come rappresentanti degli Italiani residenti nel Nord America è solo un brutto ricordo. C’è davvero speranza di avere un leader negli Stati Uniti che sappia rappresentare l’Italia oltre confine. La forza del Dott. Sassi è sentita in tutti gli Stati d’America nel periodo pre-elezioni. La sua serietà lo distingue come vero candidato da chi invece alle elezioni arriva sorridendo e con le mani in tasca. Il programma del Dott. Sassi segue il passo di quello Italiano ma ha un obbiettivo in piú, quello di far sentire agli italiani residenti nel Nord e Centro America un vero rappresentante. Pronto a schierarsi contro le ingiustizie e a fare di una squadra di lavoro una vera macchina fatta di ingranaggi che funzionano, il Dott. Sassi sta proseguendo il suo viaggio elettorale applaudito degli elettori che accorrono ai suoi comizi. Oggi il popolo italiano guarda con speranza chi sarà il vero personaggio politico capace di sollevare una situazione resa critica dalla negligenza del passato. Oggi il popolo italiano sà che non esistono colori quando la vera necessità è sollevare l’Italia da una situazione critica, e sà che non esistono esitazioni quando di fronte agli occhi del mondo vi è un Italia alla ricerca di una mano che sappia guidare e amministrare una politica troppo spensierata. Gli italiani sono tutti uniti per rivedere grande il proprio paese, gli italiani sono tutti uniti per dare il proprio voto a chi sarà forte a dare agli Italiani quello che si meritano. 

    NEW YORK, PD INAUGURA SEDE USA: CHIOCCHETTI, POSSIAMO FARCELA
    (NoveColonne ATG)  New York - Maurizio Chiocchetti, responsabile Pd italiani nel mondo, ha inaugurato la sede del Comitato elettorale del Pd di New York, sito al 59° piano dell'Empire Stat Building, nel centro di Manatthan. Erano presenti le candidate alla camera per l'America del Nord, Emilia Vitale, unica candidata newyorkese di tutte le liste presentate e Graziella Bivona del New Jersey. Maurizio Chiocchetti, intervenendo all'incontro a cui erano presenti molte ragazze e ragazzi componenti il comitato elettorale ha detto: "Anche in America del Nord ce la possiamo fare. Respiro un entusiasmo vero tra i nostri promoter elettorali e un’attenzione vera da parte dei nostri connazionali che vivono a NY. Possiamo confermare il deputato e il senatore uscente, viste le forti divisioni presenti nel centrodestra e le lotte intestine scatenatesi in quella parte politica per le scelte delle candidature. Tra l'altro ricordo che i nostri hanno avuto il record di presenze in Parlamento, mentre vi sono altri loro colleghi sudamericani che sono ben lontani da questo risultato. Non ci sono quasi mai venuti e non si capisce perchè ora vogliano tornarci''. Chiocchetti ha spiegato che "il Pd ha compiuto scelte innovative presentando, vicino ai rappresentanti dell’emigrazione di prima generazione italiana, anche giovani e donne che sono i rappresentanti delle migrazioni più recenti. Emilia vitale è una di queste trovandosi negli Usa per ricerche avanzate sul genoma umano. I democratici americani sono impegnati in una scelta primaria avvincente ed appassionante. Saremo tutti insieme con loro per vincere la campagne elettorale vera, quella tra i democratici e i repubblicani". Chiocchetti e i candidati hanno poi partecipate ad una cena elettorale. 

    ZACCHERA (AN-PDL) “PREOCCUPAZIONE PER GLI INVII POSTALI-URGONO SUBITO CONTROLLI E FONDI”
    Roma 20 Marzo 2008 - “Un intervento straordinario per il controllo del processo elettorale all’estero”  lo chiede l’On.le Marco Zacchera, responsabile esteri Alleanza Nazionale, che ha appena concluso un tour elettorale al fianco dei candidati PDL negli USA. “E’ finita come si pensava: l’invio per lettera raccomandata dei plichi elettorali quasi ovunque non è applicato – sottolinea Zacchera - nonostante le direttive ministeriali; e quindi torna concreto il rischio di brogli”. Zacchera spiega come “quasi tutti i consolati (anche per mancanza di fondi) abbiano optato per l’invio delle schede per posta ordinaria e non con raccomandata con il risultato che le schede saranno potenzialmente in mano a chiunque, raccattabili in qualsiasi buca delle lettere e quindi potranno essere compilate da chiunque”. “Inoltre”-sottolinea il responsabile esteri AN-PDL- “si impone un controllo maggiore di tutto il  procedimento elettorale perché già in internet e tramite mail circolano notizie di persone disposte ad intercettare le buste (ad un valore di 10-15 euro a voto). “Altro che maggiore trasparenza! Nonostante i buoni propositi per il voto all’estero si rischia il bis del 2006” dichiara Zacchera che  insiste “sull’urgenza di maggiori controlli da parte del Ministero degli Esteri, soprattutto sul ritorno delle schede non recapitate agli elettori affinché siano restituite immediatamente ai consolati di partenza e non restino in giro, utilizzabili e votabili da chiunque”.
    On. Marco Zacchera - www.marcozacchera.it

    FINE VOTO PROTESTA - Comunicato da NY/CT
    20 marzo, 2008 - Cari amici, come riportato in un annuncio precedente, avevamo dato vita a questo “voto protesta” contro il partito “POPOLO DELLA LIBERTA’” semplicemente per dare sfogo alla delusione che si manifestava nella comunita’ per il mancato rispetto verso l’elettorato nella selezione dei candidati. E’ chiaro che a pagarne le vere spese di questa campagna sono non solo i candidati che non hanno colpe ma eventualmente tutti gl’italiani che sarebbero soggetti a candidati di sinistra che niente hanno fatto per noi nella corrente legislatura quando avevano una maggioranza per promuovere gl’interessi di noi italiani all’estero. Sperando che il partito “POPOLO DELLA LIBERTA’” faccia tesoro delle motivazioni di questa protesta e certi di piu’ rispetto nel futuro, ritorniamo nella nostra casa elettorale ”POPOLO DELLA LIBERTA’”  dando il nostro pieno appoggio a i seguenti candidati: Augusto Sorriso per il Senato e Cesare Sassi per la Camera.  Firmato Tony Di Piazza, Quintino Cianfaglione ed altri.
    NDR: Il voltafaccia è straordinariamente significante visto che il diverbio scaturì durante la riunione del CTIM a Stanford il 13 marzo 2008 alla presenza dell’On. Marco Zacchera il quale fu accusato di svendere il partito poichè solo 1 su 6 candidati (Vincenzo Arcobelli) apparteneva a AN/CTIM.  Con una coerenza ahimè tipica della politica i rimostranti ora riappacificati svendono a loro volta l’unico rappresentante di AN/CTIM?  Bah…

    I PRONOSTICI DE L'ITALIANO
    20 marzo 2008 - Il giornale, storicamente di destra e guidato da Gian Luigi Ferretti, dà la vittoria per il Nord/Centro America a due canadesi alla Camera (Paolo Ariemma, PDL e Gino Bucchino, PD) ed un statunitense al Senato (Augusto Sorriso, PDL)
    Globalmente lo stesso giornale riporta che … nel 2006 l’Unione conseguì 10 seggi ( 4 in Europa, 2 in America Settentrionale, 2 in Sud America, 2 in Asia, AfricaR) ed uno (in Europa) l’Italia dei Valori. In totale 11 seggi per il centrosinistra. Noi prevediamo che questa volta il PD conseguirà 8 seggi (3 in Europa, 1 in America Settentrionale, 2 in Sud America, 2 in Asia, Africa) e liste di sinistra 2 (in Europa). Totale per il centrosinistra: 10 seggi. Il centrodestra nel 2006 ebbe in totale 5 seggi. 4 andarono a Forza Italia (3 in Europa e 1 in America Settentrionale) e 1 (Sud America) alla lista Tremaglia. Questa volta prevediamo sempre 5 seggi (3 in Europa e 2 in America Settentrionale). Pallaro con la sua lista indipendente si aggiudicò in Sud Ameica 1 senatore e 1 deputato. Questa volta prevediamo che, oltre ai 2 seggi che si aggiudicherà la sua lista, anche la lista di Merlo porterà a casa 1 seggio.

    Faccia a Faccia con Marco Zacchera
    Obiettivo del PDL in America Settentrionale: confermare il deputato e conquistare il senatore
    News Italia Press, mercoledì 19 marzo 2008, New York - In vista delle prossime elezioni politiche, la seconda volta in due anni con il voto degli italiani all'estero, abbiamo rivolto cinque domande “schiette” al deputato uscente Marco Zacchera. Piemontese 57enne, Zacchera è responsabile del dipartimento Estero di An ed è stato vicepresidente del Comitato per gli italiani all'estero della Camera. Assieme a Barbara Contini, la sua omologa a FI, Zacchera è artefice della selezione dei candidati per il collegio estero per il PdL. 
  • Qual'é stata la parte piú difficile nella selezione dei candidati per il nord e centro America? 
  • Perché tanti alti e bassi con candidati inclusi e/o esclusi all'ultimo momento? 
  • Perché ora gli esclusi si rifiutano di accettare la situazione e guardare al futuro? 
  • Che percentuale andrá al PdL nel nord e centro America?
  • Per il PdL, quando si potrà cominciare a parlare di un partito unico (con due correnti) tipo Partito Repubblicano?

  • GOVERNO ED OPPOSIZIONE EQUIVALE VERA DEMOCRAZIA
    L'auspicio dell’on. Michele Frattallone, capolista de La Destra ripartizione Nord e Centro America
    (GRTV)...Una raccomandazione a tutti coloro che hanno il diritto a esprimere il loro voto, ma per esercitarlo hanno il dovere civico a non disertare le urne, ma al contrario compiere il rituale gesto democratico. In Italia, una nazione definita a regime democratico, si può protestare, criticare e non condividere linee politiche, ma l’elettorato per fortuna non e’ stato mai minacciato. Come e’ vero che l’esercizio di voto agli italiani all’estero,mi sia concesso di affermare che soltanto l’On. Mirko Tremaglia, ha tutto il merito di averlo risolto. Credo non sarà dimenticato dagli italiani che vivono all’estero, un riconoscimento sincero all’On. Tremaglia, come il padre del voto per gli Italiani nel Mondo. E bene che le nuove generazioni sappiano che i loro padri, nonni e bisnonni partirono in cerca di fortuna lasciando ampio spazio a coloro più fortunati ed ancorati nella loro terra natia; questo esodo compiuto volontariamente, fu il più nobile gesto che accompagnò l’emigrante italiano a un lungo periodo di sofferenza, umiliazione. La storia dell’emigrazione italiana non si deve e non si dovrà mai dimenticarla: (gli emigranti italiani di tutte le Regioni prevalentemente quelle meridionali), che da più di un secolo approdarono nelle nuove terre per ricominciare tutto da capo. Con tutto quello che sta succedendo in questo campagna elettorale in Italia ed all’estero, mi auguro toni civili e moderati... LEGGI

    Cesare Sassi, un candidato che si muove a 360 gradi
    Lenotizieusa.com, 3/17/2008 - Cesare Sassi, candidato alla Camera dei Deputati per le Elezioni Politiche 2008, lo sa che una campagna elettorale non è una passeggiata nel bosco, e sa anche che se si vuole essere eletti, bisogna rivolgersi direttamente agli elettori. Una campagna condotta, quindi, a 360 gradi, che coinvolga sia i Leaders della comunità, con le loro associazioni, un peso non indifferente, sia gli italiani residenti nel continente Nord Americano che pur essendo iscritti all’AIRE non appartengono a nessun associazione in particolare.  Ancora più importante, con un tempo di campagna elettorale cosi breve, Cesare Sassi sa che dovrà correre per visitare più comunità possibili all’interno del suo territorio. Una campagna fatta con diligenza e professionalità, qualità che hanno distinto il Sassi in tutte le sue attività precedenti. Abbiamo trovato il candidato alla Camera Sassi in un momento di pausa e ne approfittiamo per chiedergli un paio di domande. LEGGI

    LE CONGRATULAZIONI DELL’ON. BUCCHINO (PD) PER LE CANDIDATURE ALLA CAMERA DI BIVONA MARRA E VITALE NEL CENTRO E NORD AMERICA
    ROMA\ aise\17/03/2008 - "Sono davvero orgoglioso di poter affrontare l’avventura di questa campagna elettorale al fianco di persone come Emilia Vitale, Mario Marra e Graziella Bivona. Sono certo che insieme sapremo fare un buon lavoro". Con queste parole oggi l’on. Gino Bucchino, candidato per il Partito Democratico alla Camera dei Deputati, commenta le candidature del Pd alla Camera nella Circoscrizione del Centro e Nord America, di Emilia Vitale, Mario Marra e Graziella Bidona. Per Bucchino, "si tratta di personalità che da tempo operano per dare risposta ai bisogni e alle aspirazioni dei cittadini italiani all’estero, e che grazie alla loro esperienza diretta conoscono approfonditamente la realtà americana". "Io e Mario Marra lavoriamo da tempo fianco a fianco", prosegue il candidato, "e sono particolarmente lieto della presenza di Emilia Vitale e Graziella Bivona, per il fatto che si tratta di due donne: un segnale di discontinuità rispetto al maschilismo imperante nella politica italiana". Infine, conclude Bucchino, "a tutti loro auguro una campagna elettorale che gli regali soddisfazioni, con l’auspicio che anche in un prossimo futuro potremo collaborare a stretto contatto per lavorare e cercare di fare il meglio per i nostri concittadini". (aise) 

    LE LITI DEI CANDIDATI ESCLUSI DEL NORD AMERICA NON SONO GRADITE AGLI ELETTORI – DI LUCIANO GONELLA
    OTTAWA\ aise\14/03/2008 - Angelo Persichilli del Corriere Canadese nel suo articolo (vedi aise del 13 marzo h.15.02) riassume molto bene la situazione e lo stato d’animo venutosi a creare nel Nord America, in seno al PdL, in seguito alle esclusioni di Carlo Consiglio, per il Senato in Canada, e Ferrigno per la Camera negli Usa. Se da un lato si può ben comprendere la delusione per l’escusione dalle nomine, dall’altro non si possono capire velate allusioni alla possibilità di favorire candidati del Pd da parte degli esclusi. Le nomine, se non vado errato, sono state concordate tra Alleanza Nazionale ed il partito del PdL in sedute avutesi tra i dirigenti dei due schieramenti. Si è quindi trattato di decisioni di partito, gli stessi partiti ai quali gli esclusi appartengono. Il cercare ora di minacciare cambiamenti o schieramento politico o addirittura palesare la possibilità di appoggiare candidati della sinistra non depone certamente a favore di chi possa farle o deciderle. I candidati sono una cosa, gli elettori sono tutt’altra facenda. Nel Nord America gli italiani, che vi vivono da decenni e che votano anche per le politiche italiane, hanno appreso comportamenti elettorali diversi dal sistema italiano. Non sono abituati ai giochi o giochetti politici "all’italiana". Soprattutto non vogliono e tanto meno possono accettare che si formino o vi siano i cosidetti "feudi elettorali" controllati sempre dallo stesso personaggio, come non amano e gradiscono candidati o aspiranti candidati che, per dissidi di partito o di nomine, cambino bandiera con troppa facilità (vedi aise del 14 marzo 2008 h.15.11). Gli esclusi dalle nomine, liberissimi di far conoscere la loro disillusione ed il loro disappunto, devono sapere che a decidere saranno gli elettori, i quali chiedono solo di essere degnamente rappresentati a Roma, di essere tenuti in considerazione dal governo italiano e di avere, in seno al governo, rappresentanti che abbiano il coraggio di parlare e parlare forte. Cosa questa non successa nel governo Prodi. Gli elettori, perciò, non possono gradire queste liti in famiglia, anche perché i candidati sono stati già designati. Gli esclusi, persone stimatissime, con le loro polemiche rischiano grosso poiché agli elettori queste liti non interessano proprio. L’essere esclusi non è una vergogna. Il cambiare partito, il passare da destra al centro o a sinistra, solo per motivi di ripicca, depone sfavorevolmente; l’elettore italiano all’estero non è più uno sprovveduto e tanto meno intende accettare di far parte di alcun feudo politico personale. (luciano gonella\aise) 

    LA COMUNITÀ IN NORD AMERICA SI ORGANIZZA CON UN "VOTO PROTESTA" CONTRO IL PDL
    NEW YORK\ aise\14/03/2008 - Sarà pubblicato domenica, 16 marzo, sul quotidiano America Oggi un annuncio che è un invito al "voto di protesta" contro le candidature del Partito della Libertà in Nord America. L’iniziativa è partita da Tony Di Piazza, Quintino Cianfaglione, Tony Mulè, Giovanni Mallozzi, Attilio Carbone, Angelo Messina, Stefano Turriciano e Giuseppe Cirnigliano, a vario titolo attivi all’interno della comunità italiana in Usa, fra l’altro nel Comites di New York e nella Federazione Italo-America Brooklyn e Queens. Questo il testo dell’annuncio. "Voto protesta contro il Partito della Libertà: 1. per aver escluso candidati provenienti dalla più grande circoscrizione degli Stati Uniti cioé New York/Connecticut; 2. per il mancato coinvolgimento dell’elettorato nella selezione dei candidati. Mandiamo un messaggio a i dirigenti dei partiti che non permetteremo la manipolazione del nostro elettorato e nel futuro saremo noi a scegliere chi ci rappresenterà al parlamento italiano". L’annuncio invita dunque la collettività a votare in Senato per "La Destra-Santanché Presidente" e gli "elettori commercianti" ad esporre il messaggio nel proprio negozio. (aise) 

    Tra provocazioni e revisioni di un sistema elettorale unico
    Il fronte del no alla circoscrizione estero
    News Italia Press, venerdì 7 marzo 2008 - ..."Trovate insieme il modo di abolire subito, domani mattina, la barzelletta del voto degli italiani all'estero” … "vorrei sapere come si fa a fare campagna elettorale in una ripartizione enorme come l'America latina o l'Oceania, un tempo si è fatta la battaglia per avere collegi sempre più piccoli, che permettessero un maggiore legame fra candidati ed elettori, ora si creano ripartizioni che sono Continenti." ... "E' un'astronave che gira intorno al mondo creato da Tremaglia per il semplice motivo che i partiti non volevano il voto nella circoscrizione di appartenenza per non essere disturbati da candidati provenienti dall'estero" ... "Non mi sembra giusto che figli di emigranti di 3° generazione se non di più possano esprimere un loro voto che riguarda la politica italiana. Queste persone spesso non parlano italiano, non sono mai state in Italia e non pagano le tasse al nostro Paese, perchè dovrebbero avere il diritto di influire nelle scelte del nostro Paese." ... "con il sistema attuale sorgono alcuni candidati che si auto promuovono, e personaggi della "mafia" locale che si fanno eleggere da un elettorato ancora più incompetente di quello italiano”. LEGGI

    Massimo Seracini, candidato dell'UDC al Senato per l'America settentrionale
    News Italia Press, martedì 4 marzo 2008, San Diego – Dopo la rottura fra il suo leader, Pier Ferdinando Casini, e Silvio Berlusconi, l’UDC si sta riorganizzando velocemente per le prossime elezioni. Questo è vero anche nella Circoscrizione Estero. In Sud America non è ancora certa la presentazione di una lista, anche se sembra vi siano lavori febbrili, mentre dall’America settentrionale arrivano i primi nomi certi. Fra questi vi è quello di Massimo Seracini, che già alle scorse elezioni si era candidato per un seggio in Senato. L’annuncio ufficiale dovrebbe giungere fra breve. Seracini, una vita professionale divisa fra Italia e Stati Uniti, dove attualmente risiede, sostenitore della Democrazia Cristiana dagli anni sessanta e membro di molte associazioni italiane quali House of Italy, Italian Community Center di San Diego, attualmente impegnato nella fondazione della filiale Toscani nel Mondo per il Sud California, sarà quindi candidato dell’UDC per la ripartizione America Settentrionale e Centrale. 

    PDL: TRA POCHI GIORNI PRONTI PROGRAMMA E LISTE PER LA CIRCOSCRIZIONE ESTERO
    ROMA\ aise\ 03/03/2008 - Il programma e le liste per la circoscrizione estero saranno pronti tra pochi giorni e solo allora verranno ufficializzati. Lo ha dichiarato oggi il Coordinamento internazionale del Popolo della Libertà, presieduto da Barbara Contini (Fi), Marco Zacchera (An) e Stefano Stefani (Lega Nord). "Le notizie che in questi giorni circolano, relative anche a dichiarazioni spontanee di soggetti non legittimati a rilasciarle, stanno provocando una inutile confusione", spiegano i tre del coordinamento. "In tal modo non si fa che il male della coalizione". La nota odierna, dunque, intende "precisare che ogni decisione in merito alla composizione delle liste per la circoscrizione estero, sulle quali stiamo peraltro lavorando da tempo, nasce da una ponderata, serena e condivisa collaborazione tra le forze politiche del popolo della libertà. Una volta definita verrà comunicata ufficialmente", assicurano Contini, Zacchera e Stefani, che infine invitano "tutti quelli che hanno a cuore il grande progetto del Presidente Berlusconi di operare per il bene della nostra coalizione all’estero". (aise) 

    Circoscrizione Estero: sussurri e grida nei corridoi delle alleanze. A destra e a sinistra
    News Italia Press, 29 febbraio 2008...3. America settentrionale e centrale;
    Per il centro-destra:
    Claudio Lizzola, rappresentante di Forza Italia in Canada, ha dichiarato che la squadra che Paolo Ariemma di Toronto per la Camera e Basilio Giordano di Montréal per il Senato saranno i candidati per il Canada. Sempre più dense sono poi le polemiche negli schieramenti politici italiani in Canada per la formazione delle liste elettorali. E sono polemiche che animano le stesse fazioni, all’interno delle singole alleanze. 
    Per il centro-sinistra:
    I candidati alla Camera, dal Canada, sarebbero dovuti essere l’attuale deputato in carica, l’on. Gino Bucchino, e Giovanni Rapanà di Montréal. Ma ci sono voci che parlano di una possibile non riconferma del duo. 
    Il centrosinistra, quindi, per Nord e Centro America dovrebbe confermare Bucchino capolista alla Camera. Insieme a Graziella Bivona, Italia dei Valori, Emilia Vitale del Pd, e Mario Marra. Il senatore Turano è stato confermato a New York, e l’altra candidata potrebbe essere Vera Rosati di Montréal.LEGGI

    CANDIDATURE
    On. Marco Zacchera, IL PUNTO - Cari amici, ringrazio quanti mi scrivono o mi hanno telefonato per sapere circa la mia candidatura. E’ ancora prematuro parlarne, il quadro sarà delineato in settimana e non mancherò ovviamente di informarvi. QUESTO DISCORSO VALE ANCHE PER LE VARIE CANDIDATURE NELLE CIRCOSCRIZIONI ”ESTERO” CHE NON SONO ANCORA STATE DEFINITE. Ripensavo comunque proprio oggi (mentre chiacchieravo con la gente ad un “banchetto” del PDL sul lungolago della mia città, ascoltando il consueto “sfogatolo” di chi  non ne può più di noi della “Casta” e giustamente si lamenta ) a come si debba effettivamente arrivare a regole nuove per scegliere le candidature là ove vengono proposte per ordine di lista: i cittadini devono in qualche maniera poter dare un parere preventivo e non solo accettare decisioni dall’alto. L’ho scritto tante volte: non sempre i migliori siedono alla Camera o in un qualsiasi consesso elettivo, troppe volte ci stanno solo i più fortunati o raccomandati. Bisogna pensare ad elezioni “primarie” serie, quindi, per scegliere i candidati e – da un certo livello in su – obbligando anche che chi si candida per la prima volta superi anche una sorta di esame o abbia esperienze amministrative precedenti. E’ mai possibile che per aprire un bar si debba superare un esame alla Camera di Commercio e da un giorno all’altro siate candidato a sindaco o a deputato senza avere un minimo di preparazione tecnico-amministrativa? Veltroni, per esempio,  gioca a fare il “buonista-nuovista”, ma proporre di candidare dei ragazzi di 26 anni a Montecitorio solo per dire “noi siamo diversi e giovani”, persone senza alcuna preventiva esperienza o militanza politica non serve a far aumentare la credibilità delle Istituzioni, ma al contrario sembra che fare il parlamentare sia vincere alla lotteria del “gratta e vinci”. Resto infatti nella presunzione che per fare le leggi uno dovrebbe avere un minimo di esperienza giuridica, così come per fare il sindaco si dovrebbe per lo meno sapere cosa sia una delibera di giunta… O no ? LEGGI

    VOTO ALL’ESTERO/ LA SINISTRA-L’ARCOBALENO SARÀ PRESENTE CON PROPRIE LISTE NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO
    ZURIGO\ aise\ 27/02/2008 - "La Sinistra-l’Arcobaleno sarà presente con proprie liste nella circoscrizione estero presentando candidate e candidati diretta espressione del mondo dell’emigrazione italiana". A comunicarlo in una nota è Carlo Cartocci, responsabile dipartimento italiani all’estero di RC-Sinistra-L’Arcobaleno.
    "La scelta del PD di presentarsi da solo anche all’estero, rinunciando a rinnovare la positiva esperienza dell’Unione del 2006 che aveva consentito l’elezione di candidati condivisi tra tutte le forze di centro-sinistra", spiega Cartocci nella nota, "fa sì che la Sinistra-l’Arcobaleno, (che raccoglie i partiti di Rifondazione Comunista, Verdi, PDCI e Sinistra Democratica, oltre a un diffuso panorama dell’associazionismo di partecipazione), proponga proprie liste connotate da candidature di esponenti dei partiti e di indipendenti che condividono il progetto di ricostruzione di una sinistra di emigrazione in grado di innovare programmi e contenuti e di sostenere la nuova progettualità degli italiani nel mondo sia sul piano dei diritti che su quello delle opportunità che derivano dalla presenza di circa 4 milioni di connazionali nel mondo". LEGGI

    Veltroni e gli italiani all'estero
    Nel programma cenni all'importanza degli italiani nel mondo
    News Italia Press, 26 febbraio 2008 - "L'Italia – si legge nel testo di presentazione del programma del PD reso pubblico ieri pomeriggio da Walter Veltroni – può riconquistare una posizione di eccellenza nell'economia globale se utilizza pienamente una risorsa troppo a lungo trascurata: gli italiani residenti all'estero". Sei le "azioni di governo" da attuare in tal senso: promuovere un’informazione circolare - dall'Italia agli italiani all'estero e tra questi ultimi, e viceversa - sulla cultura italiana e le esperienze della nostra comunità all'estero, utilizzando anzitutto il servizio pubblico radio televisivo italiano, anche rimuovendo i programmi criptati; promuovere lingua e cultura italiana, con la riforma - già promossa dai Parlamentari eletti all'estero - delle leggi e dei relativi Regolamenti. Essenziale, a questo scopo, la riforma dei Comites e del CGIE; approvare la Legge per il riacquisto della cittadinanza; riorganizzare i Consolati, utilizzando le professionalità degli italiani all'estero nei servizi consolari, nell’informazione, nelle attività di promozione della lingua, della cultura e del Made in Italy, e valorizzando le Associazioni a scopo non lucrativo degli italiani residenti all'estero, i servizi dei Patronati; diversificare la regolazione della imposizione fiscale e tariffaria (ICI, TARSU) sulle abitazioni di proprietà in Italia degli italiani residenti per quasi tutto l'anno all'estero e piena attuazione della Finanziaria 2008, in tema di assegno di solidarietà; valorizzare le eccellenze italiane nel mondo, sostenendo scambi di esperienze e progetti tra Università italiane e straniere, con il coinvolgimento di professionalità italiane operanti all'estero. 

    Elezioni all'estero: centrodestra e centrosinistra a confronto - di Ricky Filosa
    Italia chiama Italia, 2/26/2008 - ...Nel centrodestra, quali sono le voci? Dove sono i comunicati ufficiali, le dichiarazioni dei responsabili esteri dei vari partiti? C'è nell'aria qualcosa che puzza e non si sa ancora cos'è. Non parliamo di candidature regalate a qualcuno e vendute ad altri, di inciuci e di ricatti, di invidie e mugugni. Almeno, non ancora. Parliamo semplicemente di organizzazione. Il Pdl all'estero, è organizzato? A parte i vari comunicati su cose che sappiamo già tutti, o - peggio ancora - che magari non ci interessano, non leggiamo in questi giorni nulla di nuovo. Non vediamo lo sforzo, la collaborazione, il gioco di squadra. La squadra...quella che alcune persone si vantano di possedere, ma che alla fine, in realtà, non c'è, non esiste. Altimenti si farebbe sentire. Altrimenti terrebbe i contatti con tutti. Invece da quelle parti sono tutti un po' dei fantasmi...Bah.  E i nostri eletti, quelli di Forza Italia e di Alleanza Nazionale? Credete ne sappiano qualcosa in più? Macchè...Brancolano nel buio, e - da quello che sentiamo - hanno addirittura le idee meno chiare delle nostre, che comunque parliamo con tutti e abbiamo un rapporto diretto con diversi protagonisti della politica romana. In più, nessuno di loro ha ancora ricevuto la conferma ufficiale che sarà ricandidato. Certo, i parlamentari uscenti per consuetudine devono essere rimessi in lista: tuttavia, ancora nulla è sicuro. O comunque, nulla è ufficiale, nulla è pubblico. Avete idea di cosa significhi? I poveretti stanno sulla graticola, aspettando con ansia di sapere se sì o no. E non solo senatori e deputati, ma tutti, anche coloro che in parlamento non ci sono mai stati, e oggi aspirano alla candidatura. Intanto il tempo passa, e sarà sempre più breve il periodo che avranno a disposizione per organizzare la loro campagna, per poter convincere i connazionali a votarli. Per questo, qualcuno si è già mosso fin d'ora, e fin da ora si è messo a girare... LEGGI


    LA LISTA DEL CENTRODESTRA DOVREBBE SEGUIRE LA LOGICA DELLA MERITOCRAZIA – DI MICHELE FRATTALLONE
    22/02/2008 / aise - ...Il titolo dell’articolo lo dice chiaramente: la composizione della lista dei candidati del Popolo della Libertà è davvero un problema molto serio, soprattutto quando le cose devono essere fatte bene. Il Segretario Generale del Partito Democratico dopo l’esperienza negativa del governo Prodi, si è sganciato dal carrozzone su cui viaggiava l’armata Brancaleone. Tutto il resto passerà alla storia, una storia che l’Italia tutta, sarà obbligata a pagare caro per avere seguito una linea politica non voluta dall’elettorato. Ora ritorniamo al discorso su come riempire un elenco di potenziali candidati nella Lista de Il Popolo della Libertà. Si può essere d’accordo oppure no, per l’evoluzione accelerata della politica, forse motivata dalle circostanze, si è costretti a prendere decisioni che all’inizio potrebbero essere non condivise, ma per il collegio estero la lista del centrodestra dovrebbe essere selezionata con oculatezza e seguire la logica fondamentale della meritocrazia. I responsabili o il responsabile della selezione delle candidature deve o dovrebbe sapere che la legge elettorale per il collegio estero, contrariamente a quanto non previsto per l’elettorato italiano con le liste bloccate, prevede la preferenza, per cui è necessario sapere scegliere veramente il migliore o i migliori. In America si valorizza la capacità e la personalità del candidato ed il simbolo, nel caso specifico, è davvero molto riduttivo, perciò quando l’elettore deciderà di votare per il candidato del Popolo delle Libertà o per quello del Partito Democratico, sarà decisiva l’affidabilità e la credibilità di ciascun candidato. Questo è un principio che non dovrà assolutamente essere sottovalutato. Poi va considerato che nel collegio estero, e mi riferisco nell’area del Nord America, un territorio vasto quanto un continente equivalente 3 volte la superficie europea, c’è l’Associazione del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo che per molti anni ha operato nell’ambito del territorio statunitense e conta rappresentanti eletti nei Comites di tutte le circoscrizioni consolari. Con questo mio articolo e senza preamboli annuncio pubblicamente la mia candidatura, a condizione che abbia l’approvazione dal Segretario Generale del CTIM, On. Mirko Tremaglia, già Ministro per gli Italiani nel Mondo, e di Gianfranco Fini, o di altri eventuali rappresentanti di Alleanza Nazionale, che hanno avuto tutto il tempo per apprezzare la mia affidabilità.... LEGGI

    CANDIDATURE, CALMA APPARENTE
    L'Italiano, 22 febbraio 2008 - Calma apparente, mare piatto. E’ la classica calma prima della tempesta. In questa fase pochi sono sicuri di essere davvero candidati. Ma vedrete che, non appena le liste saranno chiuse, di colpo si accenderà la miccia. Le agenzie di stampa verranno inondate dalle dichiarazioni di tutti coloro che hanno a cuore una sola cosa, che vivono esclusivamente per uno scopo: il benessere degli italiani all’estero. Senza vergogna, senza pudore si presenteranno come salvatori della Patria. Grazie a Dio ci saranno anche candidati che ogni giorno si sono occupati e preoccupati dei connazionali nel mondo. Ci sono, ma sono casi rari e quasi mai nelle liste dei partiti. Quelle del centrodestra purtroppo si stanno preparando ad ospitare tutti quelli di cui abbiamo già parlato: i ricconi con la smania di comprarsi un posto al sole insieme ai veterani di tutte le battaglie perse. Senza contare che ci sono personaggi che giocano su due o più tavoli e solo all’ultimo minuto decideranno dove collocarsi. Naturalmente col rischio di trovare poi tutte le porte chiuse. Non appena saranno ufficializzate le liste, scatterà l’ira degli esclusi con recriminazioni, denuncie e quant’altro. Prepariamoci a vederne delle belle. Noi seguiremo attentamente tutta la vicenda e vi racconteremo cosa succede dietro le quinte. Rideremo un po’ assieme in attesa di piangere a partire dal giorno dopo i risultati.

    L'UDC ? Chi lo capisce è bravo - di Vincenzo Sarcina
    Italia chiama Italia, 19 Feb 2008 - Prendendo spunto da un articolo del nostro collaboratore Massimo Seracini, una considerazione del Vicedirettore Sarcina sul solito modo di fare dei partiti, vecchi e nuovi... ...vengo al bravo Seracini, le parole del quale sono certo siano dettate da sincera onestà intellettuale e agone politico (UDC: IL CENTRO CHE VUOLE L’ITALIA - di Massimo Seracini) ma, ed è un grande ma, non possono collimare con gli intenti del nostro Casini o farne un salvatore della Patria per diversi motivi palesi: il primo è senz'altro che il diniego ad entrare nel Pdl non è stato un diniego di principio. Ricordo che prima di dire no, Casini ha trattato per entrare nella lista mantenendo il diritto di avere il suo simbolo e non ricadere nel più ampio Pdl. In secondo luogo, non mi sembra che il buon Casini sia stato al di fuori di quei giochi di potere che Seracini tanto avversa. Piuttosto c'è da rilevare che se davvero il correre da solo e con dei principi ben saldi e molto diversi da quelli del Pdl è l'intento dell'UDC, rabbrividisco al pensiero che, se Berlusconi avesse ceduto alle richieste casiniane di lasciarli correre con il proprio simbolo come la Lega ma all'interno del centrodestra, una sua adesione sarebbe avvenuta si, ma non per spirito di comunanza quanto per interesse ad essere sul carro dei vittoriosi. Questo Seracini lo definisce “loud and clear?”. Alla faccia della chiarezza... LEGGI

    IL VOTO È UN DOVERE CIVICO di Cesare Sassi
    19 feb 2008 - Durante la precedente elezione degli italiani all’estero, solamente due su cinque dei connazionali aventi diritto di votare negli USA ha espresso un voto valido. Oltre alla comprensibile indifferenza dei cittadini, che non hanno voluto votare, perché stanchi e confusi dalle varie informazioni pervenute all’estero, contrastanti e distorte, ci sono stati anche degli aspetti tecnici che ora vanno affrontati e risolti. La legge elettorale (N.459 del 27/12/01) prevede che i cittadini italiani residenti all’estero, possano votare andando in Italia (opzione scaduta il 16 febbraio) o per corrispondenza (se iscritti all’AIRE)... ...Per quanto sopra, nella precedente consultazione, non tutti gli aventi diritto al voto hanno ricevuto le schede elettorali ed è ora consigliabile che i cittadini prevengano qualsiasi mancanza d’informazione, controllando con anticipo la propria corretta registrazione, rivolgendosi al Consolato stesso ed eventualmente segnalando qualsiasi anomalia al Comites corrispondente. Entro il 30 Marzo tutti i cittadini italiani residenti all’estero dovrebbero aver ricevuto i plichi elettorali e nel caso di mancata ricezione, è indispensabile che venga fatta una immediata richiesta al Consolato, con eventualmente una comunicazione scritta anche al Comites corrispondente. In conclusione, esortiamo ancora una volta tutti i connazionali residenti all’estero a partecipare attivamente al voto ed a mandare alle Camere italiane dei rappresentanti con reale conoscenza dei problemi dell’emigrazione e con proposte moderne ed efficaci. LEGGI

    La matematica della politica italiana:
    (Corriamo da soli) + (dignità) + (dedizione al simbolo) + (storia gloriosa del simbolo) + (evitare di essere accattoni) + (difendere il volere della propria base) + (combattere per il benessere del popolo italiano) + (non confluire) + (unirsi ma non annettersi) = preservare le poltrone. ItaliaUSA.com

    L'odioso Casini ha fatto male i conti - di Margherita Genovese
    Italia chiama Italia, 18 Feb 2008 - ... Per l'argomento  falsità, vogliamo tentare  il contraddittorio ad alcune sue affermazioni. La prima: "Rimando a domani la mia decisione, perchè possa essere chiaro a tutti di chi sono le responsabilità"... La seconda: "Il Popolo della Libertà è populista e demagogico"... Terza ed ultima affermazione, la più utile: " Dopo il voto, non  appoggeremo mai un governo Berlusconi". Parole sante. Finalmente è tutto chiaro. Chi vota Udc deve sapere che il suo partito sarà con Veltroni, ma anche con Di Pietro l'ultimo inquisitore, e magari con  l'anticlericale Pannella; e  chissà che non si apparenti con la sinistra arcobaleno, quella delle unioni, anzi, della cultura omosessuale, dell'immondizia che puzza sotto casa perchè non si devono costruire gli inceneritori, quella   che...Moretti è il sacro, e Benedetto XVI il profano. Auguri... LEGGI
    Grazie a Casini, più forte il Veltrusconi - di Ermanno Filosa
    Italia chiama Italia, 18 Feb 2008 - ...Ad oggi sentiti i sondaggisti, anche senza Pier, il Pdl mantiene le distanze dal Pd. Ma vi sono le regioni incerte, e se Veltroni dovesse prevalere, il centrodestra non avrebbe maggioranza al Senato. E allora meglio avviare una Grande Coalizione , che avrebbbe 80% dei seggi in Parlamento, che vivere la amara esperienza di un Udc che già, per bocca del segretario Cesa, ebbe a dire “al Senato vi faremo piangere". E così viene bruciata la carta del ricatto di Casini, che sogna di condizionare un grande disegno di rinascita politica come quello avviato da Berlusconi e Fini. Casini ha messo in campo un irritante teatrino della politica, con cupo e falso tormento. Stile vecchia Dc. Ma non potrà fermare la svolta di Veltroni e Berlusconi che rappresenta una autentica offerta politica e, di conseguenza, orienta le scelte  dell’elettore. Viviamo un grande momento, quasi rivoluzionario. La strategia che potrebbe spingere  il Pdl e il Pd  a presidiare una regione piuttosto che un’altra, dovrebbe tenere in conto le aspettative dell'elettorato di centro e non quello della sinistra radicale; e forte dovrebbe essere l’attenzione su temi etici, morali e economici. È improbabile che tutto l’elettorato di Casini segua l’Udc, già si hanno notizie di dirigenti periferici  e consiglieri regionali o comunali che affermano di “sostenere le proposte di Berlusconi e Fini“... LEGGI

    Italia chiama Italia a colloquio con il Sen.Turano - di Laura Neri
    18 Feb 2008 - Perché la scelta di ricandidarsi? Quali sono i progetti incompiuti? Se questo non è stato fatto, qual è stato dunque il suo contributo al miglioramento delle condizioni di vita dei nostri connazionali oltre confine? E’ dunque soddisfatto del suo operato? Dunque pensa sarà rieletto? Ma una campagna elettorale costa molto… Siamo curiosi, intorno a quale cifra ci si aggira? Quali saranno i ‘cavalli di battaglia’ della sua campagna? Lei già guarda alla prossima legislatura, ma ha letto delle critiche che le sono state mosse dal Presidente dei Comites di Los Angeles, Giovanni Zuccarello? A Zuccarello si è unito però anche il direttore de “L’Ora di Ottawa”, Luciano Gonnella, che le dice: “Nella vita bisogna accontentarsi e non cercare di volare troppo in alto”… LEGGI LE RISPOSTE... 

    È corretto andare alle urne? Certamente si! 
    Non ci sono alternative ed è più logico andare a votare!
    On. Michele Frattallone, Boston, 16 febbraio 2008 - La vigente legge elettorale detta anche “porcellum” ovviamente non è gradita da nessun partito. È stato un errore ad accettarla come legge, è stato un errore a non porre rimedio nell’ambito della passata legislatura interrottasi con la caduta del governo Prodi. A nulla valsero i tentativi di formare un governo a tempo determinato ed a larghe intese, affinché potesse varare una nuova legge o quanto meno riformarla. Purtroppo i giuochi politici si erano conclusi ed ogni tentativo si rivelò vano. Gli schieramenti di maggioranza ed opposizione hanno scelto la via del voto, quindi una domanda: è corretto andare alle urne? Certamente si! Non ci sono alternative ed è più logico andare a votare! Forse sarebbe stato meglio offrire la possibilità all’elettore di votare il nome del candidato di sua preferenza. Comunque questo metodo, con le liste bloccate forse potrebbe tutto al più semplificare le operazioni dello spoglio. Ero convinto e come me anche la maggior parte di chi si occupa di politica, i giuochi erano facili a tavolino ed avere a portata di mano una schiacciante vittoria per la coalizione di Berlusconi, forse fin troppo evidenziata la vittoria, destinata all’elettorato del centro-destra, da molto tempo rivendicata... LEGGI

    La DESTRA C’É ... e VOI ?
    Dice Fini: "In autunno si terrà il congresso di AN e lì stabiliremo le tappe e le regole che porteranno a un soggetto unico. Lo scioglimento di AN passerà da quel congresso d'autunno": è quanto annuncia Gianfranco Fini in un'intervista a Libero...  Di conseguenza si scioglieranno anche i CTIM...
    Elezioni 2008, LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE ci sará a rappresentare la destra italiana anche nel mondo, guidata dal candidato premier Daniela Santanche', unica donna candidato premier in Italia. Hanno tentato di comprarci per eliminarci, hanno provato a scoraggiarci e ghettizzarci, ma la destra che lavora, la destra onesta, quella che non fa politica per le sedie ma per il suo popolo, quella destra é qui, sará qui, per voi, per l’Italia. Abbiamo deciso coraggiosamente e sdegnosamente di rifiutare le poltrone sicure offerte dal PDL per poter continuare a guardare tutti voi in faccia, quelle poltrone sarebbero costate la rinuncia non solo al simbolo, ma alla continuazione degli ideali per i quali, in questi sessanta anni, intere generazioni hanno lottato. C’é chi, partendo da una presunta destra, ha decso di chinare il capo, svendere partito e uomini, per po i magari sedersi sulla poltrona di Presidente della Camera, ma come diceva Nicola Pasetto: anche se tutti... NOI NO. Giá, a chi si é venduto vergognosamente e che ha iniziato a mentire dicendo che la fusione in PDL era solo un fatto elettorale (ed ora dice che va a sciogliere il partito), noi rispondiamo che piuttosto di vedere sparire la fiamma e la destra intera, NOI non ci vendiamo. In questo mercimonio politico che é stato questo inizio di campagna elettorale, noi abbiamo alzato la nostra bandiera sulla mediocritá di chi vede la politica come un fattore di marketing, come se una idea fosse vendibile come una mutanda o un dentifricio. Noi abbiamo avuto il coraggio e l’onestá politica e morale che altri non hanno avuto, noi abbiamo rifiutato perché la destra, il suo patrimonio ideologico, i sacrifici fatti, i ragazzi che per quelle idee sono morti, potessero continuare ad esistere nel parlamento italiano. Noi abbiamo deciso che vogliamo continuare ad ess ere di destra e non vogliamo diventare democristiani. Il PPE, con tutto il rispetto che va a quella formazione politica, non ci appartiene e non vale il nostro onore e nemmeno uno sgabello, figuriamoci una poltrona. Ora aspettiamo VOI... abbandonati e traditi, vi hanno svenduto per la gloria di una ristretta CASTA di politici venduti. Vedete se il vostro orgoglio vi consente ancora di essere presi in giro, bistrattati, svenduti, ingannati, ridicolizzati, da un gruppo dirigente INDEGNO di un mondo politico e della storia che esso rappresenta. Noi abbiamo scelto tutti assieme con Storace, senza che fosse un solo uomo a scegliere per voi, ora vi aspettiamo con il sorriso di chi, al mattino, può ancora guardarsi allo specchio! Aderite amici dell’Italia emigrata nel mondo,dei CTIM,  RIMANETE nella grande famiglia della DESTRA, di quella destra che c’era ieri e ci sará sempre. Non abbiate paura, non cedete ai ricatti, non fatevi più prendere in giro, seguite il vostro cuore! 
    Paolo Ebana, La Destra-Fiamma Tricolore - Seguendo questo link troverete un messaggio per voi e le ultime notizie dalla destra italiana: www.ladestranews.it

    ITALIANI AL'ESTERO: SI VA AL VOTO di Silvana Mangione
    GRTV, 15/2/2008 - ...Siamo sempre noi, italiani che vogliono un’Italia più forte, aperta come il suo popolo e ritengono, in tutta umiltà di avere qualcosa da offrire, non soltanto in soldoni, ma anche in quell’intangibile forma di contributo che si chiama «pensiero». Cerchiamo dunque di avviare il flusso delle «culture di ritorno», che possono ispirare, mescolarsi a quelle autoctone, favorire la creazione di una rete mondializzata di approfondimento e bellezza, targata Italia. In parole povere, vorrei che iniziasse davvero un’interazione seria e la si smettesse di etichettarci per sentito dire o per dato per scontato, imponendo parametri di valutazione clientelari, opportunistici o miopi. In parole ancora più povere: sono e sarò sempre un’idealista. Non so danzare il minuetto del potere, mi fa ribrezzo l’arrampicata politica con qualunque mezzo, credo profondamente in quell’animale sconosciuto che si chiama meritocrazia. Sbaglio? Sì, secondo molti. Ma non posso smettere di auspicare che si instaurino circoli virtuosi, che portino o riportino tutti i nostri livelli di rappresentanza diretta ad un dialogo paritario e sereno, senza vinti né vincitori, nell’interesse reciproco dell’Italia e delle nostre collettività all’estero. Chiedo troppo? Forse sì. Ma ogni tanto si deve avere il coraggio di mirare alla luna. LEGGI

    SU ITALIAUSA.COM UNO SPECIALE SULLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE
    ST.LOUIS\ nflash\ 15/02/2008 - www.ItaliaUSA.com, portale per gli italiani del Nord America diretto da Franco Giannotti, offre anche quest’anno un sito informativo dedicato alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile per assistere e guidare gli elettori nel processo elettorale. Il sito, che non favorisce nessuna lista o candidato, è in continuo allestimento ed è approfondito giornalmente con articoli, procedure e temi pertinenti. Le varie voci includono (includeranno) elenco e curriculum dei candidati, liste ed i loro simboli, notizie riguardanti le campagne elettorali, procedure da seguire e come si vota nonché il completo calendario con tutte le scadenze. "Tutto sulle elezioni politiche del 2008" (www.italiausa.com/elezioni2008) è anche raggiungibile direttamente dai portali www.comites.org, www.ctimusa.org e www.italiausa.com/notizie. (nflash)

    Il CGIE soddisfatto delle modifiche alle modalita' di esercizio del voto per gli italiani all’estero
    News Italia Press, giovedì 14 febbraio 2008 - Il Vice Ministro Danieli, che ha partecipato oggi al Consiglio dei Ministri nel quale si è discusso e approvato il testo del Decreto Legge contenente norme riguardanti le prossime elezioni politiche sia in Italia che all’estero, ha reso note le principali innovazioni apportate alle modalità di esercizio del voto per gli italiani all’estero. Alcune novità importanti vi sono state, come l’invio del plico elettorale con sistemi di posta raccomandata, l’eliminazione dal plico di materiale ridondante, l’elevazione da tre a sei dei magistrati componenti il costituendo ufficio centrale per la circoscrizione estero o la diminuzione da 5000 a un minimo di 2000 e un massimo di 3000 elettori per seggio elettorale. Richieste di semplificazione che erano state domandate nelle settimane scorse dal CGIE, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero... LEGGI

    Casini: "Disponibili a unirci, ma niente annessione"
    Italia chiama Italia, Wed, 13 Feb 2008 - Il leader dell'Udc non è intenzionato a rinunciare al simbolo. Tre i nodi cardine della campagna elettorale in caso di corsa solitaria: difesa dell’identità cristiana dell’Italia, modernizzazione e la meritocrazia in ambito lavorativo. "Non ci si può chiederci di annetterci. Sarebbe poco dignitoso: un polo liberale non può nascere con richieste di annessione". Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, ospite del Tg1, ha risposto così a Silvio Berlusconi che ha chiesto al suo partito di rinunciare al simbolo e presentarsi nel Pdl. L’Udc insomma, riconosce la premiership di Silvio Berlusconi e su questa base chiede di fare un patto con il Popolo della libertà senza però rinunciare al proprio simbolo. "Vogliamo fare un patto chiaro e limpido - ha detto Casini - un patto che riconosce la premiership di Silvio Berlusconi per cui toglie dal tavolo dei finti argomenti ma anche che rispetta la nostra storia e la nostra identità: quel simbolo per noi ha tanto valore perché sono le nostre radici e perché è il segno della nostra coerenza". "Vogliamo correre con le nostre insegne" "Non chiediamo posti in un listone che andrà da Mastella alla Mussolini a Fini - ha proseguito Casini - noi non chiediamo nulla ma di poter correre con le nostre insegne come fa la Lega. Credo che la disputa sia incomprensibile: i moderati ci vogliono uniti, noi siamo disponibili a unirci ma non ci si può chiedere di annetterci perché è poco dignitoso"... LEGGI

    Frenata fra Veltroni e Di Pietro, alleanza più lontana
    L'Italiano, 13 febbraio 2008 - Dopo il 'no' di radicali e socialisti all'ingresso nelle liste del Partito Democratico la corsa solitaria del partito di Walter Veltroni alle prossime elezioni è sempre più probabile. Sembra allontanarsi infatti anche un apparentamento con l'Italia dei valori di Antonio Di Pietro, che continua a restare fermo sulle sue posizioni. In una lettera riservata indirizzata ai suoi e pubblicata da 'Avvenire', l'ex pm definisce "sempre più labile" la possibilità di un'intesa con il Pd e dice di essere pronto a candidarsi "sia alle politiche", come candidato premier, "sia alle amministrative come sindaco di Roma". "A noi piacerebbe intavolare un discorso politico, programmatico, di legislatura con il Partito democratico, perché sta rinnovando la classe politica", spiega Di Pietro. Ma "non confluiamo da nessuna parte - aggiunge - e i colleghi del Pd devono sciogliere la riserva e riconoscere che non c'è nessuna ragione al mondo per cui il simbolo dell'Italia dei Valori non deve essere presente nella coalizione". Insomma, ribadisce Di Pietro, "è un controsenso non presentarsi con il nostro simbolo, non siamo mica accattoni". Il termine 'accattone' era stato usato l'altro ieri anche da Emma Bonino, che aveva respinto così le avance di Piero Fassino a un ingresso nel Pd.

    Elezioni aprile 2008: occhio ai patronati - di Melo Cicala
    Italia chiama Italia, 12 febbraio 2008 - I Patronati, sappiamo tutti, sono legati a discipline politiche. I  “provveduti”, attivamente partecipi  ai movimenti politici, non hanno bisogno di  chiedere come votare all’ufficio del patronato sponsorizzato dal loro partito di appartenenza, sono stati ben indottrinati essendo  gia’ parte di quella “famiglia politica”. Allora bisogna tutelare gli ingénui, gli sprovveduti, evitare che questi cittadini recandosi per chiedere un aiuto “spassionato” non si trovino al cospetto di un “consigliere” che non si limita ad esporre le modalita’ di come si vota, (lasciando come di dovere la scelta all’elettore), ma usando il simbolo del partito di loro interesse, lo si dirige a votare per il partito che sponsorizza quel Patronato in particolare. C’e’ chi addirittura inferisce, che alle scorse elezioni, ci siano stati dei funzionari di patronati che hanno incoraggiato concittadini ivi recatisi per chiarimenti, di  lasciare la scheda con la loro indicazione di preferenza e che ci avrebbero pensato loro a completare la procedura di voto. Ovviamente  si parla di “sprovveduti”, e se questo e’ veramente accaduto, lascio a voi decidere, per chi ha votato lo “sprovveduto”. LEGGI

    L'Ora di Ottawa: tutto il merito e' di Sardo
    News Italia Press, lunedì 11 febbraio 2008 - Ottawa - "Il merito del voto agli italiani va solo ed esclusivamente all’Ambasciatore Gabriele Sardo e non a Danieli e Rapanà" è quanto afferma il Direttore de L'Ora di Ottawa, Luciano Gonella, commentando le reazioni alla positiva soluzione della vicenda legata all'intesa Italia-Canada che permette il voto attivo e passivo agli italiani residenti in Canada. Gonella parla di "dichiarazioni romboanti del Consigliere dei CGIE Giovanni Rapanà" il quale, "nella sua inventata dichiarazione, ha la sfrontatezza di gridare ai quattro venti che il merito del ripensamento del Governo del Canada, circa il voto, va tutto al Governo ed a Danieli. Questo è falso, completamente lontano dalla verità". "Solo l’abilità del nostro Ambasciatore Gabriele Sardo è riuscita a sbloccare la situazione e ciò è accaduto nel colloquio che il diplomatico ha avuto, mercoledi mattina, con il più alto esponente incaricato di condurre le trattative". Ciò ci è stato confermato, afferma Gonella "da alti dirigenti del Governo Harper i quali hanno detto che il Governo da dato il benestare dopo aver sentito l’Ambasciatore Sardo". 

    C’È ANCORA TANTO DA FARE: RENATO TURANO (PD) SI RICANDIDA AL SENATO
    ROMA\ aise\ 11/02/2008 - ""Alea iacta est" dicevano i nostri antenati latini. O quel che è fatto è fatto. I colleghi senatori che hanno tolto la spina alla XV legislatura si assumono le loro responsabilità e dovranno darne conto ai loro elettori e alla loro coscienza. Ma non c’è rassegnazione nel mio impegno, e in quello della parte politica di cui faccio parte. Intendiamo concludere il lavoro sinora intrapreso a favore degli italiani residenti all’estero. Impegno fortemente ribadito anche nello statuto fondante del nuovo Partito Democratico italiano e sostenuto senza se e senza ma dal segretario e candidato premier Walter Veltroni". Inizia così la lettera che il senatore Renato Turano ha inviato ai connazionali della sua ripartizione per motivare la sua decisione di ricandidarsi al Senato nelle prossime elezioni del 13 e 14 aprile. Sulla caduta del Governo Prodi, Turano scrive: "speravamo che Berlusconi ascoltasse le sagge parole della maggior parte sia dei rappresentanti istituzionali che del mondo civile, di quello imprenditoriale, di quello ecclesiastico, di quello accademico, di quello mediatico e si facesse, al minimo, la riforma della legge elettorale. Ciò non è dato essere per l’opposizione intransigente, e a mio avviso irresponsabile, dei rappresentanti e leader politici della destra, e dovremo di nuovo confrontarci in una campagna elettorale il cui risultato creerà, con buona probabilità, una situazione di precaria governabilità simile a quella che è esistita al Senato fino al fatidico voto del 24 gennaio. E che ci costerà una inutile perdita di tempo e di risorse che sarebbe stato molto meglio spendere per una maggiore soddisfazione delle nostre aspettative parlamentari e della comunità". Quanto alla sua prima esperienza da senatore, Turano prova a farne un breve resoconto: "i pochi mesi di vita della XV legislatura sono stati mesi pieni di lavoro, con molte battaglie iniziate, e diverse di queste concluse vittoriosamente, per garantire ai cittadini italiani residenti all’estero una attenzione e azione più incisive verso le nostre necessità da parte sia del governo che del Parlamento. Molto, checché ne dicano i detrattori della destra, è stato fatto anche contro l'ostracismo e ostruzionismo della destra. Ma certamente molto resta da fare. Per questo – annuncia – ho deciso di sottoporre la mia disponibiltà a ricandidarmi al Senato con il Partito Democratico italiano, per portare a compimento il lavoro già iniziato e mantenere gli impegni presi con voi durante la campagna elettorale". Il senatore ricorda inoltre che sul suo sito www.renatoturano.com è possibile informarsi sugli argomenti trattati durante la sua permanenza a Palazzo Madama e visionare un breve elenco, come riportato in documenti e rapporti ufficiali, di alcuni dei più importarti argomenti che riguardano direttamente e prioritariamente gli italiani all’estero. argomenti, sottolinea, "che ho seguito assieme agli altri colleghi eletti all’estero, sia nelle commissioni di cui faccio parte, sia in aula ed in altre sedi parlamentari e governative". "Forte dell’esperienza sinora acquisita e della determinazione datami dalla consapevolezza del bisogno di cambiare il modo in cui siamo tenuti o meno in considerazione da una parte della politica e dell’opinione pubblica della nostra amata Italia – conclude – sono convinto che, con il vostro sostegno, riusciremo nei nostri intenti. Fino in fondo". (aise) 

    DAL COMITATO DI TORONTO PER LA PROMOZIONE DEL PD IL "CONSENSO INCONDIZIONATO" ALLA RICANDIDATURA DELL’ON. BUCCHINO
    TORONTO\ aise\ 11/02/2008 - Si è riunito ieri, 10 febbraio, il Comitato di Toronto per la promozione del Partito Democratico. Ai lavori, terminati con l’approvazione all’unanimità di un documento, hanno preso parte anche l’on. Gino Bucchino e alcuni rappresentanti della Sinistra-Arcobaleno. Tre i punti del documento: nel primo gli intervenuti esprimono il proprio "consenso incondizionato" alla ricandidatura alla Camera del deputato uscente Gino Bucchino nelle liste del Partito Democratico. Nel secondo, auspicano che "nella formazione delle liste elettorali per la ripartizione, vengano rispettati i risultati delle primarie tenutesi per l’elezione del Segretario del Partito Democratico, tenendo conto della composizione interna del partito stesso e, in particolare, dei due poli che hanno riflettuto la volontà popolare, inserendo, di conseguenza, nelle dette liste, anche candidati che hanno fatto parte delle liste per Rosy Bindi". Infine, i membri del Comitato "concordano su quanto espresso dai rappresentanti della Sinistra-Arcobaleno intervenuti alla riunione, secondo i quali l’appoggio della Sinistra-Arcobaleno alle liste del centrosinistra è condizionato alla presenza di Gino Bucchino nelle liste elettorali del Partito Democratico per l’elezione alla Camera dei Deputati con l’osservanza dei criteri espressi al punto 2) del presente documento". (aise)

    ELEZIONI 13 APRILE/ ZACCHERA (AN) ANNUNCIA: IL PDL ALL’ESTERO SI PRESENTERÀ UNITO
    ROMA\ aise\ 11/02/2008 - In occasione delle prossime elezioni del 13 aprile, il centrodestra si presenterà unito e con una propria unica lista in tutte le circoscrizioni dove voteranno gli italiani all’estero. A darne l’annuncio è, all’interno del suo consueto appuntamento con "Il Punto-Estero", l’on. Marco Zacchera, responsabile Esteri di An e vice presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera. "È stato raggiunto un accordo", spiega Zacchera, aggiungendo che "per tempo daremo ogni indicazione di voto" ed invitando intanto i cannazionali a verificare "la vostra iscrizione nelle liste elettorali!". "Si voterà ancora con il sistema postale e stiamo cercando di avere maggiori garanzie per evitare brogli", osserva il responsabile Esteri di An, concludendo "ma fin d’ora è necessario la mobilitazioni di tutti per ottenere anche all’estero un risultato vincente e riscatti la sconfitta del 2006!". (aise)

    Rialzati Italia - di Cesare Sassi, Presidente Comites Miami
    10 febbraio 2008 - Durante i ventidue mesi di governo Prodi, il nostro Paese ha veramente toccato il fondo. Mai si era visto nella storia della Repubblica un’oppressione fiscale e giudiziaria di questo tenore, con l’introduzione di una cinquantina di nuovi modi per spremere il contribuente e senza il minimo sforzo per ridurre i costi della burocrazia. Abbiamo visto l’incapacità operativa del ministro dell’Ambiente, il quale invece di risolvere i problemi, si è battuto per non costruire i termovalorizzatori, dimostrando incompetenza e miopia; quindi il desolante spettacolo dei rifiuti in Campania, che ha girato il mondo, con danni irreparabili per l’immagine degli italiani e dei loro prodotti. Abbiamo assistito all’apertura indiscriminata delle frontiere, con un notevole aumento della criminalità, con uno storico calo della sicurezza dei cittadini ed una conseguente riduzione del turismo. Abbiamo verificato una ridotta espansione dell’economia, mentre le tasse continuano ad aumentare, generando una situazione veramente allarmante per le prospettive di sviluppo e di occupazione. Tutti sono stanchi di questa classe politica, che parla troppo e che lavora poco o meglio che conclude veramente poco nell’interesse dei cittadini, che pagano sempre più tasse e che si sentono sfruttati da questa casta intrigante, sempre più privilegiata e sempre più chiaccherata. È il momento di cambiare, c’è bisogno di gente seria e responsabile a tutti i livelli, che curi l’interesse dell’Italia e degli italiani, con sacrificio e dedizione e non di ciarlatani che mirano esclusivamente al proprio tornaconto, calpestando gli ideali ed i programmi per i quali sono stati eletti. Il 13 Aprile andremo a votare e tutti dobbiamo contribuire con il nostro voto ad un sensibile cambiamento; soprattutto gli italiani residenti all’estero, che sono stati sfruttati e presi in giro dai loro parlamentari, con cultura, ideologia e censo diversi, ma con un’unica caratteristica in comune: Rappresentare solo se stessi, in tutte le occasioni, infischiandosene dei problemi dei connazionali residenti all’estero e con il coraggio di chiedere ancora il loro voto.

    Voto all'estero: a colloquio con Zacchera e Di Biagio - di Laura Neri
    Italia chiama Italia - Fri, 08 Feb 2008 - ...Comunque scelgano di votare, la speranza è che non si piombi nuovamente nel caos del 2006, che non ci siano dubbi sulla regolarità del voto e che l’affluenza sia maggiore anche per effetto di sistemi che garantiscano la trasparenza delle operazioni. E’ un auspicio che trova d’accordo Aldo Di Biagio, Coordinatore del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo: “Spero che l’esperienza del 2006 consenta di evitare il riproporsi delle gravi irregolarità - in alcuni casi, si sono registrati veri e propri fenomeni di broglio elettorale - sia in fase di voto che di spoglio delle schede, ma per ottenere ciò – precisa Di Biagio – occorre, comunque, tenere alta l’attenzione nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti, ma soprattutto dei cittadini elettori e di quelli che si candidano in ambedue le coalizioni, di centrodestra o di centrosinistra”. Non a caso l’onorevole Marco Zacchera, responsabile esteri per Alleanza Nazionale, suggerisce “l’assoluta urgenza che il Governo assicuri un regolare svolgimento del voto in particolare concendendo la presenza di delegati di lista al momento della stampa e spedizione delle schede che, secondo la Casa delle Libertà, dovrebbero essere stampate dal Poligrafico dello Stato e spedite via raccomandata per assicurare il controllo sul ritorno delle schede consegnate”... LEGGI

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    Per il Parlamento Italiano alla Camera vota Amato Berardi
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