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ELEZIONI,
POLITICA, NOTIZIE
ItaliaUSA
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PORTALE
DELLA RIPARTIZIONE CENTRO E NORD AMERICA
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Tutto sulle elezioni
politiche del 13 aprile 2008
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in prima pagina |
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| intermezzo...
(just
for fun e in attesa dei risultati) |
Intermezzo
… e riflessioni
ST. LOUIS, 10 aprile - Da oggi abbiamo
finito. In poco tempo i plichi sono arrivati agli elettori, meno
quelli smarriti durante il tragitto e quelli mai spediti per disguidi di
liste AIRE tra comuni e consolati, qualcuno poi rispedito su legittima
richiesta; aperti, letti, molti cestinati per scarso interesse, altri (orrore)
ceduti o addirittura venduti a terzi, una buona parte votati e resi nulli
per inadempienze varie, la maggioranza (speriamo) compilati e spediti correttamente
in tempo per arrivare a destinazione entro le fatidiche ore 16, altri ancora
(ahimé) arrivati o che arriveranno in ritardo e inceneriti.
... Riprenderemo il nostro reportage per riportare i risultati e,
nel frattempo, ci intratterremo con qualche chicca proveniente dall’Italia,
magari anche piccante, così “just for fun”... LEGGI |
CORRIERE
DELLA SERA: Berlusconi-Veltroni, faccia a faccia virtuale
Il montaggio delle due videochat
a cura di Nino Luca |
Santanché:
"Sono l'ossessione di Silvio. Ma stia tranquillo, non gliela do"
Italia
chiama Italia - Thu, 10 Apr 2008 - Botta e risposta fra la candidata premier
de La Destra e il leader PdL. Berlusconi: "E' la destra Billionaire che
cerca di portarci via i voti ma che fa soltanto il gioco della sinistra.
Non entrerà in parlamento" "Berlusconi è ossessionato da
me. Dica quello che vuole, faccia quello che gli pare...tanto non gliela
do". Così Daniela Santanché, candidato premier de
La Destra, ha risposto, conversando con i giornalisti ieri a Montecitorio,
alle critiche di Silvio Berlusconi. Per Silvio Berlusconi Daniela
Santanchè non è altro che "quella destra Billionaire che
cerca di portarci via i voti ma che fa soltanto il gioco della sinistra".
Così Silvio Berlusconi, parlando a 'Omnibus La7', ha replicato alla
candidata premier della Destra che lo aveva criticato per alcune affermazioni
sulle donne. La destra di Daniela Santanche' raggiungera' le soglie dell'8%
al Senato e del 4% alla Camera? "Ne' nell'una ne' nell'altra parte". Lo
ha detto Silvio Berlusconi a Radio Due. |
La
sexy-candidata D'Abbraccio: "Basta con queste facce da c..."
L’ex
pornostar e sexy candidata del Partito Socialista alle amministrative di
Roma, Milly D’Abbraccio, fa una propaganda elettorale più sexy che
mai
Italia chiama Italia - Thu, 10 Apr
2008ROMA - In politica attirare l'attenzione, dei media e degli elettori,
è sempre utile. E fare qualcosa che vada contro il conformismo,
spesso aiuta. L’ex pornostar e sexy candidata del Partito Socialista
alle amministrative di Roma, Milly D’Abbraccio, fa propaganda elettorale
esponendo il suo scultoreo “lato b” su dei manifesti visibili nelle zone
Appio, Tuscolano e Cinecittà. Non a caso, lo slogan di Milly (al
secolo Emilia Cucciniello) è “Basta con queste facce da c…”. Anche
se più che uno slogan è un invito a preferire il suo di …
Sembra che la candidata abbia affisso di persona i manifesti, aiutata dal
porno-manager Riccardo Schicchi. Un’iniziativa, secondo alcune voci, verso
la quale il Ps di Boselli era contrario. Ma Milly ha insistito: “Li ho
fatti stampare a mie spese e ora li utilizzo”. Lo staff della candidata
ha assicurato che il manifesto non sarà affisso nelle zone vicine
al Vaticano. Intanto i cittadini ogni volta che passano davanti a un manifesto
elettoriale di Milly D'Abbraccio, in ogni caso ringraziano. LEGGI |
DEI
177 SIMBOLI E ...DAVVERO PARTITI?
Credi o no, ecco alcuni dei nominativi
presentati al Viminale:
SACRO ROMANO IMPERO LIBERALE CATTOLICO
- GIURISTI DEL SACRO ROMANO IMPERO CATTOLICO - MOVIMENTO EUROPEO LIBERAL
CRISTIANO GIUSTIZIA E LIBERTÀ
DISOCCUPATI UNITI
"IO NON VOTO" LISTA CIVICA NAZIONALE
NUCLEO TREMMISTA NAZIONALE
PANE PACE LAVORO
SINISTRA CRITICA
100%
MOVIMENTO POLITICO MONDO ANZIANI
MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA
PARTITO COMUNISTA ITALIANO MARXISTALENINISTA
SUDTIROLER VOLKSPARTEI
PARTITO INTERNETTIANO
MIOGOVERNO.IT - 50.000NOI
LISTA NO MONNEZZA IN CAMPANIA - PARTITO
ANIMALISTA AMBIENTALISTA
PARTITO IMPOTENTI ESISTENZIALI DR.CIRILLO
L.I.R.A. (LIBERTÀ, INDIPENDENZA,
RISPETTO, AMORE)
NON REMARE CONTRO
MOVIMENTO DEMOCRATICI "LIBERI E FORTI"
|
prima
delle elezioni: |
GIANNOTTI
(ITALIAUSA.COM): GRANDE L’INTERESSE DEI CITTADINI ALL’ESTERO PER LE ELEZIONI
ST. LOUIS\ aise\11/04/2008 - ...Avviandosi
alla conclusione, il direttore del portale per gli italiani in nord America,
fa "un’ultima considerazione sulle "ore-16,10-aprile", limite di tempo
imposto solamente a noi cittadini di serie "B", residenti all’estero" che
considera "un fastidio che certamente contribuisce a cestinare e relegare
a cose poco serie questo nostro diritto e dovere al voto". "Non solo dobbiamo
esprimere il nostro voto 4 giorni prima dei nostri fratelli residenti in
Patria", sottolinea il direttore Giannotti, "ma se non vogliamo perdere
altri 3 o 4 giorni di spedizione, dobbiamo addirittura recarci di persona
al consolato di appartenenza visto che è necessario far ricevere,
non semplicemente votare entro il tempo stabilito". "Se almeno fosse accettato
il timbro postale come adempimento e come è comunemente uso in questa
ed altre nazioni!", esclama. "Il mio consolato comprende 11 stati nel midwest
USA, e se vivessi in Grand Junction, Colorado", evidenzia, "dovrei viaggiare
quasi 2.000 chilometri per imbucare il mio voto. Mi domando quanti cittadini
italiani sarebbero disposti a viaggiare 3 volte la distanza tra Torino
e Roma per votare?" Il direttore di ItaliaUSA.com conclude infine rivolgendosi
ai suoi lettori assicurando che "riprenderemo il nostro reportage a www.ItaliaUSA.com/elezioni2008
per riportare i risultati e, nel frattempo, ci intratterremo con qualche
chicca proveniente dall’Italia, magari anche piccante, così "just
for fun"". (aise) LEGGI |
Renato
Turano (PD): il mio programma sociale per gli italiani all'estero
Candidato al senato nella Circoscrizione
America Settentrionale e Centrale per il Partito Democratico/Veltroni Presidente
News Italia Press, mercoledì
9 aprile 2008 - Ultime ore utili per il voto. La campagna elettorale è
agli sgoccioli, ma i contenuti non mancano. Li abbiamo chiesti al Renato
Turano, Candidato al senato nella Circoscrizione America Settentrionale
e Centrale per il Partito Democratico/Veltroni Presidente. Senatore uscente,
è stato eletto nella precedente tornata elettorale, nel 2006, Renato
Turano (L’Unione), con 11.634 voti... LEGGI |
IL
14 APRILE SERATA ELETTORALE DEL PD DI NEW YORK
NEW YORK\ aise\ 09/04/2008 - Lunedì
14 aprile a partire dalle 17.00 presso la Saletta B al cinquantanovesimo
piano dell’Empire State Building, nuova sede del Partito Democratico di
New York, si terrà una serata organizzata per seguire insieme i
risultati delle elezioni. (aise) |
Voto
estero, ultime ore utili
News Italia Press, martedì
8 aprile 2008 - E’ ormai agli sgoccioli il termine ultimo per i
quasi tre milioni di Italiani residenti stabilmente all’estero e per quelli
che invece lo sono temporaneamente, fra cui si annoverano militari, ricercatori,
professori, etc., per poter esprimere il proprio voto. La scadenza
entro cui far pervenire le schede elettorali agli uffici consolari, si
ricorda che il voto all’estero si effettua tramite posta, è fissata
per le 16, ora locale, di giovedì 10 aprile. |
APPELLO
DI MIRKO TREMAGLIA PER IL COMITATO TRICOLORE PER GLI ITALIANI NEL MONDO
Questo è un mio messaggio
molto sofferto perché, troppe volte, quando si parla di elezioni
all'estero, vi sono questioni che non capisco e che tendono a complicare
la situazione specie quando, oltre al voto di lista, si danno anche le
preferenze alle persone. Siamo alla vigilia, per la seconda volta, di elezioni
di straordinaria importanza perché si vota per rinnovare il Parlamento
italiano: la Camera dei Deputati ed il Senato... Vi chiedo di votare
la lista de "Il Popolo della Libertà-Berlusconi" perché lì
vi sono i rappresentanti del C.T.I.M... Ecco i nostri candidati iscritti
al Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo e chiediamo di dare loro
la preferenza nella lista de "Il Popolo della Libertà - Berlusconi": |
| SUD AMERICA: Camera dei Deputati
- On. ANGELI Giuseppe |
| NORD CENTRO AMERICA: Camera
dei Deputati, ARCOBELLI Vincenzo |
| AFRICA-AUSTRALIA: Camera dei Deputati
- COSSARI Joe, Senato: CRISTAUDI Salvatore |
| EUROPA: Camera dei Deputati
- CARUSO Mario, DI BIAGIO Aldo, VERDE Andrea; Senato - DI GIROLAMO
Nicola... LEGGI |
Fac-simile
della scheda elettorale per l'Italia
Non sei contento che nel centro/nord America abbiamo soltanto 4 partiti
da considerare? L'elettore Italiano trova un totale di 16 simboli per 14
scelte, infatti, PdL e PD sono accoppiati rispettivamente con un'altro
partito formando una coalizione. A peggiorare le cose gli Italiani
devono stare attenti a votare un solo simbolo; se votano per il PD, per
esempio, e la croce copre ambedue i simboli della coalizione (PD e DiPietro)
la scheda viene annullata. Altro che brogli all'estero, parliamo piuttosto
di casini in Italia ...e non ci riferiamo al candidato. |
ULTIM'ORA:
Il consolato italiano di Colonia, Germania, non accetta più schede
votate
Italia chiama Italia - Mon, 07 Apr
2008 - ...Al consolato italiano di Colonia, infatti, non accettano più
i voti dei connazionali. Non c'è da usare nemmeno il condizionale,
perchè ci sono documenti e testimonianze e quindi la notizia è
certa. La buca delle lettere dove depositare le buste con le schede
elettorali votate, è stata sigillata da un impiegato del consolato.
Il signor Bartolomeo, questo il nome della persona, ha proibito a tutti
gli italiani presenti di depositare il proprio voto. Motivo? "E' un ordine
del console Eugenio Sgro", ha tagliato corto Bartolomeo, senza dare
altre spiegazioni. Gli italiani si lamentavano: noi stessi per telefono
abbiamo potuto sentire toni di voce che non promettevano nulla di buono.
I connazionali sono arrabbiatissimi, per usare un eufemismo. Si sentono
traditi, presi in giro. Questa notizia sa davvero di paradossale: il termine
ultimo per la consegna dei plichi, infatti, è, com'è noto,
il 10 aprile. Perchè questa scelta da parte del Console Sgro? Ci
risulta difficile capirlo, al momento. LEGGI |
| Aggiornamento
(13:55) Luciana Martena, che fra le altre cose rappresenta Alleanza
Nazionale in Germania, ricontattata dalla nostra redazione ci ha spiegato
che, anche se il Consolato chiude al pubblico alle 12 e 30, all'esterno
della struttura è presente una casella postale, messa lì
proprio per permettere agli italiani ivi residenti di depositare il proprio
voto a qualsiasi ora, anche fuori dall'orario di lavoro del consolato.
Questa casella postale sarebbe stata sigillata con nastro adesivo, per
ordine del Console Sgro, secondo quanto dichiarato da un impiegato dello
stesso consolato. Abbiamo chiamato il consolato italiano di Colonia: alla
prima telefonata il console Sgro era occupato in un'altra conversazione
telefonica; alla seconda, abbiamo parlato direttamente con la sua segretaria,
che ci ha detto di richiamare dopo 15 minuti; alla terza telefonata il
Console Sgro non c'era più. Riproveremo più tardi. |
| Aggiornamento
(18.55): Luciana Martena è riuscita a parlare direttamente
con il console Sgro, il quale le ha spiegato che la casella postale è
stata sigillata perchè alcune persone inserivano 50 o più
buste elettorali alla volta, cosa che aveva suscitato non poche perplessità
all'interno del consolato. Da qui, la decisione di permettere agli italiani
di imbucare le schede solo nell'apposito cassonetto che si trova all'interno
dell'ambasciata, e che è chiuso con il lucchetto. Secondo il console,
questa notizia era stata diramata da lui con una nota, ma alla nostra redazione
non è giunto nulla, nè abbiamo visto nulla a riguardo sulle
agenzie. Il console Sgro ha ricordato che dopo le 12 e 30 per il pubblico
non sarà possibile accedere alla struttura del consolato; tuttavia,
chi volesse consegnare il proprio voto potrà farlo anche dopo le
12 e 30: suonando alla porta del consolato sarà fatto entrare, o
un impiegato ritirerà la scheda elettorale. "Noi stiamo lavorando
bene - ha detto fra le altre cose Sgro - il consolato italiano di Colonia
è contro i brogli". |
Vincenzo
Arcobelli (PdL) risponde all'intervista nFA
Abbiamo inviato le domande a cinque
candidati del PdL e del PD: Bucchino, Turano, Giordano, Vitale, e Arcobelli.
Solo due candidati ci hanno degnato di una risposta. L'addetta stampa di
Emila Vitale ci ha segnalato un link dove vengono riportate molte delle
risposte alle nostre domande, e ha promesso di fare il possibile per rispondere
al più presto, essendo in viaggio continuamente per tutto il NordAmerica
(dobbiamo in effetti scusarci del ritardo con cui le domande sono state
inviate). Ci sono arrivate subito invece le risposte di Arcobelli, che
riproduciamo qui sotto: 1. Ci parli di lei. Quali sono le sue qualificazioni
per pensare di poter svolgere adeguatamente questo lavoro? Quali sono le
sue motivazioni? Ci dica un motivo per cui possiamo credere alle promesse
che i politici fanno in campagna elettorale. R: Mi occupo di comunità
da quasi 10 anni. Sono il presidente del comitato degli italiani all'estero
(Comites di Houston), sono stato il coordinatore del comitato dei presidenti
comites degli USA, ho fatto battaglie in tempi non sospetti e/o solamente
per motivi elettorali (vedi alcuni casi di riacquisto della cittadinanza-arcobelli
ed il caso Russo eroe di guerra), ho contribuito a fondare e sono fortemente
sostenute da me l'associazione dei giovani italiani nel mondo, e la Confederazione
dei Siciliani del Nord America. Sono un Comandante pilota Istruttore, non
sono un politico, sono operativo, quindi non faccio promesse, garantisco
come fatto nel passato un impegno sincero, forte, leale ed onesto... CONTINUA |
Voto
estero, Renato Turano (PD) risponde a Giordano e Sorriso
News Italia Press, venerdì
4 aprile 2008 - In merito a certi articoli di stampa, partecipazioni mediatiche
e/o postings su loro blogs di alcuni candidati del PDL... Mi rincresce
che il sig. Giordano Basilio e il Sig. Augusto Sorriso, candidati del PDL
alle elezioni politiche in corso, abbiano scelto l’ignoranza intellettuale,
civile e politica come motore della loro campagna elettorale. I loro insensati
attacchi isterici e insulti ai candidati del Partito Democratico, non solo
ne determinano la loro incompetenza per poter rappresentare la nostra comunita’
di italiani all’estero presso il Parlamento Italiano, ma ne definiscono
anche l’esilita’ dello spessore umano, certamente commensurata ai loro
sponsors politici. Di questo, piu’ che dei loro insulti, mi si rattrista
il cuore... LEGGI |
NUOVO
RECORD RAGGIUNTO DA ITALIAUSA.COM PER LE ELEZIONI
ST.
LOUIS\ aise\ 04/04/2008 - La tiratura del portale internet italoamericano
www.italiausa.com ha registrato in eccesso di 421mila "hits" per il mese
di marzo, contro un media mensile che normalmente si aggira intorno ai
250mila. A renderlo noto è il direttore del portale, Franco Giannotti,
per il quale tale successo è "frutto dell’enorme attività"
del portale che ha dedicato gran parte delle sue pagine alle elezioni esclusivamente
nel centro e nord America. "Le liste dei candidati, notizie pertinenti
al territorio, istruzioni sul come si vota, calendario cronologico degli
eventi e annunci pubblicitari da parte dei candidati stessi", spiega Giannotti,
"hanno contribuito alla popolarità di questo portale, uno dei primi
negli Usa, in rete infatti sin dal 1997". "Benché ci siano numerose
fonti di informazione per il voto all’estero", continua Giannotti, "italiausa.com
continua ad essere l’unico a concentrarsi specificamente sul territorio
americano. Ciò detto, constatiamo che nello stesso mese ben 48mila
"hits" provengono dall’Italia, contribuendo in qualche modo", conclude,.
"alla proverbialmente acclamata ma spesso elusiva informazione di ritorno".
(aise) |
Voto
estero, ItaliaUSA vola grazie alle elezioni
News Italia
Press, venerdì 4 aprile 2008, St. Louis - La tiratura del portale
internet italo americano ItaliaUSA ha registrato in eccesso
di 421.000 “hits” per il mese di marzo (media mensile normale si aggira
intorno ai 250.000), frutto dell’enorme attività svoltasi nelle
sue pagine per le elezioni, "che sono dedicate esclusivamente al
centro e nord America" afferma il Direttore Franco Giannotti.
Le liste dei candidati, notizie pertinenti al territorio, istruzioni
sul come si vota, calendario cronologico degli eventi e annunci pubblicitari
da parte dei candidati stessi hanno contribuito alla popolarità
di questo portale, uno dei primi negli Usa, in rete, infatti, sin dal 1997.
"Benché ci siano numerose fonti di informazione per il voto all’estero,
italiausa.com continua ad essere l’unico a concentrarsi specificamente
sul territorio americano. Ciò detto, constatiamo che nello stesso
mese ben 48.000 hits provengono dall’Italia contribuendo in qualche modo
alla proverbialmente acclamata ma spesso elusiva “informazione di ritorno". |
LA
PROPOSTA DI CICALA (INTERCOMITES USA): PER LA VALIDITÀ DEL VOTO
FACCIA FEDE IL TIMBRO POSTALE
WASHINGTON\ aise\02/04/2008 - Per
la validità del voto dei connazionali all’estero non si dovrebbe
tener conto dell’arrivo dei plichi in Consolato, ma del timbro postale
sulle buste che fa fede sulla data di spedizione. Questa la proposta di
Carmelo Cicala, presidente del Comites di Washington e coordinatore dell’Intercomites
Usa, che ha inviato una lettera aperta al Presidente Napolitano, al Governo
e al Parlamento. ...A sostegno della sua tesi, Cicala ricorda che
"negli Stati Uniti avvalersi della "corrispondenza" è una forma
di vita" e che "per tutto quello che ci è possibile fare per corrispondenza,
è di mutuo accordo fra le parti che l'ora e la data del timbro postale
apposto al momento dell'accettazione da parte del corriere, è irrevocabilmente
accettata come adempienza dell'obbligo". "I pagamenti delle tasse, le dichiarazioni
dei redditi rientrano in questa prassi. L'utente del servizio – ribadisce
– è scusato da qualsiasi ritardo nella consegna. Gli è solamente
imputabile di essersi adoperato per tempo onde attenersi al prestabilito".
Non così per il voto all’estero: "tutte queste restrizioni imposte
hanno fatto sì che un'operazione altrimenti semplice, coerente e
logica, diventasse un incubo per il votante e per chi amministra la procedura.
Annullare un voto al cittadino che ha adempito tutti i suoi doveri solo
perché nel procedimento di consegna c'è stato un ritardo
– per Cicala – è inaudito, illegale e incostituzionale". Detto questo,
quindi, Cicala si appella al Governo affinché "si adoperi in questa
emergenza e si dia da fare per permettere immediatamente che la validità
della scheda sia determinata dalla volontà del cittadino di averlo
fatto nel tempo prestabilito, cioè entro il 10 aprile, e che, anche
se le schede dei votanti all'estero siano arrivate a destinazione dopo
questa data, sia il timbro postale di partenza a determinare l'adempienza
all'obbligo del voto e non la consegna, anche se in ritardo"... LEGGI |
Voto
estero, Frattallone: tutti i voti sono utili
Candidato alla Camera in America
Settentrionale e Centrale per La Destra-Fiamma Tricolore
News Italia Press, mercoledì
2 aprile 2008 - ..."Voto Utile? Voto inutile? No!!! Cari amici elettori
italiani, tutti i voti sono utili. Quello che è considerato inutile,
finchè regnerà la democrazia", evidenzia il candidato, "è
l’astensione, il disertare le urne ignorando la consultazione elettorale,
pronunciarsi contro il voto concesso agli italiani residenti all’estero
(un beneficio concesso) dopo 50 anni di attese e di aspre lotte politiche".
Per Frattallone, il voto agli italiani all’estero è un atto dovuto,
non un regalo o una conessione, perchè quegli italiani, spesso,
sono emigrati non per loro scelta ma perché "costretti ad allontanarsi
dalle loro terre per migliorare le loro condizioni economiche offrendo
un futuro migliore ai loro figli". E ancora: "È ora di finirla con
queste polemiche voto si o voto no concesso finalmente agli italiani nel
mondo". "Le comunità italiane hanno il diritto di essere rappresentati
da 12 Deputati e 6 Senatori residenti all’estero, eletti direttamente dalle
comunità italiane che vivono nelle quattro Ripartizioni Elettorali:
Europa; America Settentrionale e Centrale; America Meridionale; Africa,
Oceania e Australia"... LEGGI |
Voto
all’estero, JE TUTTO DA RIFARE...
Il vecchio Gino Bartali avrebbe
detto: “je tutto da rifare”.... Il voto all’estero, tra inganni, scioperi
in Brasile, mancate consegne a Mosca ed in molte parti del mondo, sentori
gravi di schede vendute dai 25 ai 30 dollari, Patronati di sinistra scatenati
a violare le leggi elettorali, gia’ se la passava male, ma alla luce del
possibile rinvio del voto dovuto alla riammissione della DC, lo scenario
che si profila e’ quello di un voto da annullare e rifare. A partire dal
fatto che, per motivi tecnici, all’estero i trenta giorni utili di campagna
elettorale non sono garantiti ai partiti, questo a causa del fatto che
le schede devono essere spedite in anticipo ai consolati, gli elenchi dell’AIRE
sono arrivati con gravissimi ritardi, dovuti al difficoltoso allineamento
dei dati degli elettori presso i Consolati, la vera campagna elettorale
in realta’ ha un senso compiuto solo dal primo giorno utile al giorno in
cui le schede sono state spedite ( 26 marzo), aggiungiamo cinque giorni
per pensare, ed ecco che a noi dell’estero, di giorni ne sono rimasti solo
20. Troppo poco per avere stessi diritti, troppo poco per permettere alle
liste piccole di combattere ad armi pari con i pescecani che, a suon di
centinaia di migliaia di dollari, acquistano tutti gli spazi sui quitidiani
di lingua italiana nel mondo. Su questo punto La Destra ha aperto un osservatorio,
allo scopo di rilevare quanti hanno violato la pars condicio, considerando
anche il fatto che, la maggior parte di questi organi di stampa, godono
del finanziamento di migliaia di euro del contribuente italiano destinato
alla stampa nazionale all’estero. Denunce e proteste partiranno molto presto
contro coloro che, sentendosi furbetti, hanno dato solo spazio al PDL ed
al PD. Quello che La Destra-Fiamma Tricolore, a questo punto chiede e’
che siano rispettati i diritti fondamentali anche all’estero, pertanto
si chiede l’annullamento di tutte le schede elettorali inviate e ricevute,
ed il re-invio da parte dei Consolati di nuove schede, graficamente distinguibili,
onde garantire anche all’estero la fruizione dei giorni elettorali destinati
all’Italia, infatti se questo non avvenisse, si arriverebbe alla beffa
che qui, oltremare, le votazioni si sarebbero comunque chiuse il 10 aprile
ore 16 locali, mentre in Italia i giochi rimarebbero aperti. Se questa
e’ democrazia io sono un cammello. Paolo Ebana, Portavoce La Destra
Nord America |
Azzurri
nel mondo di Miami su Strumentalizzazioni e disfunzioni sul riacquisto
della cittadinanza Italiana
Nota ufficiale di Dott. Luca Ventriglia
per il consiglio direttivo
News Italia Press, martedì
1 aprile 2008 - L' attuale normativa in merito di cittadinanza Italiana
(legge 91 del 5.2.1992) regola le modalita' di acquisizione dello status
ex novo o la ri acquisizone per chi non la possiede piu'. Nel primo caso
la cittadinanza viene acquisita "jure sanguinis" e quindi per diritto di
sangue. Nel secondo caso cio' avviene tramite azione proattiva di recupero,
un processo burocratico che si concretizza nel procurare prove e documenti
nel quale ha gran parte il consolato. In attesa, al Parlamento, e' inoltre
presente una ulteriore regolamentazione che, se approvata, snellira' l'iter.
"Durante questa ultima campagna elettorale abbiamo assistito a innumerevoli
proposte che hanno "scomodato" , in qualche caso, addirittura la Costituzione,
ed atte a garantire il recupero della cittadinanza - informa il candidato
deputato Cesare Sassi per le elezioni all'estero - Non ho la stessa
posizione dei miei colleghi. In quanto interessato agli affari che coinvolgono
i cittadini all'estero non mi sento di promettere cose che sono gia' state
fatte. La cittadinanza e' un diritto per chi possiede i requisiti. La vera
mancanza è prodotta dal vuoto informativo che solo i consolati ed
i COMITES aiutano a colmare. In questo senso non mi sono ancora espresso
in materia in quanto non è un qualcosa che posso promettere a creare,
mi impegnero' esclusivamente a far si che la legge venga rispettata e la
procedura semplificata."... LEGGI |
TURANO
HA REGISTRATO IL 96% DI PRESENZE IN SENATO: GONELLA (L’ORA DI OTTAWA) VERIFICA
E SI SCUSA CON IL SENATORE
OTTAWA\ aise\ 01/04/2008 -
"In un articolo da me recentemente scritto ed apparso sul "Cittadino Canadese",
scrissi che da più parti si diceva che il Sen. Turano era
stato presente alle sedute del Senato pochissime volte. In seguito alle
giuste rimostranze dell’interessato, ho provveduto a documentarmi personalmente
e risulta che la presenza di Turano è stata del 96%". A scrivere
è Luciano Gonella, direttore de "L’ora di Ottawa", il cui articolo
pubblicato su "Il cittadino canadese", giornale diretto da Basilio Giordano,
uno dei candidati del Pdl al Senato nella ripartizione Nord e Centro America,
è stato ripreso nei giorni scorsi da Luciano Neri che, a Montreal,
ne ha contestato la sostanza (vedi AISE del 28 marzo h.19.01). Dopo aver
verificato sul sito del Senato, Gonella oggi fa marcia indietro
e, scrive, "mi scuso ufficialmente con Turano per l’inesattezza da me commessa".
(aise) |
GRANDE
PARTECIPAZIONE A TORONTO AL DIBATTITO ELETTORALE PROMOSSO DA TEAM ITALIA
TORONTO\ aise\ 01/04/2008 - Venerdì
scorso, 28 marzo, Team Italia ha tenuto al Columbus Centre di Toronto la
propria riunione mensile, interamente dedicata ad un dibattito pubblico
sulle prossime elezioni politiche italiane grazie alla partecipazione di
quattro candidati e di numerosi connazionali, oltre che di soci di Team
Italia e de L’Altra Italia, dirigenti delle aziende italiane in Canada
e i loro colleghi impegnati in quelle canadesi, che hanno così potuto
conoscere i candidati che, se eletti, li rappresenteranno in Parlamento.
Ha partecipato ai lavori, in rappresentanza del consolato, Veronica
Ferrucci che ha ricordato, in apertura al dibattito, le modalità
del voto per corrispondenza. Dopo il benvenuto da parte del neo presidente
Marcello
Castiglioni ai presenti, è iniziato il dibattito vero e proprio
moderato da Cristiano de Florentis, giornalista di Rai International. Hanno
spiegato i loro programmi elettorali Vittorio Coco, candidato al
Senato per l’UDC, Franco Misuraca, candidato alla Camera per La
Destra, Mario Pasquale Marra, candidato per il Pd, mentre, in rappresentanza
del Pdl, è intervenuto Claudio Lizzola...
LEGGI |
GRAZIELLA
BIVONA (PD) VISITA LE COMUNITÀ ITALIANE DI MONTREAL E TORONTO
MONTREAL\ aise\ 01/04/2008 - Continua
il tour in Canada della candidata alla Camera in America Settentrionale
e Centrale per il PD, Graziella Bivona che ha preso parte, prima
a Montreal e poi a Toronto, ad una serie di incontri con la comunità
italiana ai quali ha presentato il suo programma elettorale. Il primo incontro
con gli italiani di La Salle, all’ovest di Montreal, poi un incontro mirato
con i Giovani di origine italiana al prestigioso Centro Leonardo da Vinci
ed in fine, un bagno di folla in uno dei tanti Club nell’est della città.
Durante questi incontri la candidata è stata presentata da Giovanni
Rapanà ha sostenuto la sua candidatura "perché la sua
elezione porterebbe veramente un elemento di novità e di freschezza
nel mondo della politica italiana. Ieri poi è stata la volta di
Toronto dove la candidata del PD ha incontrato alcuni esponenti della comunità
italiana locale, presso il ristorante La Botte, tra i quali molte donne
imprenditrici, esponenti del Comites di Toronto, esponenti del mondo dell’associazionismo
e appartenenti al partito Italia dei Valori di Di Pietro. Dopo l’incontro
Graziella Bivona si è recata presso gli studi di Radio uno per un’intervista
durante la quale ha avuto modo di rispondere alle domande dei radioascoltatori.
(aise) |
VINCENZO
ARCOBELLI (PdL) INCONTRA GLI ITALIANI DEI CARAIBI
"Non
sono un politico, desidero però dirvi che la mia candidatura vuole
dare una risposta ai bisogni degli italiani presenti nel mondo"
Italia chiama Italia - Mon, 31 Mar
2008 - Il comandate Vincenzo Arcobelli, candidato alla Camera nel
Nord e Centro America per il Popolo della Libertà, ha incontrato
gli italiani dei Caraibi visitando la Repubblica Dominicana. Arcobelli
ha preso contatto con gli italiani operosi che in Santo Domingo da decenni
rappresentano la grande produzione del made in Italy. Ricevuto da Paolo
Dussich, delegato nazionale in RD del Ctim, il candidato alla camera
è stato festeggiato in un noto locale-ristorante italiano di Santo
Domingo, dove ad attenderlo c'era, fra gli altri, Ermanno Filosa,
presidente Azzurri nel Mondo Caraibi e Centro America, unitamente al segretario
della associazione azzurra Franco Gussio... LEGGI |
| Nella foto (da sinistra) Paolo Dussich
(Ctim), Vincenzo Arcobelli, Ermanno Filosa (Azzurri nel Mondo-Forza Italia) |
|
La
Destra incontra gli Italiani a Brooklyn, New York
Brooklyn, 29 marzo 2008 -
Sabato sera a New York, nella italianissima Brooklin, presso l’Associazione
Militello Val di Catania, si e’ svolto un riuscitissimo incontro tra La
Destra ed i nostri connazionali. Hanno partecipato i “padroni” di casa,
Giuseppe
Cirnigliaro e Franco Corrado, da Boston e’ intervenuto
Michele
Frattallone ed il Portavoce del Nord America Paolo Ebana. Da
segnalare anche l’intervento di Gio e Laura a rappresentanza
delle Bahamas e di Santo Domingo. Una serata tricolore in tutti i sensi,
con il fondamentale contributo organizzativo di un instancabile motore:
la Mamma di Giusepe Cirnigliaro. In un clima di grande amicizia e di attenta
partecipazione Paolo Ebana ha presentato i Candidati, Giuseppe Cirnigliaro
ha spiegato sia la modalita’ di voto che relazionato i presenti sulla sua
presenza in Roma alla trasmissione di RAI International, Franco Corrado
(vecchio militante e dirigente del FDG romano) ha sottolineato la caratteristica
di destra sociale e popolare del nostro partito, Frattalone ha messo l’accento
sull’importanza della lingua italiana all’estero. Dopo lo spazio e’ stato
lasciato ad interventi del pubblico, che ha impegnato i presenti con domande
e richieste di grande spessore. La presenza de La Destra, gente tra la
gente, e’ stata particolarmente apprezzata; noi non siamo quelli dei lustrini
e dei teatri, quelli della distanza tra politico e popolo, noi siamo popolo,
umanamente popolo e questo messaggio, fondamentale, e’ stato recepito ed
apprezato dai presenti, che hanno potuto sentirsi protagonisti della serata
con le loro istanze, i loro dubbi, il loro grande e commovente entusiasmo.
In una serata cosi’ tricolore e cosi’ siciliana non poteva mancare una
degustazione di Sfincione , tipica pizza siciliana, a dare maggior accento
alle profonde tradizioni, tutt’ora vive negli states tra i nostri connazionali.
E’ stata una serata di emozioni e La Destra ringrazia tutti gli intervenuti
per aver sacrificato un sabato sera alla famiglia, ai divertimenti , per
dedicarlo all’Italia. |
DOMENICA
A TORONTO UN INCONTRO CON I CANDIDATI PROMOSSO DAL COMITES
TORONTO\ aise\ 28/03/2008 - Promosso
dal Comites di Toronto, domenica prossima alle 11 nella sala La rotonda
del Columbus Centre si terrà un incontro con tutti i candidati nella
ripartizione Centro e Nord America. L’incontro, che si propone quale occasione
per vedere confrontarsi sui principali temi d’interesse gli esponenti dei
diversi partiti, inizierà alle 11. (aise) |
La
Voce Italo Americana - dedica a Cesare Sassi
In rete il no. 38 de “La Voce Italo-Americana”
intitolato “Cesare Sassi e Silvio Berlusconi VOGLIONO RIALZARE L’ITALIA”
con appunto l’immagine dei due leaders sulla copertina. Le 24 pagine del
periodico, molte delle quali dedicate al candidato del PDL alla Camera
dei Deputati, dott Cesare Sassi includono articoli de “la voce euro-Canada”
in lingua francese ovviamente mirati all’elettorato Florida-canadese. Tra
le varie interviste al dott. Sassi e le prammatiche istruzioni per il voto
appaiono articoli d’interesse sulla politica italiana, problematiche attuali
ed ampio spazio dedicato a soggetti di carattere regionale, italo-euro
e USA-Canada. Numerose le testimonianze locali e nazionali a favore
del candidato floridiano tra le quali: "È con particolare orgoglio
- apre Luca Ventriglia, portavoce Azzurri nel Mondo circ. Miami - che accogliamo
la candidatura del Dott. Cesare Sassi alla Camera. Cesare, oltre che industriale
brillante, da anni coordina e compatta gli Italiani residenti in Florida,
è Presidente del Comites Miami ed ha diretto la locale Camera di
Commercio. E' uno stimolo per noi che ricerchiamo qualcuno che possa rappresentarci
a Roma; gli scorsi eletti, pur di chiara fama, hanno fallito l'obiettivo."
Conclude Cesare Sassi: “Io assicuro l'elettore che la fiducia datami con
il suo voto non verrà tradita, sarà un voto che conterà,
perchè sarà la mia prerogativa assoluta ascoltare e riferire
al connazionale quello che si è fatto per lui.” |
Luciano
Neri con Renato Turano a New York per la campagna elettorale
News Italia Press, mercoledì
26 marzo 2008, New York - Luciano Neri (Coordinamento Nazionale PD – Italiani
nel mondo) sarà oggi a New York insieme al Senatore Renato Turano,
candidato capo lista al Senato per il PD sulla Circoscrizione America Settentrionale
e Centrale, per una serie di incontri previsti dal Partito Democratico
nella ripartizione America Settentrionale. Neri e Turano incontreranno
nel pomeriggio organi di informazione, rappresentanti delle associazioni
ed esponenti della collettività. In serata si sposteranno nel New
Jersey per un analogo incontro elettorale con la numerosa collettività
italiana residente. L’incontro avrà come tema centrale l’illustrazione
del programma del PD per gli italiani nel mondo. |
Giovanni
Rapana' sostiene Graziella Bivona perche' lavora per la trasparenza degli
enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana
News Italia Press, mercoledì
26 marzo 2008, Toronto - Graziella Bivona, candidata alla Camera
per il PD sulla ripartizione America Settentrionale e Centrale, è
sostenuta da Giovanni Rapanà, consigliere CGIE del Canada.
La dichiarazione ufficiale è dello stesso Rapanà il quale
spiega le motivazioni di tale sostegno. "Perché Graziella Bivona
ha nel suo programma elettorale la trasparenza degli enti gestori dei corsi
di lingua e cultura italiana. La denuncia di uno dei Parroci italiani di
Toronto che qualche settimana fa ha detto che 'il deputato eletto ha fatto
arricchire solo gli amici' non è caduta nelle orecchie dei sordi,
Il Centro Scuola, per esempio, ha chiesto per il 2008 la stratosferica
somma di 1.500.000 di Euro, che, come il 1.000.000 di Euro ricevuti per
il 2007 avranno destinazione sconosciuta". |
Le
previsioni di Valter Della Nebbia: Turano al Senato, Arcobelli e Bucchino
alla Camera
L'Italiano, 26 marzo, Texas - …Il
fu centro destra aveva, nella circoscrizione dell’America settentrionale,
la possibilità di conquistare il senatore ed i due deputati. Come?
Molto semplice, bastava una lista unica al senato e due liste “concordate”
alla camera. Con dieci possibili candidati si potevano soddisfare le “giuste”
ambizioni di tutti. Coprire, come giustamente deve essere, tutte le aree
di residenza nella circoscrizione e tutte le aree di provenienza dall’Italia.
Nonché rispettare tutte le anime del fu centro destra. Ma, per fare
ciò occorre che queste cose siano decise in loco da chi veramente
conosce il posto. Purtroppo in Italia non si è ancora capito che
gli Italiani all’estero sono diversi. Diversi non significa nè migliori
né peggiori, soltanto differenti. Vedi, noi ormai abbiamo assorbito
molto dalle comunità in cui ci siamo integrati. Per esempio non
è strano vedere una famiglia italiana residente negli USA cenare
alle 18:30 come il resto degli americani. Questo che può sembrare
un punto insignificante è invece il nocciolo della questione. Il
voto all’estero doveva essere, in teoria, la massima espressione d’autodeterminazione
dei residenti all’estero. Il mezzo che ci avrebbe permesso, una volta eletti
i nostri rappresentanti, di avere quel “leverage” politico per poter gestire
i consolati, istituti di cultura, enti gestori, contributi per la lingua
e cultura, ecc. Nella maniera che i residenti del posto pensino più
appropriata ed efficiente. Invece no! I professionisti dell’emigrazione
(che sono quelli che sull'emigrazione ci lavorano, anche onestamente, ma
non la vivono) si sono impadroniti del processo ed hanno trasformato il
tutto in un’appendice della politica (con la p minuscola) italiana… LEGGI |
CINQUE
DOMANDE A GRAZIELLA BIVONA (PD) - DI DOM SERAFINI
NEW YORK\ aise\25/03/2008 - Socio
fondatore del quotidiano italiano negli Usa, AmericaOggi, e vice direttore
di Radio Icn, la 54enne Graziella Bivona originaria di Messina,
é per la seconda volta candidata alla Camera nella lista Italia
dei Valori per il PD. Alla Bivona, che é residente nel New Jersey
dal 1974, ma di sola cittadinanza italiana, abbiamo rivolto le tradizionali
cinque domande.
Graziella, sei una persona ben voluta
e ben conosciuta a New York e nel New Jersey, molto piú di alcuni
altri candidati del PD, ma come farai a farti apprezzare a Montreal e Toronto?
Pensi veramente che il programma sia
importante o la persona che andrà a rappresentarci?
Perché secondo te il deputato
uscente, Gino Bucchino, ha prima fatto intendere che non si sarebbe ripresentato,
poi non solo si é ricandidato, ma ha anche ostacolato un bravo candidato
quale Giovanni Rapaná?
Come giornalista, che ne pensi del fatto
che, durante le scorse elezioni il senatore uscente Renato Turano abbia
fatto sí che il giornale italiano di Chicago non concedesse spazio
editoriale ad un altro candidato?
L'esperienza passata con gli eletti
all'Estero é stata di totale delusione. Visto che sei al corrente
di questo fatto, cosa ti proponi di fare di diverso? LEGGI
LE RISPOSTE
|
I
PROSSIMI APPUNTAMENTI ORGANIZZATI DAL GRUPPO PROMOTORE DEL PARTITO DEMOCRATICO
IN USA
NEW YORK\ aise\25/03/2008
- Organizzato dal Gruppo promotore del PD in Usa, si terrà oggi
a New York presso la Società di Durazzano, l’incontro dei candidati
per il Partito Democratico alla Camera dei Deputati, Circoscrizione America
Settentrionale e Centrale, Emilia Vitale, e il deputato uscente Gino Bucchino,
con le comunità italiane. Prenderà parte all’incontro anche
Eugenio Marino, vice responsabile PD per gli Italiani nel mondo. Domani,
nel New Jersey, ad incontrare le comunità italiane, saranno i Candidati
del PD nella Circoscrizione America Settentrionale e Centrale, Graziella
Bivona alla camera, e Renato Turano per il Senato. Sempre domani, a Miami,
il gruppo promotore del PD in Usa ha organizzato un incontro tra gli esponenti
della Camera di Commercio e i candidati del PD alla Camera Emilia Vitale
e Gino Bucchino. (aise) |
EBANA
(LA DESTRA): VI SONO BUONI MOTIVI PER VOTARE LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE
ALL’ESTERO
MIAMI\ aise\ 25/03/2008 - "Vi sono
molti buoni motivi per votare La Destra-Fiamma Tricolore all’estero e,
nel corso di queste settimane, ne abbiamo elencati molti, alcuni di essi
riguardano le grandi questioni nazionali, l’ideologia, le posizioni rispetto
ai problemi etici e morali. All’estero dobbiamo aggiungere un problema
in più: il senso di appartenenza, l’identità". Sono queste
le considerazioni di Paolo Ebana, portavoce USA per la lista La
Destra-Fiamma Tricolore. Per Ebana, la Destra-Fiamma Tricolore è
l’unico partito identitario, ovvero un partito che si fa portatore di quei
riferimenti e quei valori di identità nazionale che altri hanno
volentieri lasciato, in nome di un globalismo politico bipolarista. "I
nostri connazionali all’estero, - aggiunge - maggiormente sentono cosa
significhi l’essere italiani, provarne orgoglio, difendere il simbolo tricolore
e la sostanza umana. In America del nord, la forte crescita della comunità
ispanica ed il suo fortissimo senso identitario, pongono un serio problema
alla comunità italiana. Pur essendo di ben più recente immigrazione,
gli ispanici, erodono posizioni sociali e "politiche" a danno di tutte
le altre comunità extra-americane. Gli italiani che, ormai presenti
da quasi un secolo, si erano lentamente conquistati posizioni ed agibilità,
sono ora incalzati dalla lobby ispanica, che, forte del suo identitarismo,
egemonizza intiere città, come ad esempio Miami... LEGGI |
CINQUE
DOMANDE A VINCENZO ARCOBELLI (PDL) – DI DOM SERAFINI
NEW
YORK\ aise\ 25/03/2008 - Da Paternò, in Sicilia, a Dallas, Texas,
a candidato per la Camera con il PdL. Vincenzo Arcobelli, originario
di Catania, é comandante pilota istruttore dell'aviazione civile.
Quando si trasferì negli Usa, nel 1993, lasciò l'aeronautica
militare italiana con il grado di tenente. Arcobelli ha risposto apertamente
alle nostre cinque domande.
Vincenzo, sei una persona ben voluta
e ben conosciuta nel Texas, ma come farai a farti apprezzare a New York,
Toronto e Montreal?
Perché un italiano che non ti
conosce dovrebbe votarti?
Pensi veramente che il programma sia
importante o la persona che andrà a rappresentarci?
Alcuni dei tuoi colleghi di partito
non hanno apprezzato la tua candidatura. Perché?
L'esperienza passata con gli eletti
all'Estero é stata di totale delusione. Visto che sei al corrente
di questo fatto, cosa ti proponi di fare di diverso? LEGGI
LE RISPOSTE
|
È
ON LINE IL PORTALE DEL CANDIDATO DELL’UDC VITTORIO COCO
TORONTO\ aise\ 25/03/2008
- Candidato al senato per l’America Settentrionale e Centrale per l’UDC,
Vittorio
Coco, ha messo in rete il suo sito internet www.vittoriococo.net,
dove è possibile trovare aggiornamenti quotidiani, appuntamenti
con la comunità italiana, informazioni su come votare, ed interviste
rilasciate a giornali, radio e televisione, dopo la concessione fatta dal
governo canadese ai candidati "di fare pubblicità sui mezzi di comunicazione,
che sono stati costretti ad organizzarsi diversamente puntando su internet".
Il portale del candidato è stato interamente ristrutturato e si
potrà accedere a tutte le informazioni necessarie per "una corretta
e imparziale valutazione" del programma formulato dall’UDC come e quando
votare... LEGGI |
Gli
incontri di Arcobelli con gli elettori
Il Candidato del PDL per la Camera
Vincenzo
Arcobelli comunica che incontrera' gli elettori delle seguenti citta': |
| in Marzo - Lunedí
24, Los Angeles, CA - Martedí 25, Detroit, MI - Mercoledí
26, Washington DC - Giovedí 27, Toronto, Canada - Venerdí
28, Santo Domingo, Repubblica Dominicana - Sabato 29, Chicago, IL (tba)
- Domenica 30, New York City e Hartford, CT - Lunedí 31, New Jersey |
| in Aprile: - Martedí
1 Montreal, Quebec - Mercoledí 2, Florida - Giovedí 3, Houston,
TX |
| Luogo degli incontri verranno pubblicati
sul sito http://vincenzoarcobelli.blogspot.com |
TRIBUNA
ELETTORALE - INTERCOMITES, U.S.A.
24 marzo 2008 - Carmelo Cicala,
Presidente del Comites di Washington DC e Coordinatore del Intercomites
USA annuncia che in occasione delle prossime elezioni politiche, il Comites
di Washington D.C. organizza una TRIBUNA ELETTORALE per Mercoledi 26 marzo
alle 18.30 nella sala riunioni del Comites , situata al piano terra di
Casa Italiana., al 595 della 3rd St NW, Washington D.C. Washington
DC. Hanno aderito all'iniziativa candidati delle diverse liste che
presenteranno al pubblico il loro manifesto e saranno disponibili ad un
dibattito con il pubblico. Moderatore il Dott. Ennio Caretto
del Corriere della Sera. Per ulteriori informazioni : tel 202. 638 1452
o 202 468 6356 o www.comitesdc.org. Il
Comites desidera ringraziare gli amici di Piazza Italia per la loro partecipazione
all'organizzazione di questo evento. |
Estero:
un voto per l’identita’ italiana
Vi sono molti buoni motivi per votare
La Destra-Fiamma Tricolore all’estero e, nel corso di queste settimane,
ne abbiamo elencati molti, alcuni di essi riguardano le grandi questioni
nazionali, l’ideologia, le posizioni rispetto ai problemi etici e morali.
All’estero dobbiamo aggiungere un problema in piu’: il senso di appartenenza,
l’identita’. La Destra-Fiamma Tricolore e’ l’unico partito IDENTITARIO,
ovvero un partito che si fa portatore di quei riferimenti e quei valori
di identita’ nazionale che altri hanno volentieri lasciato, in nome di
un globalismo politico bipolarista. I nostri connazionali all’estero, maggiormente
sentono cosa significhi l’essere italiani, provarne orgoglio, difendere
il simbolo tricolore e la sostanza umana. In America del nord, la forte
crescita della comunita’ ispanica ed il suo fortissimo senso identitario,
pongono un serio problema alla comunita’ italiana. Pur essendo di ben piu’
recente immigrazione, gli ispanici, erodono posizioni sociali e “politiche”
a danno di tutte le altre comunita’ extra-americane. Gli italiani che,
ormai presenti da quasi un secolo, si erano lentamente conquistati posizioni
ed agibilita’, sono ora incalzati dalla lobby ispanica, che, forte del
suo identitarismo, egemonizza intiere citta’, come ad esempio Miami. Quello
che si porta dietro questa onda ispanica, ad esempio e’ la facilita’ con
cui si appropriano della ristorazione, mistificando per locali italiani
esercizi commerciali che della autenticita’ della nostra cucina e dei nostri
prodotti non hanno nulla. Nei partiti che si sono presentati a queste elezioni,
non si trova traccia di identitarismo forte... LEGGI |
Arcobelli
sulla "Tribuna Elettorale": I COMITES sono utili
e dovranno essere potenziati
Dopo
aver visionato la registrazione del programma mandato in onda da Rai International
il 18 Marzo - Dibattito elettorale circoscrizione estero America Settentrionale
e Centrale, cui ha visto partecipi alcuni dei candidati delle liste del
PDL, PD, UDC e la Destra, sono rimasto al quanto sorpreso dall'intervento
dei candidati dell'UDC e della Destra dichiarando che i Comites non servono
a nulla, che l'80% della comunita' non conosce i comites e/o che dovrebbero
essere eliminati .Non solo sono totalmente contrario alle loro dichiarazioni
in quanto come uno dei tanti rappresentanti dei Comites che ricopre
anche la carica di Presidente, so perfettamente l'impegno profuso dei vari
Comites sparsi nel mondo e del loro contributo nel cooperare e collaborare
con le istituzioni nelle varie tematiche di interesse comune alle collettivita'.
Ma aggiungo che ci sono voluti anni e anni di battaglie anche politiche
affinche' si potessero istituire con una legge dello stato gli organi di
rappresentanza del comitato degli italiani all'estero che sono utili se
funzionano naturalmente e sono anello di raccordo tra le comunita' e la
rete diplomatica consolare... LEGGI |
L’On.
Marco Zacchera sostiene i candidati PDL, in modo particolare il componente
AN
Nella corrente edizione de “IL
PUNTO esteri” l’On. Zacchera favorisce i candidati AN dell’America
Settentrionale e Centrale: Augusto Sorriso - imprenditore del New
Jersey, Vincenzo Arcobelli - già ufficiale della “Folgore”,
ora pilota ed istruttore di volo e Amato Berardi - libero professionista
di Filadelfia, presidente di associazioni regionali molisane, ma conclude
che “TUTTI i candidati del PDL meriterebbero attenzione e voti!” |
Incontro
elettorale del candidato del PDL Amato Berardi con la collettivita’ di
Boston
A parlare di appoggiare il PDL e
sconfiggere la sinistra e’ stato il presidente degli “Azzurri nel Mondo”
del New England, il signor Enzo Amara, anche componente del Comites
e per anni voce di programmi radiofonici e televisivi, accompagnato dal
vice-presidente, il Dottor Giacomo La Rosa.
Italia
chiama Italia - Fri, 21 Mar 2008 - Questa settimana il Cav. Amato Berardi,
originario di Longano, nel Molise, venuto negli Stati Uniti all’eta’ di
dodici anni, accompagnato dai direttori della sua campagna politica per
la Camera, i signori Antonio Reppucci e Giovanni Matteis,
ha incontrato un folto numero di componenti del comitato promotore del
PDL di Boston. A fare gli onori di casa e maestro di cerimonie e’ stato
il signor Domenico Susi, delegato del CTIM e componente del Comites
locale... Durante la cena, il Cavaliere Berardi che e’ sposato ed ha due
figli, abita in Pennsylvania ed ha fondato una compagnia finanziaria, ha
avuto l’occasione di presentare il suo programma, ma principalmente ha
spiegato il suo ruolo nel mondo della politica americana, perche’ da molti
anni ha fondato la NIAPAC, National Italian American Political Action Committee,
dandogli la conoscenza, le risorse e la determinazione di appoggiare cittadini
italiani ed italo-americani nel territorio Americano ed e’ questa sua esperienza
che vuole portare a Roma a rappresentare gli italiani dell’America Settentrionale
e Centrale. Nel suo messaggio politico, Berardi ha affermato di aver combattuto
sia in Italia che negli Stati Uniti per implementare leggi di aiuto ai
cittadini italiani. La sua ambizione nel portare la lingua italiana nelle
scuole americane e la sua determinazione nel combattere stereotipi contro
gli italiani e’ seconda a nessuno. Berardi ha lo spirito e la creativita’
per generare nuove e innovative opportunita’ economiche tra l’Italia e
il territorio che rappresentera’. Come uomo nel mondo del mercato globale,
conosce in prima persona l’importanza di preservare i posti di lavoro e
allo stesso tempo creare nuove opportunita’. Si e’ definito un vero visionario
che lo rendono il miglior candidato per rappresentare i cittadini italiani
dell’ America Centrale e Settentrionale... LEGGI |
PD
Montreal contro Chiocchetti: "candidati in lista perche' non vincano"
News Italia Press, 20 marzo 2008
- ..."se consideriamo le strategie adottate da Chiocchetti, per evitare
il confronto con i veri esponenti del PD di Montreal; se osserviamo come
lo stesso si muove in questa campagna elettorale, ignorando di fatto gli
altri candidati, da lui stesso messi in lista, come Graziella Bivona e
Mario Marra; ci chiediamo se per il Chiocchetti il PD non sia una copertura
per propagandare il vecchio partito comunista e 'bruciare' i moderati DL
Margherita". Insomma tutto torna più chiaro, "Mario Marra, Emilia
Vitale e Graziella Bivona sarebbero stati messi in lista perché
non rappresentavano un pericolo per la rielezione di Bucchino" si legge
nella nota. A questo punto, prosegue la nota, "speriamo solo che gli elettori
del Canada capiscano in tempo l’inganno e si sbarazzino dell’arroganza
di chi, durante due anni di legislatura, non si è mai fatto vedere;
ha solo tramato contro la comunità italiana di Montreal e sputato
veleno, a destra e a sinistra; ha coperto fino alla vergogna la poco chiara
attività del Centro Scuola di Toronto, ed ora viene ancora a cercare
di prenderci in giro per ottenere i nostri voti". Per questa ragione, afferma
Giovanni Rapanà in rappresentanza del del PD di Montreal "vi invito
a votare Graziella Bivona, una donna con una visione nuova e trasparente
di fare politica", un voto che secondo Rapanà rappresenta l'"unico
modo per cambiare le cose nel PD". LEGGI |
Front
Runner del “il Popolo Della Liberta”
Il
Dott. Cesare Sassi, candidato alla Camera dei Deputati con “Il Popolo della
Libertà”, è la vera novità di questa campagna elettorale.
Di fronte al Dott. Sassi, le vecchie amministrazioni rimangono tali e il
loro disimpegno come rappresentanti degli Italiani residenti nel Nord America
è solo un brutto ricordo. C’è davvero speranza di avere un
leader negli Stati Uniti che sappia rappresentare l’Italia oltre confine.
La forza del Dott. Sassi è sentita in tutti gli Stati d’America
nel periodo pre-elezioni. La sua serietà lo distingue come vero
candidato da chi invece alle elezioni arriva sorridendo e con le mani in
tasca. Il programma del Dott. Sassi segue il passo di quello Italiano ma
ha un obbiettivo in piú, quello di far sentire agli italiani residenti
nel Nord e Centro America un vero rappresentante. Pronto a schierarsi contro
le ingiustizie e a fare di una squadra di lavoro una vera macchina fatta
di ingranaggi che funzionano, il Dott. Sassi sta proseguendo il suo viaggio
elettorale applaudito degli elettori che accorrono ai suoi comizi. Oggi
il popolo italiano guarda con speranza chi sarà il vero personaggio
politico capace di sollevare una situazione resa critica dalla negligenza
del passato. Oggi il popolo italiano sà che non esistono colori
quando la vera necessità è sollevare l’Italia da una situazione
critica, e sà che non esistono esitazioni quando di fronte agli
occhi del mondo vi è un Italia alla ricerca di una mano che sappia
guidare e amministrare una politica troppo spensierata. Gli italiani sono
tutti uniti per rivedere grande il proprio paese, gli italiani sono tutti
uniti per dare il proprio voto a chi sarà forte a dare agli Italiani
quello che si meritano. |
NEW
YORK, PD INAUGURA SEDE USA: CHIOCCHETTI, POSSIAMO FARCELA
(NoveColonne ATG) New York
- Maurizio Chiocchetti, responsabile Pd italiani nel mondo, ha inaugurato
la sede del Comitato elettorale del Pd di New York, sito al 59° piano
dell'Empire Stat Building, nel centro di Manatthan. Erano presenti le candidate
alla camera per l'America del Nord, Emilia Vitale, unica candidata
newyorkese di tutte le liste presentate e Graziella Bivona del New
Jersey. Maurizio Chiocchetti, intervenendo all'incontro a cui erano presenti
molte ragazze e ragazzi componenti il comitato elettorale ha detto: "Anche
in America del Nord ce la possiamo fare. Respiro un entusiasmo vero tra
i nostri promoter elettorali e un’attenzione vera da parte dei nostri connazionali
che vivono a NY. Possiamo confermare il deputato e il senatore uscente,
viste le forti divisioni presenti nel centrodestra e le lotte intestine
scatenatesi in quella parte politica per le scelte delle candidature. Tra
l'altro ricordo che i nostri hanno avuto il record di presenze in Parlamento,
mentre vi sono altri loro colleghi sudamericani che sono ben lontani da
questo risultato. Non ci sono quasi mai venuti e non si capisce perchè
ora vogliano tornarci''. Chiocchetti ha spiegato che "il Pd ha compiuto
scelte innovative presentando, vicino ai rappresentanti dell’emigrazione
di prima generazione italiana, anche giovani e donne che sono i rappresentanti
delle migrazioni più recenti. Emilia vitale è una di queste
trovandosi negli Usa per ricerche avanzate sul genoma umano. I democratici
americani sono impegnati in una scelta primaria avvincente ed appassionante.
Saremo tutti insieme con loro per vincere la campagne elettorale vera,
quella tra i democratici e i repubblicani". Chiocchetti e i candidati hanno
poi partecipate ad una cena elettorale. |
ZACCHERA
(AN-PDL) “PREOCCUPAZIONE PER GLI INVII POSTALI-URGONO SUBITO CONTROLLI
E FONDI”
Roma 20 Marzo 2008 - “Un intervento
straordinario per il controllo del processo elettorale all’estero”
lo chiede l’On.le Marco Zacchera, responsabile esteri Alleanza Nazionale,
che ha appena concluso un tour elettorale al fianco dei candidati PDL negli
USA. “E’ finita come si pensava: l’invio per lettera raccomandata dei plichi
elettorali quasi ovunque non è applicato – sottolinea Zacchera -
nonostante le direttive ministeriali; e quindi torna concreto il rischio
di brogli”. Zacchera spiega come “quasi tutti i consolati (anche per mancanza
di fondi) abbiano optato per l’invio delle schede per posta ordinaria e
non con raccomandata con il risultato che le schede saranno potenzialmente
in mano a chiunque, raccattabili in qualsiasi buca delle lettere e quindi
potranno essere compilate da chiunque”. “Inoltre”-sottolinea il responsabile
esteri AN-PDL- “si impone un controllo maggiore di tutto il procedimento
elettorale perché già in internet e tramite mail circolano
notizie di persone disposte ad intercettare le buste (ad un valore di 10-15
euro a voto). “Altro che maggiore trasparenza! Nonostante i buoni propositi
per il voto all’estero si rischia il bis del 2006” dichiara Zacchera che
insiste “sull’urgenza di maggiori controlli da parte del Ministero degli
Esteri, soprattutto sul ritorno delle schede non recapitate agli elettori
affinché siano restituite immediatamente ai consolati di partenza
e non restino in giro, utilizzabili e votabili da chiunque”. |
|
|
FINE
VOTO PROTESTA - Comunicato da NY/CT
20
marzo, 2008 - Cari amici, come riportato in un annuncio precedente, avevamo
dato vita a questo “voto protesta” contro il partito “POPOLO DELLA LIBERTA’”
semplicemente per dare sfogo alla delusione che si manifestava nella comunita’
per il mancato rispetto verso l’elettorato nella selezione dei candidati.
E’ chiaro che a pagarne le vere spese di questa campagna sono non solo
i candidati che non hanno colpe ma eventualmente tutti gl’italiani che
sarebbero soggetti a candidati di sinistra che niente hanno fatto per noi
nella corrente legislatura quando avevano una maggioranza per promuovere
gl’interessi di noi italiani all’estero. Sperando che il partito “POPOLO
DELLA LIBERTA’” faccia tesoro delle motivazioni di questa protesta e certi
di piu’ rispetto nel futuro, ritorniamo nella nostra casa elettorale ”POPOLO
DELLA LIBERTA’” dando il nostro pieno appoggio a i seguenti candidati:
Augusto
Sorriso per il Senato e Cesare Sassi per la Camera. Firmato
Tony
Di Piazza, Quintino Cianfaglione ed altri. |
| NDR: Il voltafaccia è
straordinariamente significante visto che il diverbio scaturì durante
la riunione del CTIM a Stanford il 13 marzo 2008 alla presenza dell’On.
Marco Zacchera il quale fu accusato di svendere il partito poichè
solo 1 su 6 candidati (Vincenzo Arcobelli) apparteneva a AN/CTIM.
Con una coerenza ahimè tipica della politica i rimostranti ora riappacificati
svendono a loro volta l’unico rappresentante di AN/CTIM? Bah… |
I
PRONOSTICI DE L'ITALIANO
20 marzo 2008 - Il giornale, storicamente
di destra e guidato da Gian Luigi Ferretti, dà la vittoria per il
Nord/Centro America a due canadesi alla Camera (Paolo Ariemma, PDL
e Gino Bucchino, PD) ed un statunitense al Senato (Augusto Sorriso,
PDL)
Globalmente lo stesso giornale riporta
che … nel 2006 l’Unione conseguì 10 seggi ( 4 in Europa, 2 in America
Settentrionale, 2 in Sud America, 2 in Asia, AfricaR) ed uno (in Europa)
l’Italia dei Valori. In totale 11 seggi per il centrosinistra. Noi prevediamo
che questa volta il PD conseguirà 8 seggi (3 in Europa, 1 in America
Settentrionale, 2 in Sud America, 2 in Asia, Africa) e liste di sinistra
2 (in Europa). Totale per il centrosinistra: 10 seggi. Il centrodestra
nel 2006 ebbe in totale 5 seggi. 4 andarono a Forza Italia (3 in Europa
e 1 in America Settentrionale) e 1 (Sud America) alla lista Tremaglia.
Questa volta prevediamo sempre 5 seggi (3 in Europa e 2 in America Settentrionale).
Pallaro con la sua lista indipendente si aggiudicò in Sud Ameica
1 senatore e 1 deputato. Questa volta prevediamo che, oltre ai 2 seggi
che si aggiudicherà la sua lista, anche la lista di Merlo porterà
a casa 1 seggio. |
Faccia
a Faccia con Marco Zacchera
Obiettivo del PDL in America Settentrionale:
confermare il deputato e conquistare il senatore
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| News Italia Press, mercoledì
19 marzo 2008, New York - In vista delle prossime elezioni politiche, la
seconda volta in due anni con il voto degli italiani all'estero, abbiamo
rivolto cinque domande “schiette” al deputato uscente Marco Zacchera. Piemontese
57enne, Zacchera è responsabile del dipartimento Estero di An ed
è stato vicepresidente del Comitato per gli italiani all'estero
della Camera. Assieme a Barbara Contini, la sua omologa a FI, Zacchera
è artefice della selezione dei candidati per il collegio estero
per il PdL. |
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Qual'é stata la parte piú
difficile nella selezione dei candidati per il nord e centro America?
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Perché tanti alti e bassi con
candidati inclusi e/o esclusi all'ultimo momento?
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Perché ora gli esclusi si rifiutano
di accettare la situazione e guardare al futuro?
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Che percentuale andrá al PdL
nel nord e centro America?
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Per il PdL, quando si potrà cominciare
a parlare di un partito unico (con due correnti) tipo Partito Repubblicano?
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GOVERNO
ED OPPOSIZIONE EQUIVALE VERA DEMOCRAZIA
L'auspicio dell’on. Michele Frattallone,
capolista de La Destra ripartizione Nord e Centro America
(GRTV)...Una
raccomandazione a tutti coloro che hanno il diritto a esprimere il loro
voto, ma per esercitarlo hanno il dovere civico a non disertare le urne,
ma al contrario compiere il rituale gesto democratico. In Italia, una nazione
definita a regime democratico, si può protestare, criticare e non
condividere linee politiche, ma l’elettorato per fortuna non e’ stato mai
minacciato. Come e’ vero che l’esercizio di voto agli italiani all’estero,mi
sia concesso di affermare che soltanto l’On. Mirko Tremaglia, ha tutto
il merito di averlo risolto. Credo non sarà dimenticato dagli italiani
che vivono all’estero, un riconoscimento sincero all’On. Tremaglia, come
il padre del voto per gli Italiani nel Mondo. E bene che le nuove generazioni
sappiano che i loro padri, nonni e bisnonni partirono in cerca di fortuna
lasciando ampio spazio a coloro più fortunati ed ancorati nella
loro terra natia; questo esodo compiuto volontariamente, fu il più
nobile gesto che accompagnò l’emigrante italiano a un lungo periodo
di sofferenza, umiliazione. La storia dell’emigrazione italiana non si
deve e non si dovrà mai dimenticarla: (gli emigranti italiani di
tutte le Regioni prevalentemente quelle meridionali), che da più
di un secolo approdarono nelle nuove terre per ricominciare tutto da capo.
Con tutto quello che sta succedendo in questo campagna elettorale in Italia
ed all’estero, mi auguro toni civili e moderati... LEGGI |
Cesare
Sassi, un candidato che si muove a 360 gradi
Lenotizieusa.com, 3/17/2008 - Cesare
Sassi, candidato alla Camera dei Deputati per le Elezioni Politiche 2008,
lo sa che una campagna elettorale non è una passeggiata nel bosco,
e sa anche che se si vuole essere eletti, bisogna rivolgersi direttamente
agli elettori. Una campagna condotta, quindi, a 360 gradi, che coinvolga
sia i Leaders della comunità, con le loro associazioni, un peso
non indifferente, sia gli italiani residenti nel continente Nord Americano
che pur essendo iscritti all’AIRE non appartengono a nessun associazione
in particolare. Ancora più importante, con un tempo di campagna
elettorale cosi breve, Cesare Sassi sa che dovrà correre per visitare
più comunità possibili all’interno del suo territorio. Una
campagna fatta con diligenza e professionalità, qualità che
hanno distinto il Sassi in tutte le sue attività precedenti. Abbiamo
trovato il candidato alla Camera Sassi in un momento di pausa e ne approfittiamo
per chiedergli un paio di domande. LEGGI |
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LE
CONGRATULAZIONI DELL’ON. BUCCHINO (PD) PER LE CANDIDATURE ALLA CAMERA DI
BIVONA MARRA E VITALE NEL CENTRO E NORD AMERICA
ROMA\ aise\17/03/2008 - "Sono davvero
orgoglioso di poter affrontare l’avventura di questa campagna elettorale
al fianco di persone come Emilia Vitale, Mario Marra e Graziella
Bivona. Sono certo che insieme sapremo fare un buon lavoro". Con queste
parole oggi l’on. Gino Bucchino, candidato per il Partito Democratico
alla Camera dei Deputati, commenta le candidature del Pd alla Camera nella
Circoscrizione del Centro e Nord America, di Emilia Vitale, Mario Marra
e Graziella Bidona. Per Bucchino, "si tratta di personalità che
da tempo operano per dare risposta ai bisogni e alle aspirazioni dei cittadini
italiani all’estero, e che grazie alla loro esperienza diretta conoscono
approfonditamente la realtà americana". "Io e Mario Marra lavoriamo
da tempo fianco a fianco", prosegue il candidato, "e sono particolarmente
lieto della presenza di Emilia Vitale e Graziella Bivona, per il fatto
che si tratta di due donne: un segnale di discontinuità rispetto
al maschilismo imperante nella politica italiana". Infine, conclude Bucchino,
"a tutti loro auguro una campagna elettorale che gli regali soddisfazioni,
con l’auspicio che anche in un prossimo futuro potremo collaborare a stretto
contatto per lavorare e cercare di fare il meglio per i nostri concittadini".
(aise) |
LE
LITI DEI CANDIDATI ESCLUSI DEL NORD AMERICA NON SONO GRADITE AGLI ELETTORI
– DI LUCIANO GONELLA
OTTAWA\ aise\14/03/2008 - Angelo
Persichilli del Corriere Canadese nel suo articolo (vedi aise del 13 marzo
h.15.02) riassume molto bene la situazione e lo stato d’animo venutosi
a creare nel Nord America, in seno al PdL, in seguito alle esclusioni di
Carlo Consiglio, per il Senato in Canada, e Ferrigno per la Camera negli
Usa. Se da un lato si può ben comprendere la delusione per l’escusione
dalle nomine, dall’altro non si possono capire velate allusioni alla possibilità
di favorire candidati del Pd da parte degli esclusi. Le nomine, se non
vado errato, sono state concordate tra Alleanza Nazionale ed il partito
del PdL in sedute avutesi tra i dirigenti dei due schieramenti. Si è
quindi trattato di decisioni di partito, gli stessi partiti ai quali gli
esclusi appartengono. Il cercare ora di minacciare cambiamenti o schieramento
politico o addirittura palesare la possibilità di appoggiare candidati
della sinistra non depone certamente a favore di chi possa farle o deciderle.
I candidati sono una cosa, gli elettori sono tutt’altra facenda. Nel Nord
America gli italiani, che vi vivono da decenni e che votano anche per le
politiche italiane, hanno appreso comportamenti elettorali diversi dal
sistema italiano. Non sono abituati ai giochi o giochetti politici "all’italiana".
Soprattutto non vogliono e tanto meno possono accettare che si formino
o vi siano i cosidetti "feudi elettorali" controllati sempre dallo stesso
personaggio, come non amano e gradiscono candidati o aspiranti candidati
che, per dissidi di partito o di nomine, cambino bandiera con troppa facilità
(vedi aise del 14 marzo 2008 h.15.11). Gli esclusi dalle nomine, liberissimi
di far conoscere la loro disillusione ed il loro disappunto, devono sapere
che a decidere saranno gli elettori, i quali chiedono solo di essere degnamente
rappresentati a Roma, di essere tenuti in considerazione dal governo italiano
e di avere, in seno al governo, rappresentanti che abbiano il coraggio
di parlare e parlare forte. Cosa questa non successa nel governo Prodi.
Gli elettori, perciò, non possono gradire queste liti in famiglia,
anche perché i candidati sono stati già designati. Gli esclusi,
persone stimatissime, con le loro polemiche rischiano grosso poiché
agli elettori queste liti non interessano proprio. L’essere esclusi non
è una vergogna. Il cambiare partito, il passare da destra al centro
o a sinistra, solo per motivi di ripicca, depone sfavorevolmente; l’elettore
italiano all’estero non è più uno sprovveduto e tanto meno
intende accettare di far parte di alcun feudo politico personale. (luciano
gonella\aise) |
LA
COMUNITÀ IN NORD AMERICA SI ORGANIZZA CON UN "VOTO PROTESTA" CONTRO
IL PDL
NEW YORK\ aise\14/03/2008 - Sarà
pubblicato domenica, 16 marzo, sul quotidiano America Oggi un annuncio
che è un invito al "voto di protesta" contro le candidature del
Partito della Libertà in Nord America. L’iniziativa è partita
da Tony Di Piazza, Quintino Cianfaglione, Tony Mulè,
Giovanni
Mallozzi, Attilio Carbone, Angelo Messina,
Stefano
Turriciano e Giuseppe Cirnigliano, a vario titolo attivi all’interno
della comunità italiana in Usa, fra l’altro nel Comites di New York
e nella Federazione Italo-America Brooklyn e Queens. Questo il testo dell’annuncio.
"Voto protesta contro il Partito della Libertà: 1. per aver escluso
candidati provenienti dalla più grande circoscrizione degli Stati
Uniti cioé New York/Connecticut; 2. per il mancato coinvolgimento
dell’elettorato nella selezione dei candidati. Mandiamo un messaggio a
i dirigenti dei partiti che non permetteremo la manipolazione del nostro
elettorato e nel futuro saremo noi a scegliere chi ci rappresenterà
al parlamento italiano". L’annuncio invita dunque la collettività
a votare in Senato per "La Destra-Santanché Presidente" e gli "elettori
commercianti" ad esporre il messaggio nel proprio negozio. (aise) |
Tra
provocazioni e revisioni di un sistema elettorale unico
Il fronte del no alla circoscrizione
estero
News Italia Press, venerdì
7 marzo 2008 - ..."Trovate insieme il modo di abolire subito, domani
mattina, la barzelletta del voto degli italiani all'estero” … "vorrei
sapere come si fa a fare campagna elettorale in una ripartizione enorme
come l'America latina o l'Oceania, un tempo si è fatta la battaglia
per avere collegi sempre più piccoli, che permettessero un maggiore
legame fra candidati ed elettori, ora si creano ripartizioni che sono Continenti."
... "E' un'astronave che gira intorno al mondo creato da Tremaglia per
il semplice motivo che i partiti non volevano il voto nella circoscrizione
di appartenenza per non essere disturbati da candidati provenienti dall'estero"
... "Non mi sembra giusto che figli di emigranti di 3° generazione
se non di più possano esprimere un loro voto che riguarda la politica
italiana. Queste persone spesso non parlano italiano, non sono mai state
in Italia e non pagano le tasse al nostro Paese, perchè dovrebbero
avere il diritto di influire nelle scelte del nostro Paese." ... "con
il sistema attuale sorgono alcuni candidati che si auto promuovono, e personaggi
della "mafia" locale che si fanno eleggere da un elettorato ancora più
incompetente di quello italiano”. LEGGI |
Massimo
Seracini, candidato dell'UDC al Senato per l'America settentrionale
News
Italia Press, martedì 4 marzo 2008, San Diego – Dopo la rottura
fra il suo leader, Pier Ferdinando Casini, e Silvio Berlusconi, l’UDC si
sta riorganizzando velocemente per le prossime elezioni. Questo è
vero anche nella Circoscrizione Estero. In Sud America non è ancora
certa la presentazione di una lista, anche se sembra vi siano lavori febbrili,
mentre dall’America settentrionale arrivano i primi nomi certi. Fra questi
vi è quello di Massimo Seracini, che già alle scorse elezioni
si era candidato per un seggio in Senato. L’annuncio ufficiale dovrebbe
giungere fra breve. Seracini, una vita professionale divisa fra Italia
e Stati Uniti, dove attualmente risiede, sostenitore della Democrazia Cristiana
dagli anni sessanta e membro di molte associazioni italiane quali House
of Italy, Italian Community Center di San Diego, attualmente impegnato
nella fondazione della filiale Toscani nel Mondo per il Sud California,
sarà quindi candidato dell’UDC per la ripartizione America Settentrionale
e Centrale. |
PDL:
TRA POCHI GIORNI PRONTI PROGRAMMA E LISTE PER LA CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA\ aise\ 03/03/2008 - Il programma
e le liste per la circoscrizione estero saranno pronti tra pochi giorni
e solo allora verranno ufficializzati. Lo ha dichiarato oggi il Coordinamento
internazionale del Popolo della Libertà, presieduto da Barbara Contini
(Fi), Marco Zacchera (An) e Stefano Stefani (Lega Nord). "Le notizie che
in questi giorni circolano, relative anche a dichiarazioni spontanee di
soggetti non legittimati a rilasciarle, stanno provocando una inutile confusione",
spiegano i tre del coordinamento. "In tal modo non si fa che il male della
coalizione". La nota odierna, dunque, intende "precisare che ogni decisione
in merito alla composizione delle liste per la circoscrizione estero, sulle
quali stiamo peraltro lavorando da tempo, nasce da una ponderata, serena
e condivisa collaborazione tra le forze politiche del popolo della libertà.
Una volta definita verrà comunicata ufficialmente", assicurano Contini,
Zacchera e Stefani, che infine invitano "tutti quelli che hanno a cuore
il grande progetto del Presidente Berlusconi di operare per il bene della
nostra coalizione all’estero". (aise) |
Circoscrizione
Estero: sussurri e grida nei corridoi delle alleanze. A destra e a sinistra
News Italia Press, 29 febbraio 2008...3.
America settentrionale e centrale;
Per il centro-destra:
Claudio Lizzola, rappresentante
di Forza Italia in Canada, ha dichiarato che la squadra che Paolo
Ariemma di Toronto per la Camera e Basilio Giordano di
Montréal per il Senato saranno i candidati per il Canada. Sempre
più dense sono poi le polemiche negli schieramenti politici italiani
in Canada per la formazione delle liste elettorali. E sono polemiche che
animano le stesse fazioni, all’interno delle singole alleanze.
Per il centro-sinistra:
I candidati alla Camera, dal Canada,
sarebbero dovuti essere l’attuale deputato in carica, l’on. Gino Bucchino,
e Giovanni Rapanà di Montréal. Ma ci sono voci che
parlano di una possibile non riconferma del duo.
Il centrosinistra, quindi, per Nord
e Centro America dovrebbe confermare Bucchino capolista alla Camera.
Insieme a Graziella Bivona, Italia dei Valori, Emilia Vitale
del
Pd, e Mario Marra. Il senatore Turano è stato confermato
a New York, e l’altra candidata potrebbe essere Vera Rosati di Montréal.LEGGI |
CANDIDATURE
On.
Marco Zacchera, IL PUNTO - Cari amici, ringrazio quanti mi scrivono o mi
hanno telefonato per sapere circa la mia candidatura. E’ ancora prematuro
parlarne, il quadro sarà delineato in settimana e non mancherò
ovviamente di informarvi. QUESTO DISCORSO VALE ANCHE PER LE VARIE CANDIDATURE
NELLE CIRCOSCRIZIONI ”ESTERO” CHE NON SONO ANCORA STATE DEFINITE. Ripensavo
comunque proprio oggi (mentre chiacchieravo con la gente ad un “banchetto”
del PDL sul lungolago della mia città, ascoltando il consueto “sfogatolo”
di chi non ne può più di noi della “Casta” e giustamente
si lamenta ) a come si debba effettivamente arrivare a regole nuove per
scegliere le candidature là ove vengono proposte per ordine di lista:
i cittadini devono in qualche maniera poter dare un parere preventivo e
non solo accettare decisioni dall’alto. L’ho scritto tante volte: non sempre
i migliori siedono alla Camera o in un qualsiasi consesso elettivo, troppe
volte ci stanno solo i più fortunati o raccomandati. Bisogna pensare
ad elezioni “primarie” serie, quindi, per scegliere i candidati e – da
un certo livello in su – obbligando anche che chi si candida per la prima
volta superi anche una sorta di esame o abbia esperienze amministrative
precedenti. E’ mai possibile che per aprire un bar si debba superare un
esame alla Camera di Commercio e da un giorno all’altro siate candidato
a sindaco o a deputato senza avere un minimo di preparazione tecnico-amministrativa?
Veltroni, per esempio, gioca a fare il “buonista-nuovista”, ma proporre
di candidare dei ragazzi di 26 anni a Montecitorio solo per dire “noi siamo
diversi e giovani”, persone senza alcuna preventiva esperienza o militanza
politica non serve a far aumentare la credibilità delle Istituzioni,
ma al contrario sembra che fare il parlamentare sia vincere alla lotteria
del “gratta e vinci”. Resto infatti nella presunzione che per fare le leggi
uno dovrebbe avere un minimo di esperienza giuridica, così come
per fare il sindaco si dovrebbe per lo meno sapere cosa sia una delibera
di giunta… O no ? LEGGI |
VOTO
ALL’ESTERO/ LA SINISTRA-L’ARCOBALENO SARÀ PRESENTE CON PROPRIE LISTE
NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ZURIGO\
aise\ 27/02/2008 - "La Sinistra-l’Arcobaleno sarà presente con proprie
liste nella circoscrizione estero presentando candidate e candidati diretta
espressione del mondo dell’emigrazione italiana". A comunicarlo in una
nota è Carlo Cartocci, responsabile dipartimento italiani all’estero
di RC-Sinistra-L’Arcobaleno.
"La scelta del PD di presentarsi
da solo anche all’estero, rinunciando a rinnovare la positiva esperienza
dell’Unione del 2006 che aveva consentito l’elezione di candidati condivisi
tra tutte le forze di centro-sinistra", spiega Cartocci nella nota, "fa
sì che la Sinistra-l’Arcobaleno, (che raccoglie i partiti di Rifondazione
Comunista, Verdi, PDCI e Sinistra Democratica, oltre a un diffuso panorama
dell’associazionismo di partecipazione), proponga proprie liste connotate
da candidature di esponenti dei partiti e di indipendenti che condividono
il progetto di ricostruzione di una sinistra di emigrazione in grado di
innovare programmi e contenuti e di sostenere la nuova progettualità
degli italiani nel mondo sia sul piano dei diritti che su quello delle
opportunità che derivano dalla presenza di circa 4 milioni di connazionali
nel mondo". LEGGI |
Veltroni
e gli italiani all'estero
Nel programma cenni all'importanza
degli italiani nel mondo
News
Italia Press, 26 febbraio 2008 - "L'Italia – si legge nel testo di presentazione
del programma del PD reso pubblico ieri pomeriggio da Walter Veltroni –
può riconquistare una posizione di eccellenza nell'economia globale
se utilizza pienamente una risorsa troppo a lungo trascurata: gli italiani
residenti all'estero". Sei le "azioni di governo" da attuare in tal senso:
promuovere un’informazione circolare - dall'Italia agli italiani all'estero
e tra questi ultimi, e viceversa - sulla cultura italiana e le esperienze
della nostra comunità all'estero, utilizzando anzitutto il servizio
pubblico radio televisivo italiano, anche rimuovendo i programmi criptati;
promuovere lingua e cultura italiana, con la riforma - già promossa
dai Parlamentari eletti all'estero - delle leggi e dei relativi Regolamenti. Essenziale,
a questo scopo, la riforma dei Comites e del CGIE; approvare la Legge per
il riacquisto della cittadinanza; riorganizzare i Consolati, utilizzando
le professionalità degli italiani all'estero nei servizi consolari,
nell’informazione, nelle attività di promozione della lingua, della
cultura e del Made in Italy, e valorizzando le Associazioni a scopo non
lucrativo degli italiani residenti all'estero, i servizi dei Patronati;
diversificare la regolazione della imposizione fiscale e tariffaria (ICI,
TARSU) sulle abitazioni di proprietà in Italia degli italiani residenti
per quasi tutto l'anno all'estero e piena attuazione della Finanziaria
2008, in tema di assegno di solidarietà; valorizzare le eccellenze
italiane nel mondo, sostenendo scambi di esperienze e progetti tra Università
italiane e straniere, con il coinvolgimento di professionalità italiane
operanti all'estero. |
Elezioni
all'estero: centrodestra e centrosinistra a confronto - di Ricky Filosa
Italia chiama Italia, 2/26/2008
- ...Nel centrodestra, quali sono le voci? Dove sono i comunicati ufficiali,
le dichiarazioni dei responsabili esteri dei vari partiti? C'è nell'aria
qualcosa che puzza e non si sa ancora cos'è. Non parliamo di candidature
regalate a qualcuno e vendute ad altri, di inciuci e di ricatti, di invidie
e mugugni. Almeno, non ancora. Parliamo semplicemente di organizzazione.
Il Pdl all'estero, è organizzato? A parte i vari comunicati su cose
che sappiamo già tutti, o - peggio ancora - che magari non ci interessano,
non leggiamo in questi giorni nulla di nuovo. Non vediamo lo sforzo, la
collaborazione, il gioco di squadra. La squadra...quella che alcune persone
si vantano di possedere, ma che alla fine, in realtà, non c'è,
non esiste. Altimenti si farebbe sentire. Altrimenti terrebbe i contatti
con tutti. Invece da quelle parti sono tutti un po' dei fantasmi...Bah.
E i nostri eletti, quelli di Forza Italia e di Alleanza Nazionale? Credete
ne sappiano qualcosa in più? Macchè...Brancolano nel buio,
e - da quello che sentiamo - hanno addirittura le idee meno chiare delle
nostre, che comunque parliamo con tutti e abbiamo un rapporto diretto con
diversi protagonisti della politica romana. In più, nessuno di loro
ha ancora ricevuto la conferma ufficiale che sarà ricandidato. Certo,
i parlamentari uscenti per consuetudine devono essere rimessi in lista:
tuttavia, ancora nulla è sicuro. O comunque, nulla è ufficiale,
nulla è pubblico. Avete idea di cosa significhi? I poveretti stanno
sulla graticola, aspettando con ansia di sapere se sì o no. E non
solo senatori e deputati, ma tutti, anche coloro che in parlamento non
ci sono mai stati, e oggi aspirano alla candidatura. Intanto il tempo passa,
e sarà sempre più breve il periodo che avranno a disposizione
per organizzare la loro campagna, per poter convincere i connazionali a
votarli. Per questo, qualcuno si è già mosso fin d'ora, e
fin da ora si è messo a girare... LEGGI |
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LA
LISTA DEL CENTRODESTRA DOVREBBE SEGUIRE LA LOGICA DELLA MERITOCRAZIA –
DI MICHELE FRATTALLONE
22/02/2008
/ aise - ...Il titolo dell’articolo lo dice chiaramente: la composizione
della lista dei candidati del Popolo della Libertà è davvero
un problema molto serio, soprattutto quando le cose devono essere fatte
bene. Il Segretario Generale del Partito Democratico dopo l’esperienza
negativa del governo Prodi, si è sganciato dal carrozzone su cui
viaggiava l’armata Brancaleone. Tutto il resto passerà alla storia,
una storia che l’Italia tutta, sarà obbligata a pagare caro per
avere seguito una linea politica non voluta dall’elettorato. Ora ritorniamo
al discorso su come riempire un elenco di potenziali candidati nella Lista
de Il Popolo della Libertà. Si può essere d’accordo oppure
no, per l’evoluzione accelerata della politica, forse motivata dalle circostanze,
si è costretti a prendere decisioni che all’inizio potrebbero essere
non condivise, ma per il collegio estero la lista del centrodestra dovrebbe
essere selezionata con oculatezza e seguire la logica fondamentale della
meritocrazia. I responsabili o il responsabile della selezione delle candidature
deve o dovrebbe sapere che la legge elettorale per il collegio estero,
contrariamente a quanto non previsto per l’elettorato italiano con le liste
bloccate, prevede la preferenza, per cui è necessario sapere scegliere
veramente il migliore o i migliori. In America si valorizza la capacità
e la personalità del candidato ed il simbolo, nel caso specifico,
è davvero molto riduttivo, perciò quando l’elettore deciderà
di votare per il candidato del Popolo delle Libertà o per quello
del Partito Democratico, sarà decisiva l’affidabilità e la
credibilità di ciascun candidato. Questo è un principio che
non dovrà assolutamente essere sottovalutato. Poi va considerato
che nel collegio estero, e mi riferisco nell’area del Nord America, un
territorio vasto quanto un continente equivalente 3 volte la superficie
europea, c’è l’Associazione del Comitato Tricolore per gli Italiani
nel Mondo che per molti anni ha operato nell’ambito del territorio statunitense
e conta rappresentanti eletti nei Comites di tutte le circoscrizioni consolari.
Con questo mio articolo e senza preamboli annuncio pubblicamente la mia
candidatura, a condizione che abbia l’approvazione dal Segretario Generale
del CTIM, On. Mirko Tremaglia, già Ministro per gli Italiani nel
Mondo, e di Gianfranco Fini, o di altri eventuali rappresentanti di Alleanza
Nazionale, che hanno avuto tutto il tempo per apprezzare la mia affidabilità....
LEGGI |
CANDIDATURE,
CALMA APPARENTE
L'Italiano,
22 febbraio 2008 - Calma apparente, mare piatto. E’ la classica calma prima
della tempesta. In questa fase pochi sono sicuri di essere davvero candidati.
Ma vedrete che, non appena le liste saranno chiuse, di colpo si accenderà
la miccia. Le agenzie di stampa verranno inondate dalle dichiarazioni
di tutti coloro che hanno a cuore una sola cosa, che vivono esclusivamente
per uno scopo: il benessere degli italiani all’estero. Senza vergogna,
senza pudore si presenteranno come salvatori della Patria. Grazie a Dio
ci saranno anche candidati che ogni giorno si sono occupati e preoccupati
dei connazionali nel mondo. Ci sono, ma sono casi rari e quasi mai nelle
liste dei partiti. Quelle del centrodestra purtroppo si stanno preparando
ad ospitare tutti quelli di cui abbiamo già parlato: i ricconi con
la smania di comprarsi un posto al sole insieme ai veterani di tutte le
battaglie perse. Senza contare che ci sono personaggi che giocano su due
o più tavoli e solo all’ultimo minuto decideranno dove collocarsi.
Naturalmente col rischio di trovare poi tutte le porte chiuse. Non appena
saranno ufficializzate le liste, scatterà l’ira degli esclusi con
recriminazioni, denuncie e quant’altro. Prepariamoci a vederne delle belle.
Noi seguiremo attentamente tutta la vicenda e vi racconteremo cosa succede
dietro le quinte. Rideremo un po’ assieme in attesa di piangere a partire
dal giorno dopo i risultati. |
L'UDC
? Chi lo capisce è bravo - di Vincenzo Sarcina
Italia
chiama Italia, 19 Feb 2008 - Prendendo spunto da un articolo del nostro
collaboratore Massimo Seracini, una considerazione del Vicedirettore Sarcina
sul solito modo di fare dei partiti, vecchi e nuovi... ...vengo al bravo
Seracini, le parole del quale sono certo siano dettate da sincera onestà
intellettuale e agone politico (UDC:
IL CENTRO CHE VUOLE L’ITALIA - di Massimo Seracini) ma, ed è
un grande ma, non possono collimare con gli intenti del nostro Casini o
farne un salvatore della Patria per diversi motivi palesi: il primo è
senz'altro che il diniego ad entrare nel Pdl non è stato un diniego
di principio. Ricordo che prima di dire no, Casini ha trattato per entrare
nella lista mantenendo il diritto di avere il suo simbolo e non ricadere
nel più ampio Pdl. In secondo luogo, non mi sembra che il buon Casini
sia stato al di fuori di quei giochi di potere che Seracini tanto avversa.
Piuttosto c'è da rilevare che se davvero il correre da solo e con
dei principi ben saldi e molto diversi da quelli del Pdl è l'intento
dell'UDC, rabbrividisco al pensiero che, se Berlusconi avesse ceduto alle
richieste casiniane di lasciarli correre con il proprio simbolo come la
Lega ma all'interno del centrodestra, una sua adesione sarebbe avvenuta
si, ma non per spirito di comunanza quanto per interesse ad essere sul
carro dei vittoriosi. Questo Seracini lo definisce “loud and clear?”. Alla
faccia della chiarezza... LEGGI |
IL
VOTO È UN DOVERE CIVICO di Cesare Sassi
19 feb 2008 - Durante la precedente
elezione degli italiani all’estero, solamente due su cinque dei connazionali
aventi diritto di votare negli USA ha espresso un voto valido. Oltre alla
comprensibile indifferenza dei cittadini, che non hanno voluto votare,
perché stanchi e confusi dalle varie informazioni pervenute all’estero,
contrastanti e distorte, ci sono stati anche degli aspetti tecnici che
ora vanno affrontati e risolti. La legge elettorale (N.459 del 27/12/01)
prevede che i cittadini italiani residenti all’estero, possano votare andando
in Italia (opzione scaduta il 16 febbraio) o per corrispondenza (se iscritti
all’AIRE)... ...Per quanto sopra, nella precedente consultazione, non tutti
gli aventi diritto al voto hanno ricevuto le schede elettorali ed è
ora consigliabile che i cittadini prevengano qualsiasi mancanza d’informazione,
controllando con anticipo la propria corretta registrazione, rivolgendosi
al Consolato stesso ed eventualmente segnalando qualsiasi anomalia al Comites
corrispondente. Entro il 30 Marzo tutti i cittadini italiani residenti
all’estero dovrebbero aver ricevuto i plichi elettorali e nel caso di mancata
ricezione, è indispensabile che venga fatta una immediata richiesta
al Consolato, con eventualmente una comunicazione scritta anche al Comites
corrispondente. In conclusione, esortiamo ancora una volta tutti i connazionali
residenti all’estero a partecipare attivamente al voto ed a mandare alle
Camere italiane dei rappresentanti con reale conoscenza dei problemi dell’emigrazione
e con proposte moderne ed efficaci. LEGGI |
La
matematica della politica italiana:
(Corriamo da soli) + (dignità)
+
(dedizione al simbolo) + (storia gloriosa del simbolo)
+
(evitare di essere accattoni) + (difendere il volere della propria
base) + (combattere per il benessere del popolo italiano)
+
(non confluire) + (unirsi ma non annettersi) = preservare
le poltrone. ItaliaUSA.com |
L'odioso
Casini ha fatto male i conti - di Margherita Genovese
Italia chiama Italia, 18 Feb 2008
- ... Per l'argomento falsità, vogliamo tentare il contraddittorio
ad alcune sue affermazioni. La prima: "Rimando a domani la mia decisione,
perchè possa essere chiaro a tutti di chi sono le responsabilità"...
La seconda: "Il Popolo della Libertà è populista e demagogico"...
Terza ed ultima affermazione, la più utile: " Dopo il voto, non
appoggeremo mai un governo Berlusconi". Parole sante. Finalmente è
tutto chiaro. Chi vota Udc deve sapere che il suo partito sarà con
Veltroni, ma anche con Di Pietro l'ultimo inquisitore, e magari con
l'anticlericale Pannella; e chissà che non si apparenti con
la sinistra arcobaleno, quella delle unioni, anzi, della cultura omosessuale,
dell'immondizia che puzza sotto casa perchè non si devono costruire
gli inceneritori, quella che...Moretti è il sacro, e
Benedetto XVI il profano. Auguri... LEGGI |
Grazie
a Casini, più forte il Veltrusconi - di Ermanno Filosa
Italia chiama Italia, 18 Feb 2008
- ...Ad oggi sentiti i sondaggisti, anche senza Pier, il Pdl mantiene le
distanze dal Pd. Ma vi sono le regioni incerte, e se Veltroni dovesse prevalere,
il centrodestra non avrebbe maggioranza al Senato. E allora meglio avviare
una Grande Coalizione , che avrebbbe 80% dei seggi in Parlamento, che vivere
la amara esperienza di un Udc che già, per bocca del segretario
Cesa, ebbe a dire “al Senato vi faremo piangere". E così viene bruciata
la carta del ricatto di Casini, che sogna di condizionare un grande disegno
di rinascita politica come quello avviato da Berlusconi e Fini. Casini
ha messo in campo un irritante teatrino della politica, con cupo e falso
tormento. Stile vecchia Dc. Ma non potrà fermare la svolta di Veltroni
e Berlusconi che rappresenta una autentica offerta politica e, di conseguenza,
orienta le scelte dell’elettore. Viviamo un grande momento, quasi
rivoluzionario. La strategia che potrebbe spingere il Pdl e il Pd
a presidiare una regione piuttosto che un’altra, dovrebbe tenere in conto
le aspettative dell'elettorato di centro e non quello della sinistra radicale;
e forte dovrebbe essere l’attenzione su temi etici, morali e economici.
È improbabile che tutto l’elettorato di Casini segua l’Udc, già
si hanno notizie di dirigenti periferici e consiglieri regionali
o comunali che affermano di “sostenere le proposte di Berlusconi e Fini“...
LEGGI |
Italia
chiama Italia a colloquio con il Sen.Turano - di Laura Neri
18 Feb 2008 - Perché la scelta
di ricandidarsi? Quali sono i progetti incompiuti? Se questo non è
stato fatto, qual è stato dunque il suo contributo al miglioramento
delle condizioni di vita dei nostri connazionali oltre confine? E’ dunque
soddisfatto del suo operato? Dunque pensa sarà rieletto? Ma una
campagna elettorale costa molto… Siamo curiosi, intorno a quale cifra ci
si aggira? Quali saranno i ‘cavalli di battaglia’ della sua campagna? Lei
già guarda alla prossima legislatura, ma ha letto delle critiche
che le sono state mosse dal Presidente dei Comites di Los Angeles, Giovanni
Zuccarello? A Zuccarello si è unito però anche il direttore
de “L’Ora di Ottawa”, Luciano Gonnella, che le dice: “Nella vita bisogna
accontentarsi e non cercare di volare troppo in alto”… LEGGI
LE RISPOSTE... |
È
corretto andare alle urne? Certamente si!
Non
ci sono alternative ed è più logico andare a votare!
On.
Michele Frattallone, Boston, 16 febbraio 2008 - La vigente legge elettorale
detta anche “porcellum” ovviamente non è gradita da nessun partito.
È stato un errore ad accettarla come legge, è stato un errore
a non porre rimedio nell’ambito della passata legislatura interrottasi
con la caduta del governo Prodi. A nulla valsero i tentativi di formare
un governo a tempo determinato ed a larghe intese, affinché potesse
varare una nuova legge o quanto meno riformarla. Purtroppo i giuochi politici
si erano conclusi ed ogni tentativo si rivelò vano. Gli schieramenti
di maggioranza ed opposizione hanno scelto la via del voto, quindi una
domanda: è corretto andare alle urne? Certamente si! Non ci sono
alternative ed è più logico andare a votare! Forse sarebbe
stato meglio offrire la possibilità all’elettore di votare il nome
del candidato di sua preferenza. Comunque questo metodo, con le liste bloccate
forse potrebbe tutto al più semplificare le operazioni dello spoglio.
Ero convinto e come me anche la maggior parte di chi si occupa di politica,
i giuochi erano facili a tavolino ed avere a portata di mano una schiacciante
vittoria per la coalizione di Berlusconi, forse fin troppo evidenziata
la vittoria, destinata all’elettorato del centro-destra, da molto tempo
rivendicata... LEGGI |
La
DESTRA C’É ... e VOI ?
Dice Fini: "In autunno si terrà
il congresso di AN e lì stabiliremo le tappe e le regole che porteranno
a un soggetto unico. Lo scioglimento di AN passerà da quel congresso
d'autunno": è quanto annuncia Gianfranco Fini in un'intervista a
Libero... Di conseguenza si scioglieranno anche i CTIM...
Elezioni
2008, LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE ci sará a rappresentare la destra
italiana anche nel mondo, guidata dal candidato premier Daniela Santanche',
unica donna candidato premier in Italia. Hanno tentato di comprarci per
eliminarci, hanno provato a scoraggiarci e ghettizzarci, ma la destra che
lavora, la destra onesta, quella che non fa politica per le sedie ma per
il suo popolo, quella destra é qui, sará qui, per voi, per
l’Italia. Abbiamo deciso coraggiosamente e sdegnosamente di rifiutare le
poltrone sicure offerte dal PDL per poter continuare a guardare tutti voi
in faccia, quelle poltrone sarebbero costate la rinuncia non solo al simbolo,
ma alla continuazione degli ideali per i quali, in questi sessanta anni,
intere generazioni hanno lottato. C’é chi, partendo da una presunta
destra, ha decso di chinare il capo, svendere partito e uomini, per po
i magari sedersi sulla poltrona di Presidente della Camera, ma come diceva
Nicola Pasetto: anche se tutti... NOI NO. Giá, a chi si é
venduto vergognosamente e che ha iniziato a mentire dicendo che la fusione
in PDL era solo un fatto elettorale (ed ora dice che va a sciogliere il
partito), noi rispondiamo che piuttosto di vedere sparire la fiamma e la
destra intera, NOI non ci vendiamo. In questo mercimonio politico che é
stato questo inizio di campagna elettorale, noi abbiamo alzato la nostra
bandiera sulla mediocritá di chi vede la politica come un fattore
di marketing, come se una idea fosse vendibile come una mutanda o un dentifricio.
Noi abbiamo avuto il coraggio e l’onestá politica e morale che altri
non hanno avuto, noi abbiamo rifiutato perché la destra, il suo
patrimonio ideologico, i sacrifici fatti, i ragazzi che per quelle idee
sono morti, potessero continuare ad esistere nel parlamento italiano. Noi
abbiamo deciso che vogliamo continuare ad ess ere di destra e non vogliamo
diventare democristiani. Il PPE, con tutto il rispetto che va a quella
formazione politica, non ci appartiene e non vale il nostro onore e nemmeno
uno sgabello, figuriamoci una poltrona. Ora aspettiamo VOI... abbandonati
e traditi, vi hanno svenduto per la gloria di una ristretta CASTA di politici
venduti. Vedete se il vostro orgoglio vi consente ancora di essere presi
in giro, bistrattati, svenduti, ingannati, ridicolizzati, da un gruppo
dirigente INDEGNO di un mondo politico e della storia che esso rappresenta.
Noi abbiamo scelto tutti assieme con Storace, senza che fosse un solo uomo
a scegliere per voi, ora vi aspettiamo con il sorriso di chi, al mattino,
può ancora guardarsi allo specchio! Aderite amici dell’Italia emigrata
nel mondo,dei CTIM, RIMANETE nella grande famiglia della DESTRA,
di quella destra che c’era ieri e ci sará sempre. Non abbiate paura,
non cedete ai ricatti, non fatevi più prendere in giro, seguite
il vostro cuore! |
| Paolo Ebana, La Destra-Fiamma Tricolore
- Seguendo questo link troverete un messaggio per voi e le ultime notizie
dalla destra italiana: www.ladestranews.it |
ITALIANI
AL'ESTERO: SI VA AL VOTO di Silvana Mangione
GRTV,
15/2/2008 - ...Siamo sempre noi, italiani che vogliono un’Italia più
forte, aperta come il suo popolo e ritengono, in tutta umiltà di
avere qualcosa da offrire, non soltanto in soldoni, ma anche in quell’intangibile
forma di contributo che si chiama «pensiero». Cerchiamo dunque
di avviare il flusso delle «culture di ritorno», che possono
ispirare, mescolarsi a quelle autoctone, favorire la creazione di una rete
mondializzata di approfondimento e bellezza, targata Italia. In parole
povere, vorrei che iniziasse davvero un’interazione seria e la si smettesse
di etichettarci per sentito dire o per dato per scontato, imponendo parametri
di valutazione clientelari, opportunistici o miopi. In parole ancora più
povere: sono e sarò sempre un’idealista. Non so danzare il minuetto
del potere, mi fa ribrezzo l’arrampicata politica con qualunque mezzo,
credo profondamente in quell’animale sconosciuto che si chiama meritocrazia.
Sbaglio? Sì, secondo molti. Ma non posso smettere di auspicare che
si instaurino circoli virtuosi, che portino o riportino tutti i nostri
livelli di rappresentanza diretta ad un dialogo paritario e sereno, senza
vinti né vincitori, nell’interesse reciproco dell’Italia e delle
nostre collettività all’estero. Chiedo troppo? Forse sì.
Ma ogni tanto si deve avere il coraggio di mirare alla luna. LEGGI |
SU
ITALIAUSA.COM UNO SPECIALE SULLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE
ST.LOUIS\ nflash\ 15/02/2008 - www.ItaliaUSA.com,
portale per gli italiani del Nord America diretto da Franco Giannotti,
offre anche quest’anno un sito informativo dedicato alle elezioni politiche
del 13 e 14 aprile per assistere e guidare gli elettori nel processo elettorale.
Il sito, che non favorisce nessuna lista o candidato, è in continuo
allestimento ed è approfondito giornalmente con articoli, procedure
e temi pertinenti. Le varie voci includono (includeranno) elenco e curriculum
dei candidati, liste ed i loro simboli, notizie riguardanti le campagne
elettorali, procedure da seguire e come si vota nonché il completo
calendario con tutte le scadenze. "Tutto sulle elezioni politiche del 2008"
(www.italiausa.com/elezioni2008) è anche raggiungibile direttamente
dai portali www.comites.org, www.ctimusa.org
e www.italiausa.com/notizie.
(nflash) |
Il
CGIE soddisfatto delle modifiche alle modalita' di esercizio del voto per
gli italiani all’estero
News
Italia Press, giovedì 14 febbraio 2008 - Il Vice Ministro Danieli,
che ha partecipato oggi al Consiglio dei Ministri nel quale si è
discusso e approvato il testo del Decreto Legge contenente norme riguardanti
le prossime elezioni politiche sia in Italia che all’estero, ha reso note
le principali innovazioni apportate alle modalità di esercizio del
voto per gli italiani all’estero. Alcune novità importanti vi sono
state, come l’invio del plico elettorale con sistemi di posta raccomandata,
l’eliminazione dal plico di materiale ridondante, l’elevazione da tre a
sei dei magistrati componenti il costituendo ufficio centrale per la circoscrizione
estero o la diminuzione da 5000 a un minimo di 2000 e un massimo di 3000
elettori per seggio elettorale. Richieste di semplificazione che erano
state domandate nelle settimane scorse dal CGIE, il Consiglio Generale
degli Italiani all’Estero... LEGGI |
Casini:
"Disponibili a unirci, ma niente annessione"
Italia
chiama Italia, Wed, 13 Feb 2008 - Il leader dell'Udc non è intenzionato
a rinunciare al simbolo. Tre i nodi cardine della campagna elettorale in
caso di corsa solitaria: difesa dell’identità cristiana dell’Italia,
modernizzazione e la meritocrazia in ambito lavorativo. "Non ci si può
chiederci di annetterci. Sarebbe poco dignitoso: un polo liberale non può
nascere con richieste di annessione". Il leader dell’Udc Pier Ferdinando
Casini, ospite del Tg1, ha risposto così a Silvio Berlusconi che
ha chiesto al suo partito di rinunciare al simbolo e presentarsi nel Pdl.
L’Udc insomma, riconosce la premiership di Silvio Berlusconi e su questa
base chiede di fare un patto con il Popolo della libertà senza però
rinunciare al proprio simbolo. "Vogliamo fare un patto chiaro e limpido
- ha detto Casini - un patto che riconosce la premiership di Silvio Berlusconi
per cui toglie dal tavolo dei finti argomenti ma anche che rispetta la
nostra storia e la nostra identità: quel simbolo per noi ha tanto
valore perché sono le nostre radici e perché è il
segno della nostra coerenza". "Vogliamo correre con le nostre insegne"
"Non chiediamo posti in un listone che andrà da Mastella alla Mussolini
a Fini - ha proseguito Casini - noi non chiediamo nulla ma di poter correre
con le nostre insegne come fa la Lega. Credo che la disputa sia incomprensibile:
i moderati ci vogliono uniti, noi siamo disponibili a unirci ma non ci
si può chiedere di annetterci perché è poco dignitoso"...
LEGGI |
Frenata
fra Veltroni e Di Pietro, alleanza più lontana
L'Italiano,
13 febbraio 2008 - Dopo il 'no' di radicali e socialisti all'ingresso nelle
liste del Partito Democratico la corsa solitaria del partito di Walter
Veltroni alle prossime elezioni è sempre più probabile. Sembra
allontanarsi infatti anche un apparentamento con l'Italia dei valori di
Antonio Di Pietro, che continua a restare fermo sulle sue posizioni. In
una lettera riservata indirizzata ai suoi e pubblicata da 'Avvenire', l'ex
pm definisce "sempre più labile" la possibilità di un'intesa
con il Pd e dice di essere pronto a candidarsi "sia alle politiche", come
candidato premier, "sia alle amministrative come sindaco di Roma". "A noi
piacerebbe intavolare un discorso politico, programmatico, di legislatura
con il Partito democratico, perché sta rinnovando la classe politica",
spiega Di Pietro. Ma "non confluiamo da nessuna parte - aggiunge - e i
colleghi del Pd devono sciogliere la riserva e riconoscere che non c'è
nessuna ragione al mondo per cui il simbolo dell'Italia dei Valori non
deve essere presente nella coalizione". Insomma, ribadisce Di Pietro, "è
un controsenso non presentarsi con il nostro simbolo, non siamo mica accattoni".
Il termine 'accattone' era stato usato l'altro ieri anche da Emma Bonino,
che aveva respinto così le avance di Piero Fassino a un ingresso
nel Pd. |
Elezioni
aprile 2008: occhio ai patronati - di Melo Cicala
Italia
chiama Italia, 12 febbraio 2008 - I Patronati, sappiamo tutti, sono legati
a discipline politiche. I “provveduti”, attivamente partecipi
ai movimenti politici, non hanno bisogno di chiedere come votare
all’ufficio del patronato sponsorizzato dal loro partito di appartenenza,
sono stati ben indottrinati essendo gia’ parte di quella “famiglia
politica”. Allora bisogna tutelare gli ingénui, gli sprovveduti,
evitare che questi cittadini recandosi per chiedere un aiuto “spassionato”
non si trovino al cospetto di un “consigliere” che non si limita ad esporre
le modalita’ di come si vota, (lasciando come di dovere la scelta all’elettore),
ma usando il simbolo del partito di loro interesse, lo si dirige a votare
per il partito che sponsorizza quel Patronato in particolare. C’e’ chi
addirittura inferisce, che alle scorse elezioni, ci siano stati dei funzionari
di patronati che hanno incoraggiato concittadini ivi recatisi per chiarimenti,
di lasciare la scheda con la loro indicazione di preferenza e che
ci avrebbero pensato loro a completare la procedura di voto. Ovviamente
si parla di “sprovveduti”, e se questo e’ veramente accaduto, lascio a
voi decidere, per chi ha votato lo “sprovveduto”. LEGGI |
L'Ora
di Ottawa: tutto il merito e' di Sardo
News
Italia Press, lunedì 11 febbraio 2008 - Ottawa - "Il merito del
voto agli italiani va solo ed esclusivamente all’Ambasciatore Gabriele
Sardo e non a Danieli e Rapanà" è quanto afferma il Direttore
de L'Ora di Ottawa, Luciano Gonella, commentando le reazioni alla positiva
soluzione della vicenda legata all'intesa Italia-Canada che permette il
voto attivo e passivo agli italiani residenti in Canada. Gonella parla
di "dichiarazioni romboanti del Consigliere dei CGIE Giovanni Rapanà"
il quale, "nella sua inventata dichiarazione, ha la sfrontatezza di gridare
ai quattro venti che il merito del ripensamento del Governo del Canada,
circa il voto, va tutto al Governo ed a Danieli. Questo è falso,
completamente lontano dalla verità". "Solo l’abilità del
nostro Ambasciatore Gabriele Sardo è riuscita a sbloccare la situazione
e ciò è accaduto nel colloquio che il diplomatico ha avuto,
mercoledi mattina, con il più alto esponente incaricato di condurre
le trattative". Ciò ci è stato confermato, afferma Gonella
"da alti dirigenti del Governo Harper i quali hanno detto che il Governo
da dato il benestare dopo aver sentito l’Ambasciatore Sardo". |
C’È
ANCORA TANTO DA FARE: RENATO TURANO (PD) SI RICANDIDA AL SENATO
ROMA\
aise\ 11/02/2008 - ""Alea iacta est" dicevano i nostri antenati latini.
O quel che è fatto è fatto. I colleghi senatori che hanno
tolto la spina alla XV legislatura si assumono le loro responsabilità
e dovranno darne conto ai loro elettori e alla loro coscienza. Ma non c’è
rassegnazione nel mio impegno, e in quello della parte politica di cui
faccio parte. Intendiamo concludere il lavoro sinora intrapreso a favore
degli italiani residenti all’estero. Impegno fortemente ribadito anche
nello statuto fondante del nuovo Partito Democratico italiano e sostenuto
senza se e senza ma dal segretario e candidato premier Walter Veltroni".
Inizia così la lettera che il senatore Renato Turano ha inviato
ai connazionali della sua ripartizione per motivare la sua decisione di
ricandidarsi al Senato nelle prossime elezioni del 13 e 14 aprile. Sulla
caduta del Governo Prodi, Turano scrive: "speravamo che Berlusconi ascoltasse
le sagge parole della maggior parte sia dei rappresentanti istituzionali
che del mondo civile, di quello imprenditoriale, di quello ecclesiastico,
di quello accademico, di quello mediatico e si facesse, al minimo, la riforma
della legge elettorale. Ciò non è dato essere per l’opposizione
intransigente, e a mio avviso irresponsabile, dei rappresentanti e leader
politici della destra, e dovremo di nuovo confrontarci in una campagna
elettorale il cui risultato creerà, con buona probabilità,
una situazione di precaria governabilità simile a quella che è
esistita al Senato fino al fatidico voto del 24 gennaio. E che ci costerà
una inutile perdita di tempo e di risorse che sarebbe stato molto meglio
spendere per una maggiore soddisfazione delle nostre aspettative parlamentari
e della comunità". Quanto alla sua prima esperienza da senatore,
Turano prova a farne un breve resoconto: "i pochi mesi di vita della XV
legislatura
sono stati mesi pieni di lavoro, con molte battaglie iniziate, e diverse
di queste concluse vittoriosamente, per garantire ai cittadini italiani
residenti all’estero una attenzione e azione più incisive verso
le nostre necessità da parte sia del governo che del Parlamento.
Molto, checché ne dicano i detrattori della destra, è stato
fatto anche contro l'ostracismo e ostruzionismo della destra. Ma certamente
molto resta da fare. Per questo – annuncia – ho deciso di sottoporre la
mia disponibiltà a ricandidarmi al Senato con il Partito Democratico
italiano, per portare a compimento il lavoro già iniziato e mantenere
gli impegni presi con voi durante la campagna elettorale". Il senatore
ricorda inoltre che sul suo sito www.renatoturano.com è possibile
informarsi sugli argomenti trattati durante la sua permanenza a Palazzo
Madama e visionare un breve elenco, come riportato in documenti e rapporti
ufficiali, di alcuni dei più importarti argomenti che riguardano
direttamente e prioritariamente gli italiani all’estero. argomenti, sottolinea,
"che ho seguito assieme agli altri colleghi eletti all’estero, sia nelle
commissioni di cui faccio parte, sia in aula ed in altre sedi parlamentari
e governative". "Forte dell’esperienza sinora acquisita e della determinazione
datami dalla consapevolezza del bisogno di cambiare il modo in cui siamo
tenuti o meno in considerazione da una parte della politica e dell’opinione
pubblica della nostra amata Italia – conclude – sono convinto che, con
il vostro sostegno, riusciremo nei nostri intenti. Fino in fondo". (aise) |
DAL
COMITATO DI TORONTO PER LA PROMOZIONE DEL PD IL "CONSENSO INCONDIZIONATO"
ALLA RICANDIDATURA DELL’ON. BUCCHINO
TORONTO\
aise\ 11/02/2008 - Si è riunito ieri, 10 febbraio, il Comitato di
Toronto per la promozione del Partito Democratico. Ai lavori, terminati
con l’approvazione all’unanimità di un documento, hanno preso parte
anche l’on. Gino Bucchino e alcuni rappresentanti della Sinistra-Arcobaleno.
Tre i punti del documento: nel primo gli intervenuti esprimono il proprio
"consenso incondizionato" alla ricandidatura alla Camera del deputato uscente
Gino Bucchino nelle liste del Partito Democratico. Nel secondo, auspicano
che "nella formazione delle liste elettorali per la ripartizione, vengano
rispettati i risultati delle primarie tenutesi per l’elezione del Segretario
del Partito Democratico, tenendo conto della composizione interna del partito
stesso e, in particolare, dei due poli che hanno riflettuto la volontà
popolare, inserendo, di conseguenza, nelle dette liste, anche candidati
che hanno fatto parte delle liste per Rosy Bindi". Infine, i membri del
Comitato "concordano su quanto espresso dai rappresentanti della Sinistra-Arcobaleno
intervenuti alla riunione, secondo i quali l’appoggio della Sinistra-Arcobaleno
alle liste del centrosinistra è condizionato alla presenza di Gino
Bucchino nelle liste elettorali del Partito Democratico per l’elezione
alla Camera dei Deputati con l’osservanza dei criteri espressi al punto
2) del presente documento". (aise) |
ELEZIONI
13 APRILE/ ZACCHERA (AN) ANNUNCIA: IL PDL ALL’ESTERO SI PRESENTERÀ
UNITO
ROMA\ aise\ 11/02/2008 - In occasione
delle prossime elezioni del 13 aprile, il centrodestra si presenterà
unito e con una propria unica lista in tutte le circoscrizioni dove voteranno
gli italiani all’estero. A darne l’annuncio è, all’interno del suo
consueto appuntamento con "Il Punto-Estero", l’on. Marco Zacchera, responsabile
Esteri di An e vice presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero
della Camera. "È stato raggiunto un accordo", spiega Zacchera, aggiungendo
che "per tempo daremo ogni indicazione di voto" ed invitando intanto i
cannazionali a verificare "la vostra iscrizione nelle liste elettorali!".
"Si voterà ancora con il sistema postale e stiamo cercando di avere
maggiori garanzie per evitare brogli", osserva il responsabile Esteri di
An, concludendo "ma fin d’ora è necessario la mobilitazioni di tutti
per ottenere anche all’estero un risultato vincente e riscatti la sconfitta
del 2006!". (aise) |
Rialzati
Italia - di Cesare Sassi, Presidente Comites Miami
10
febbraio 2008 - Durante i ventidue mesi di governo Prodi, il nostro Paese
ha veramente toccato il fondo. Mai si era visto nella storia della Repubblica
un’oppressione fiscale e giudiziaria di questo tenore, con l’introduzione
di una cinquantina di nuovi modi per spremere il contribuente e senza il
minimo sforzo per ridurre i costi della burocrazia. Abbiamo visto l’incapacità
operativa del ministro dell’Ambiente, il quale invece di risolvere i problemi,
si è battuto per non costruire i termovalorizzatori, dimostrando
incompetenza e miopia; quindi il desolante spettacolo dei rifiuti in Campania,
che ha girato il mondo, con danni irreparabili per l’immagine degli italiani
e dei loro prodotti. Abbiamo assistito all’apertura indiscriminata delle
frontiere, con un notevole aumento della criminalità, con uno storico
calo della sicurezza dei cittadini ed una conseguente riduzione del turismo.
Abbiamo verificato una ridotta espansione dell’economia, mentre le tasse
continuano ad aumentare, generando una situazione veramente allarmante
per le prospettive di sviluppo e di occupazione. Tutti sono stanchi
di questa classe politica, che parla troppo e che lavora poco o meglio
che conclude veramente poco nell’interesse dei cittadini, che pagano
sempre più tasse e che si sentono sfruttati da questa casta intrigante,
sempre più privilegiata e sempre più chiaccherata. È
il momento di cambiare,
c’è bisogno di gente seria e responsabile
a tutti i livelli, che curi l’interesse dell’Italia e degli italiani, con
sacrificio e dedizione e non di ciarlatani che mirano esclusivamente al
proprio tornaconto, calpestando gli ideali ed i programmi per i quali
sono stati eletti. Il 13 Aprile andremo a votare e tutti dobbiamo
contribuire con il nostro voto ad un sensibile cambiamento;
soprattutto
gli italiani residenti all’estero, che sono stati sfruttati e presi in
giro dai loro parlamentari, con cultura, ideologia e censo diversi,
ma con un’unica caratteristica in comune: Rappresentare solo se stessi,
in tutte le occasioni, infischiandosene dei problemi dei connazionali residenti
all’estero e con il coraggio di chiedere ancora il loro voto. |
Voto
all'estero: a colloquio con Zacchera e Di Biagio - di Laura Neri
Italia
chiama Italia - Fri, 08 Feb 2008 - ...Comunque scelgano di votare, la speranza
è che non si piombi nuovamente nel
caos del 2006, che non ci siano dubbi sulla regolarità del voto
e che l’affluenza sia maggiore anche per effetto di sistemi che garantiscano
la trasparenza delle operazioni. E’ un auspicio che trova d’accordo Aldo
Di Biagio, Coordinatore del Comitato Tricolore per gli Italiani
nel Mondo: “Spero che l’esperienza del 2006 consenta di evitare il
riproporsi delle gravi irregolarità - in alcuni casi, si sono registrati
veri e propri fenomeni di broglio elettorale - sia in fase di voto che
di spoglio delle schede, ma per ottenere ciò – precisa Di Biagio
– occorre, comunque, tenere alta l’attenzione nell’interesse di tutti i
soggetti coinvolti, ma soprattutto dei cittadini elettori e di quelli che
si candidano in ambedue le coalizioni, di centrodestra o di centrosinistra”.
Non a caso l’onorevole
Marco Zacchera, responsabile esteri per
Alleanza Nazionale, suggerisce “l’assoluta urgenza che il Governo assicuri
un regolare svolgimento del voto in particolare concendendo la presenza
di delegati di lista al momento della stampa e spedizione delle schede
che, secondo la Casa delle Libertà, dovrebbero essere stampate dal
Poligrafico dello Stato e spedite via raccomandata per assicurare il controllo
sul ritorno delle schede consegnate”... LEGGI |
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